Luca Argentero all’Estate Fiesolana: “È questa la vita che sognavo da bambino?”

Mercoledì 17 luglio, ore 21.15, al Teatro Romano di Fiesole

0
265

luca argentero estate fiesolanaIl Teatro Puccini porterà in scena al Teatro Romano di Fiesole per la 72ma Estate Fiesolana, “È questa la vita che sognavo da bambino?” con Luca Argentero con la regia di Edoardo Leo.

Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino? racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto.

Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità. In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso; eppure la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.

 

BIGLIETTI

I settore € 30,00; II settore € 25,00 (diritti di prevendita esclusi)

I bambini sotto i 4 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Il ridotto residenti nel Comune di Fiesole è acquistabile solo presso la biglietteria del Teatro presentando un documento d’identità che attesta la residenza.

 

PREVENDITE

BIGLIETTERIA DEL TEATRO ROMANO DI FIESOLE

Via Portigiani 1 Fiesole (tel. 055.5961293) aperta dalle ore 9.00 alle ore 18.30. Solo qui sarà possibile acquistare i biglietti ridotti riservati ai residenti del Comune di Fiesole presentando un documento di identità.

BOX OFFICE sede centrale di Firenze in Via delle Vecchie Carceri 1 (complesso Ex-Murate) aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00 e sabato dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

VENDITA TELEFONICA con carta di credito: 055-21.08.04 dalle ore 10.30 – 18.00

CIRCUITO REGIONALE BOXOFFICE TOSCANA

(consulta la lista su www.boxofficetoscana.it /punti-vendita/)

TICKETONE vendita online su www.ticketone.it

 

APERTURA STRAORDINARIA DEL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI FIESOLE

Tutte le sere di spettacolo i possessori del biglietto per l’evento previsto nella serata potranno visitare dalle 20,00 alle 21,30 gratuitamente il Museo Civico Archeologico di Fiesole che conserva materiali delle culture Villanoviane, Etrusche, Romane e Longobarde.

 

LEAVE A REPLY