Organizzando della IUC: Daniel Matrone in concerto

Il 5 giugno, ore 21, nella chiesa di San Luigi dei Francesi, Roma

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Daniel MatroneMercoledì 5 giugno alle 21.00 la chiesa di San Luigi dei Francesi, in piazza San Luigi dei Francesi, ospita il secondo appuntamento con Organizzando, la serie di concerti dorgano nelle chiese di Roma organizzati dalla IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Protagonista di questo concerto sarà Daniel Matrone, francese nato in Algeria da genitori di origine italiana e parigino di studi. Da ventanni è organista titolare della Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma ed è stato nominato Officier des Arts et des Lettres dal Ministero francese della cultura. Numerose sue incisioni hanno ricevuto riconoscimenti prestigiosi, come Choc du Monde de la Musique, Diapason dor e Diapason dor du siècle nel 2000.

Matrone inizierà il suo concerto con due grandi compositori tedeschi, entrambi collegabili a Bach, per differenti motivi: prima un Preludio e fugae un Coraledi Dietrich Buxtehude, il maggior precursore tedesco di Bach nel campo della musica sacra, poi la Sonata n. 2 per organo di Felix Mendelssohn, che allinizio dellOttocento riscoprì Bach, allepoca quasi totalmente dimenticato.

In quanto allievo a Parigi di Marie-Claire Alain e di Maurice Duruflé, Matrone è erede della grande e gloriosa scuola organistica francese, a cui è dedicata tutta la seconda parte del concerto, col Preludio e fuga op. 109di Camille Saint-Saëns, che esalta al massimo lo stile improvvisativo e la sbrigliata fantasia di questo illustre compositore del secondo Ottocento, e con lo Scherzo in do minoredi Eugène Gigout, vissuto tra Ottocento e Novecento, allievo di Saint-Saëns e sua volta maestro della Alain, che fu insegnante di Matrone: questo certifica la continuità dellantica tradizione organistica francese.

Daniel Matrone concluderà con due brani composti da lui stesso: Nobody Knows the Trouble I’ve Seen(uno dei brani del Triptyque pour le Normandie, la nave bruciata nel porto di New York nel 1942) e Preludio alla memoria dAlfredo Casella”.

Alla musica si unisce la pittura, perché tra tanti altri capolavori San Luigi dei Francesi custodisce ben tre tele di Caravaggio, che ne fanno la chiesa più ricca al mondo di opere di quel geniale pittore.

Organizzandoproseguirà l’11 e 19 giugno nella Chiesa Evangelica Luterana di via Sicilia, rispettivamente con gli organisti Francesco Finotti e Livia Mazzanti.

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