La mia Ninetta

Il 1° giugno, ore 19.30, allo Spazio Banterle, Milano

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La mia NinettaStudio scenico sulla Ninetta del Verzee di Carlo Porta

con Maria Cremona, Piero Lenardon, Valentina Mandruzzato, Roberta Paolini

regia Piero Lenardon

traduzione dal milanese e versione in italiano di Elio Gioanola

da Carlo Porta. Poemetti. Traduzione in versi

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La Ninetta è lì sulla scena, basta leggerla che ti appare. Le parole, i versi del Carlin Porta hanno una straordinaria forza ricreatrice, come tutta la grande Poesia. Un sussulto: il “per sempre” della Poesia ha un legame, una somiglianza con la Parola che è Divina, che crea? Mi accontento di avere l’impressione che la “Ninetta” sia qualcuno che ho conosciuto davvero, tra orti e pratacci della mia periferia milanese, a ridosso della via che portava a Novara. Forse d’inverno con la nebbia che ghiacciava le mie ansie scolastiche, l’ho sorpassata lentamente in bici, ho dato uno sguardo dentro il finestrino appannato di un Giulietta Sprint rossa: un collo di pelliccia bianco, il rossetto rosso delle labbra che ancora m’insegue, il seno visibile che qualcuno aveva toccato da poco, un po’ di disordine tra i capelli oro ossigeno, fumavi a boccate lente e parlavi con labbra melanconiche da donna vissuta. Ce li avevi diciott’anni Ninetta? Il cappottino verde nascondeva un lamé nero, fumavi e parlavi a uno smoking pirla di cinquant’anni che guardava attonito la nebbia oltre il parabris. Erano neanche le otto di mattina, tornavate da una qualche villetta: nightclub, cabaret, cocaina, puttanaio per industriali a S. Siro. Avevi gli occhi verdi, Ninetta, ne sono sicuro, per un attimo ci siamo guardati negli occhi attraverso il finestrino, tu controllavi e io speravo di no. Volevo baciarti, come si bacia una dodicenne per la prima volta scappati da casa per un pomeriggio, sulla riva di un fosso, d’estate verso sera, in quella periferia che era ancora campagna e cassine, di qua Trenno e Quinto Romano di là Baggio, ma si Milan… La mano si paralizzava nel bacio, non andava oltre la vita, ci voleva troppo spaventevole coraggio. Avevo diciassette anni, Ninetta, un colpo di pedale… forse la campanella non era ancora suonata.

Piero Lenardon

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INFO SPAZIO BANTERLE

ORARIO SPETTACOLO

Sabato ore 19.30

PREZZI BIGLIETTI

Intero 12,00 euro

Ridotto 7,00 euro (under 35, over 65, convenzionati e studenti di teatro)

Info convenzioni su www.incamminati.it

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DOVE ACQUISTARE

Online su www.vivaticket.it

In tutti i punti vendita Vivaticket

Presso Spazio Banterle negli orari di biglietteria (nei giorni di spettacolo): sabato 17.00-19.30

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PRENOTAZIONI

Preferibilmente scrivendo una mail a biglietteria@incamminati.it

Lasciando un messaggio telefonico o inviando un sms al numero 3482656879, cui seguirà conferma della prenotazione

I biglietti prenotati e non ancora pagati devono essere ritirati entro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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CONTATTI

Spazio Banterle (Centro Culturale di Milano – Largo Corsia dei Servi, 4)

M1 (San Babila) – M1, M3 (Duomo)

Bus 54, 60, 61, 73, 84

Tram 15, 23

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