Biennale Danza 2019: l’energia dei corpi di Doris Uhlich

Il 28 giugno, ore 21, al Teatro alle Tese, Venezia

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Biennale Danza 2019
Foto di Fabian Heublein

Arriva per la prima volta in Italia alla Biennale di Venezia Doris Uhlich, classe 1977, austriaca, laureata in Pedagogia della danza contemporanea all’Università di Vienna, membro della compagnia theatercombinat, dal 2006 impegnata in progetti personali che le hanno valso i titoli di “miglior coreografa emergente” da Ballettanz nel 2008, “artista d’eccellenza” dal Ministero di arte e cultura austriaco, “danzatrice dell’anno” nel 2011 e nel 2015 nonché “coreografa dell’anno” nel 2018 dalla rivista Tanz.

Venerdì 28 giugno Doris Uhlich debutta al Teatro alle Tese (ore 21.00) con la prima nazionale di Every Body Electric, spettacolo che impegna artisti diversamente abili a liberare tutte le loro potenzialità fisiche ed espressive, toccando le corde dell’inclusione e sfidando ogni tabù, con sedie a rotelle, stampelle e protesi che diventano strumento coreografico. “Ogni essere umano è unico e speciale” ci ricorda la Uhlich che vede nella danza un “nutrimento per il corpo” e nel movimento “una specie di combustibile interno” così che “l’energia di un movimento è più importante della sua forma”.

Every Body Electric esplora il potenziale fisico umano di corpi “altri” attraverso la danza in modo coraggioso e anticonformista, ma anche poetico e delicato: i performer si spogliano e scoprono dal profondo movimenti, ritmi e dinamiche unici, liberando l’immagine di staticità loro associata.

Non è uno spettacolo sulla normalità e le abilità, sulle carenze e i difetti. Al contrario: Doris Uhlich indaga il fatto meramente fisico di essere un corpo nel mondo. Mostra quanto ogni essere umano sia speciale e unico e come ogni sua forma di espressione sia individuale. I nove interpreti sono tutti danzatori e performer d’esperienza, portatori di movimenti che vengono dal profondo dei loro corpi, dai loro ricordi e dalle loro esperienze ed è questo che li rende gravidi di significato. Hanno tutti una propria energia, una propria forza, le proprie storie” (Andrea Heinz, TQW magazine).

Se il corpo è nel mondo e viceversa, ognuno di noi è come un archivio ambulante: immagazziniamo il mondo non soltanto nella nostra testa, ma anche nel nostro corpo. Per la coreografa austriaca, che già in passato ha lavorato con artisti disabili contraddicendo l’immagine convenzionalmente statica, limitazioni e carenze non sono quello che definiscono un corpo, ma è l’energia in esso contenuta a essere determinante. “E’ bello cogliere la danza come mezzo di liberazione che allontana il corpo dal dubbio e dalle tendenze regressive… Il pubblico potrebbe non vedere più la disabilità in scena ma solo bellezza e danza” (D. Uhlich).

Molti sono gli appuntamenti del pomeriggio di venerdì 28 giugno.

Al Giardino Marceglia (ore 14.00) verrà proiettato Strike a Pose di Ester Gould e Reijer Zwaan: è il racconto intenso sul dietro le quinte del successo dei ballerini che 25 anni fa accompagnarono Madonna nel “Blond Ambition Tour”, una tournée mondiale che fu una rivoluzione nel mondo dei concerti pop ma anche nel costume e che ha segnato per sempre quel corpo di ballo.

A seguire l’incontro (ore 16.00) con Daniel Léveillé, uno dei maggiori autori di danza d’oltreoceano, già apprezzato a Venezia con i suoi spettacoli, dove sarà di nuovo in scena con il suo ultimo lavoro sabato 29 giugno.

Infine la replica del double bill dei giovani interpreti di Biennale College al Teatro Piccolo Arsenale (ore 18.00) con Set and Reset /Reset di Trisha Brown e la nuova creazione Dance me to the end of love di Alessandro Sciarroni.

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IL PROGRAMMA DI VENERDÌ 28 GIUGNO

ore 14.00 Giardino Marceglia, film Strike a pose (2016, 83’) di Ester Gould e Reijer Zwaan

ore 16.00 Giardino Marceglia, incontro con Daniel Léveillé

ore 18.00 Teatro Piccolo Arsenale, replica Set and Reset /Reset di Biennale College – Danzatori in collaborazione con Trisha Brown Dance Company

a seguire replica Dance me to the end of love di Alessandro Sciarroni

ore 21.00 Teatro alle Tese (Arsenale), Every Body Electric (2018, 70’) di Doris Uhlich

a seguire conversazione con la coreografa

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Navetta gratuita dall’Arsenale per Sant’Elena, San Zaccaria, Zattere e Piazzale Roma.

Informazioni e punti vendita

La Biennale di Venezia – Ca’ Giustinian ( mar.>sab., 10.00>17.00) o www.labiennale.org

Venezia Unica (P.le Roma, Lido S.M.E., Ferrovia, P.zza San Marco, Tronchetto, Rialto, Accademia, Tessera, Mestre, Dolo, Sottomarina).

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