La crudeltà dell’attore

iDeaTeatro insegna l’arte attoriale esortando a compiere Omicidi Quotidiani

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Omicidi QuotidianiNon è probabile che il Direttore della scuola per attori di iDeaTeatro Sandro Calabrò abbia eletto Antonin Artaud – autore di Il teatro e il suo doppio e teorico del teatro della crudeltà – come il principale punto di riferimento teorico per la formazione delle attrici e degli attori della sua scuola.

D’altra parte, il saggio di fine anno del livello base 2018/2019 di iDeaTeatro, dall’inquietante titolo Omicidi Quotidiani, porta in scena un tipo di crudeltà più comune e diffusa, non rivolta soltanto all’espressione scenica caldeggiata da Artaud, piuttosto la crudeltà potenziale che quasi sempre resta relegata nelle intenzioni della gente comune. Quasi sempre, come ci ricordano le copertine dei quotidiani di tutto il mondo con cui i venti allievi di iDeaTeatro, novelli assassini, si fanno scudo come cercando nella cronaca nera una giustificazione per i propri impulsi omicidi.

I brevi episodi raccontati (e spesso anche scritti) dagli interpreti arricchiscono una antologia venata di humour nero e di gusto macabro da pulp magazines, esaudendo forse inconsapevolmente la visione di Artaud di un teatro “totale” che si possa esprimere attraverso l’uso congiunto e coerente della voce (cui supervisione è stata magistralmente affidata a Giorgio Fissore) e del gesto (in particolare nelle eleganti coreografie di Francesca Cassottana).

La crudeltà è con molta evidenza una caratteristica dei personaggi, le cui confessioni degli atti commessi enfatizza le intenzioni degli attori; questi, d’altro canto, danno prova di una grande umanità rinunciando alle proprie personali visioni del mondo per indossare i panni di misantropi e assassini privi di scrupoli. Essendo comunque un “saggio di fine anno”, la dimostrazione del transfert compiuto dagli allievi in Omicidi Quotidiani è una prova più che sufficiente per premiare l’approccio didattico.

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Omicidi Quotidiani

regia Sandro Calabrò

impostazione della voce Giorgio Fissore

coreografie Francesca Cassottana

con Alessandra Bianchi, Elisa Bruschi, Gabriele Bottiroli, Martina Caruso, Cecilia Ceccherini, Claudia Corbosiero, Federica Ferro, Annamaria Galeone, Lorella Giannone, Federico Hertel, Daniela Lauretta, Matteo Masi, Sofia Paoletti, Riccardo Papacchini, Marcello Pedrazzini, Alberto Previdi, Sofia Re, Fausto Savarino, Daniele Tosetto, Vanessa Uleri

produzione iDeaTeatro

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