La “Bella Addormentata” di Nureyev torna alla Scala

In scena fino al 9 luglio 2019 al Teatro alla Scala di Milano

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Bella Addormentata
Foto di Eleonora Bartalesi

A dispetto delle calde giornate milanesi, una Scala gremita di pubblico italiano e internazionale ha assistito con grande entusiasmo alla penultima rappresentazione della “Bella Addormentata” di Rudolf Nureyev. A dodici anni dalle precedenti rappresentazioni, la “Bella” di Nureyev torna in scena alla Scala nell’allestimento della premio Oscar Franca Squarciapino. Creata per la Scala nel 1993, è caratterizzata da uno splendido sfarzoso décor e da preziosi costumi che rievocano la corte di Versailles al tempo del Re Sole. La Squarciapino attraverso il diverso stile dei costumi riesce a rendere efficace il passare dei cento anni durante i quali la principessa Aurora e la corte restano addormentate.

A dirigere la straordinaria partitura di Čajkovskij è stato Felix Korobov.

Della coreografia originale di Marius Petipa, Nureyev, seppur mantenendo la straordinaria purezza, così come l’aveva appresa al Kirov Ballet, inserisce alcune notazioni personali. La coreografia è articolata, complessa e tale da rivelare tutte le sfumature psicologiche dei personaggi e conferire maggiore rilievo al ruolo del principe Desiré (a cui nel secondo atto sono riservate tre variazioni).

La fiaba vede due forze antagoniste (Carabosse e la Fata dei Lillà) che si contendono il destino dei due protagonisti. In mezzo a cortigiani irrigiditi dalle loro tradizioni superate, Aurora e Désiré con la loro gioventù e il loro modo di essere preannunciano un nuovo mondo.

Protagonisti della serata il principe e la principessa scaligeri Timofej Andrijashenko (Désiré) e Nicoletta Manni (Aurora). Quest’ultima viene accolta all’entrata in scena da un applauso e colpisce sin dall’Adagio della Rosa nel primo atto per la capacità tecnica e lo stile raffinato. La giovane danzatrice incarna alla perfezione la spensierata figura della principessa Aurora amalgamando abilità ed espressività. Timofej Andrijashenko esegue in modo eccellente la seconda variazione del secondo atto accompagnata dal solo del violino, meritando una standing-ovation, ampliamenti confermata da lunghi applausi durante il manège di salti nel terzo atto.

Il duo, molto affiato anche fuori dal palcoscenico, funziona alla perfezione nel passo a due del secondo e terzo atto; lui accompagna ogni movimento della sua principessa mentre la Manni sembra non gravare in alcun modo sul suo partner.

Merita una menzione il Corpo di Ballo diretto da Frédéric Oliveri per la coordinazione in uno dei balletti più corali della tradizione classica reso con ritmi serrati e lunghe variazioni. Bravi tutti gli altri interpreti che vengono chiamati ad affiancare alla loro tecnica pantomima e passi da minuetti di corte, presenti durante l’intero balletto.

Menzione d’onore anche per Martina Arduino, Alessandra Vassallo, Christelle Cennerelli, Gaia Andreanò, Agnese Di Clemente, Maria Celeste Losa e Virna Toppi (Le Fate), Claudio Coviello (l’Uccello Blu) e Vittoria Valerio (Principessa Fiorina). 

La chiamata alla ribalta si conclude con innumerevoli applausi e inchini dei due protagonisti che non nascondono un breve momento di complicità da innamorati scambiandosi uno sguardo di profonda intesa e tenendosi per mano.

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Credits

Direttore Felix Korobov
Coreografia e regia Rudolf Nureyev
ripresa da  Florence Clerc
Scene e costumi Franca Squarciapino
Luci Marco Filibeck
La principessa Aurora Nicoletta Manni
Désiré Timofej Andrijashenko
Re Florestano XXIV Alessandro Grillo
La Regina Marta Romagna
Catalabutte, maestro di cerimonie Riccardo Massimi
La Fata dei Lillà Emanuela Montanari
Carabosse, la fata cattiva Beatrice Carbone
Sette Fate Martina Arduino, Alessandra Vassallo, Christelle Cennerelli, Gaia Andreanò, Agnese Di Clemente, Maria Celeste Losa, Virna Toppi
I loro Cavalieri Gabriele Corrado, Christian Fagetti, Andrea Risso, Andrea Crescenzi, Mattia Semperboni, Emanuele Cazzato, Walter Madau 
Quattro Principi Marco Agostino, Gioacchino Starace, Edoardo Caporaletti, Nicola Del Freo
Amiche della Principessa Vittoria Valerio, Alessandra Vassallo, Gaia Andreanò, Christelle Cennerelli, Marta Gerani, Denise Gazzo, Alessia Auriemma, Agnese Di Clemente
La Contessa Deborah Gismondi
Il Duca Massimo Garon
Passo a cinque Virna Toppi, Nicola Del Freo, Alessandra Vassallo, Gaia Andreanò, Alessia Auriemma
Il Gatto con gli Stivali Federico Fresi
La Gatta Bianca Antonella Albano
L’Uccello Blu Claudio Coviello
La principessa Fiorina Vittoria Valerio

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