Due prime assolute di Penderecki e Nyman per i Cameristi della Scala

Il 19 maggio, ore 20, al Teatro alla Scala, Milano

0
228

CAMERISTI DELLA SCALACAMERISTI DELLA SCALA

Direttore WILSON HERMANTO

***

Johann Sebastian Bach

Suite n. 2 in si min. BWV 1067

per flauto, archi e basso continuo

Andrea Manco, flauto

***

Giovanni Sollima

Contrafactus

per flauto e archi

Massimo Mercelli, flauto

***

Krzysztof Penderecki

Sinfonietta per flauto e archi

(prima esecuzione assoluta versione per flauto 2019)

Massimo Mercelli, flauto

***

Michael Nyman

Concerto per flauto n. 2

(prima esecuzione assoluta)

Massimo Mercelli, flauto

***

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Souvenir de Florence

Sestetto per archi in re minore op. 70

(versione per orchestra d’archi)

Prezzi: da 16,00 a 8,50 euro

————
Informazioni e biglietti:
Servizio Promozione Culturale del Teatro alla Scala

Tel. 02 88 79 20 12 – 13 – 14 – 15

www.teatroallascala.org

———–

Due prime assolute di Penderecki e Nyman per i Cameristi della Scala.

I programmi dei Cameristi della Scala si contraddistinguono sempre per l’originalità della proposta e per la presenza di brani di rara esecuzione, quando non in prima assoluta. Non fa eccezione l’appuntamento diretto da Wilson Hermanto domenica 19 maggio, incluso nella stagione Invito alla Scala per Giovani e Anziani, che si concentra sul repertorio flautistico valorizzando il talento del primo flauto scaligero Andrea Manco e di Massimo Mercelli, suo insegnante e dedicatario di un impressionante numero di nuovi lavori per lo strumento.

In programma, incastonati tra la Suite BWV 1067 per flauto e archi di Bach eseguita da Manco e il Souvenir de Florence di Čajkovskij, tre pezzi di compositori viventi eseguiti da Mercelli: Contrafactus di Giovanni Sollima (cui l’anno scorso i Cameristi avevano commissionato il brano L’uomo che prega) e due prime assolute. La Sinfonietta per flauto e archi di Krzystof Penderecki è la versione per flauto realizzata nel 2019 della Sinfonietta per archi del 1992, a sua volta elaborazione del fortunato Trio per archi del 1991. Ispirata al rapporto tra solo e tutti dei concerti grossi del XVIII secolo, la Sinfonietta è un corpo musicale vivo, particolarmente adatto a nuove versioni. L’altra prima assoluta della serata, il Concerto per flauto n. 2 di Michael Nyman, è così descritto dal compositore: “Ho scritto il Concerto per flauto n. 2 su invito di Massimo Mercelli e l’ho finito nel marzo 2019. È uno dei lavori che ho scritto a partire dal materiale della colonna sonora che avevo composto per un documentario della BBC sul terremoto armeno del 1989. Nel film c’era una versione corale, cantata dal Coro della Cattedrale di Santa Echmiadzin, su un testo religioso del poeta armeno del X secolo Grigor Narekatsi. Out of the Ruins’ ha attualmente un altro significato per me – come parte della colonna sonora del film che sto girando intitolato Nyman’s Earthquakes. Il Concerto è costruito su un modello di basso a 7 note ripetute ed è stato progettato per presentare il suono lirico ed espressivo di Massimo Mercelli. Il Concerto per flauto n. 1, scritto anche per Massimo, è un lavoro più lungo che ha sfruttato altri aspetti più virtuosi della tecnica di Massimo”.

Con il concerto del 19 maggio i Cameristi inaugurano una nuova partnership con la LIUC – Università Cattaneo, grazie alla quale gli studenti dell’Ateneo avranno l’opportunità di assistere a una prova generale del concerto che si terrà, sempre domenica 19 maggio, alle ore 10.30, presso l’I-FAB della LIUC. La prova generale sarà un’occasione per fruire della musica classica in una maniera nuova e inedita, grazie alle parole del direttore Wilson Hermanto che guiderà gli spettatori all’ascolto dei brani e alla comprensione di come funziona un’orchestra da camera.

LEAVE A REPLY