Grandi Pianure: “SOLO YOLO”, serata-evento con performer svizzeri e italiani

Il 6 giugno nel Giardino Villa Maraini dell’Istituto Svizzero, Roma

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SOLO YOLOGRANDI PIANURE si trasferisce nel giardino di Villa Maraini dell’Istituto Svizzero di Roma che, giovedì 6 giugno (a partire dalle ore 18.30), propone all’interno della rassegna sulla coreografia contemporanea curata da Michele Di Stefano, SOLO YOLO, una serata evento con performer svizzeri e italiani: Pamina de Coulon, Oliver Roth, Christelle Sanvee, Maria Violenza, Sequoyah Tiger, voci e corpi per nuovi versi sul presente.

Un evento performativo in cui i cinque artisti di formazione e provenienza internazionale si incontrano nella Villa Maraini per trasformare i suoi giardini in uno spettacolo a metà fra la Svizzera e l’Italia. Cinque performers, musicisti, pensatori o tutto nello stesso tempo, sono le voci di questa banda che si interroga e crea versi sul presente. Un’attraversata in solitaria che coinvolgerà tutti in un’esperienza collettiva: dagli squats di Palermo alle terre desolate di Verona, dalle periferie di Berna alle palme infuocate di Villa Maraini.

Programmazione a cura di Laurence Wagner (Fellow 2018/2019)

Performance – Giardino:

H19:00 Oliver Roth, While You Were Dead – Short Garden Version
H20:00 Pamina de Coulon, Le palme in fiamme
H21:00 Christelle Sanvee, Scusi, where is le château? 

Concerti – Sala Elvetica

H22:00 Maria Violenza
H23:00 Sequoyah Tiger

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La seconda parte del programma (concerti), che avrà luogo in sala elvetica, è fino ad esaurimento posti.

Oliver Roth lavora nelle arti della performance, coreografia, danza e teatro. Dal 2016 crea anche le sue performance più lunghe. Attraverso un metodo di lavoro chiamato “Una convenzione sociale” trasforma eventi carichi di storia (es. funerale, compleanno) in spazi d’arte. Tra molti, ha collaborato con Martin Schick, Cosima Grand, Balz Isler, Miriam Schulte e gruppi come i vorschlag:hammer e Henrike Iglesias. Ha avuto mostre personali e collettive in istituzioni e festival come Gessnerallee Zürich, Tanzhaus Zürich, Ballhaus Ost Berlin, Far° festival Nyon, Auawirleben Festival Bern, Theater Oberhausen, Zeitraumexit Mannheim, Journée photographiques de Bienne, Manifesta 11, ROXY Birsfelden, Südpol Luzern, Treibstoff Theatertage Basel, Urgent Paradise Lausanne, Fête du Théâtre Genève e Fête du Théâtre Genève. Con il suo lavoro ME TIME! è stato uno dei finalisti del categoria emergente della danza e del teatro PREMIO in Svizzera nel 2017. Inoltre, ha lavorato come curatore per trasform, Bern; ROXY Birsfelden e Kunsthalle Zürich.

Pamina de Coulon (1987) è una scrittrice e performer svizzera. Ha sviluppato in primis le sue performance nel dipartimento ART ACTION dell’Haute Ecole d’art et de design di Ginevra. Si è poi recata a Bruxelles dove ha iniziato una residenza di 5 anni a L’L (lieu de recherche et d’accompagnement pour la jeune création) e un master in Cultural Management. Dal 2014, sta lavorando a  FIRE OF EMOTIONS, un grande progetto di ricerca multiforme e ambizioso basato sulla calda gioia della teoria critica.
Due pezzi sono già usciti da questa saga e al momento sono in tournée: FIRE OF EMOTIONS: GENESIS (2014) e FIRE OF EMOTIONS: THE ABYSS (2017) e attualmente sta scrivendo il terzo. Per 3 anni, Pamina è stata anche co-direttore artistico del BÂTARD Festival insieme a Dries Douibi e Michiel Vandevelde a Bruxelles. Le sue performance sono meglio descritte come saggi orali in cui condivide la sua pratica della “dehierarchia della conoscenza” piuttosto che imporre le sue conoscenze come una docente esperta o classica.

Davide-Christelle Sanvee (1993, Svizzera /Togo) è una performer la cui pratica si concentra sugli spazi e sulla messa in scena. Analizzando degli individui nello spazio pubblico, ricerca elementi architettonici, comportamentali e gestuali per creare scenografie immersive per i suoi spettatori. Sanvee, attraverso la memoria storica, la memoria collettiva e le azioni performative costruite intorno alle realtà politiche e sociali, attiva questi nuovi spazi Si è laureata all’Università di Arte e Design di Ginevra (HEAD) nel 2016. Attualmente sta completando il suo master presso il Sandberg Institut di Amsterdam.

Maria Violenza. Siciliana trapiantata a Roma, Maria Violenza è membro della Grand Triple Alliance Internationale De L’Est, oltre che parte integrante dei Capputtini i Lignu e Corpus Christi. Maria Violenza si arma di synth, voce e poco altro per disegnare lande mediterranee andate a male.

Sequoyah Tiger è il progetto della compositrice e musicista Leila Gharib. Esce sulla label berlinese Morr Music pubblicando nel 2016 l’ep “Ta-Ta-Ta-Time” e l’album di debutto ‘Parabolabandit’ nel 2017. La dimensione musicale di Sequoyah Tiger trova il suo motivo nell’esplorazione della tensione vocale, si muove sui margini della forma canzone scivolando attraverso loop lisergici, bizzarrie elettroniche, reminiscenze melodiche dei gruppi vocali doo-wop, sound studies ed un massiccio utilizzo di effetti. Attorno alla composizione musicale, Sequoyah Tiger cura un corredo iconografico di artwork, bandiere, divise sceniche e video. La ricchezza dell’immaginario esplode nelle dinamiche visive del live nato insieme alla danzatrice e coreografa Sonia Brunelli, un sodalizio artistico avviato nel 2008 con la fondazione del gruppo di performing arts Barokthegreat. Le due artiste creano insieme una drammaturgia sonora che regola l’andamento del concerto. Il corpo prende spessore scolpito dal suono, gioca con la tridimensionalità delle azioni e rende più denso l’assorbimento della visione. Uno studio sull’interfaccia dei luoghi, tra teatro e clubbing.

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TEATRO DI ROMA _ 06.684.000.311/314 _ www.teatrodiroma.net

Orario dalle ore 18.30, ingresso libero Villa Maraini – Istituto Svizzero di Roma, Via Ludovisi 48 – 00187 Roma

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6 GIUGNO 2019 | dalle ore 18.30 | Istituto Svizzero, Roma

G R A N D I P I A N U R E

gli spazi sconfinati della danza contemporanea

un progetto Teatro di Roma – MIBAC

direzione artistica Michele Di Stefano

in collaborazione con azienda speciale palaexpo e Istituto Svizzero di roma per buffalo

e con Short Theatre per augusto

l’Istituto Svizzero – in collaborazione con il Teatro di Roma per la rassegna Grandi PianureGli spazi sconfinati della danza contemporanea – presenta una serata di performance svizzera e italiana nel giardino della Villa Maraini

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SOLO YOLO

Performance in giardino

Pamina de CoulonOliver Roth Christelle Sanvee

Maria Violenza Sequoyah Tiger

voci e corpi per nuovi versi sul presente

Istituto Svizzero, Roma/ Via Ludovisi, 48

ingresso libero

info https://www.istitutosvizzero.it/performance/solo-yolo/

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