Festival Milano Musica (28° edizione)

Dal 2 ottobre al 25 novembre a Milano

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Festival Milano Musica
Foto di Jacopo Manghi

Dopo il successo del 2018 – l’edizione dedicata a György Kurtág ha registrato oltre 11.000 presenze e la vittoria del premio Abbiati per lo spettacolo del Teatro alla Scala Fin de partie – il Festival Milano Musica torna dal 2 ottobre al 25 novembre e accende i riflettori sulla musica di uno dei compositori contemporanei più eseguiti all’estero: Luca Francesconi.

Ventiquattro appuntamenti musicali esplorano la rigorosa libertà d’invenzione del compositore milanese, in un ampio programma costruito intorno alla ripresa, al Teatro alla Scala dal 5 al 22 ottobre (con l’anteprima giovani il 2 ottobre) della sua opera Quartett, premiata con l’Abbiati nella prima assoluta scaligera del 2011 e rappresentata più di settanta volte in tutto il mondo.

Come molti compositori della sua generazione, nati tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60, Luca Francesconi si forma attraverso la musica di Stockhausen, Berio e Boulez, ma intraprende un cammino di ricerca verso una propria estetica originale, in cui non mancano le influenze di artisti come Jimi Hendrix, Sting, Frank Zappa, Miles Davis o Jim Morrison. Premiato, tra gli altri, con l’Ernst von Siemens Musikpreis nel 1994 e scelto come direttore della Biennale di Venezia dal 2008 al 2011, è amato per la sua «intrepida voracità creativa, in cui tutta la storia della musica – “dal silenzio al rumore” – diventa materia prima per le sue avventure musicali» (Guardian).

Il Festival esplora le velocità del tempo nella musica accostando le opere di Francesconi a quelle dei compositori della generazione che l’ha preceduto. Tra questi Karlheinz Stockhausen, cui il Festival dedica un percorso di ascolto con alcuni dei suoi principali cicli compositivi, in cui la componente temporale della scrittura si trasforma nell’esperienza culturale del tempo e dello spazio.

Milano Musica coinvolge la città in un programma di concerti sinfonici, da camera e di elettronica, ospitati nei luoghi abituali e in spazi non convenzionali: Teatro alla Scala, Auditorium di Milano, Auditorium San Fedele, Basilica di San Celso, Civico Planetario, Conservatorio G. Verdi, Gallerie d’Italia, Pirelli HangarBicocca, Santeria Toscana 31, Teatro Elfo Puccini, Teatro Franco Parenti, Teatro Bruno Munari.

Il programma musicale del 28° Festival Milano Musica presenta undici brani in prima esecuzione assoluta e otto in prima italiana.

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I concerti sinfonici

Giovedì 3 e domenica 6 ottobre, all’Auditorium di Milano, la musica di Luca Francesconi per grande orchestra, solisti ed elettronica inaugura il Festival Milano Musica e la Stagione Sinfonica 2019/20 da laVerdi: l’orchestra è diretta da Michele Gamba, con la partecipazione del violoncellista Jay Campbell in das Ding singt, presentato in prima esecuzione italiana, e dal soprano Juliet Fraser in Etymo II. I due lavori di Francesconi sono accostati a Blumine e Ich bin der Welt abhanden gekommen di Gustav Mahler, solista il baritono Martin Hässler.

Domenica 27 ottobre, al Teatro alla Scala, il concerto di Francesconi Duende. The Dark Notes è affidato alla violinista che nel 2013 lo ha ispirato, Leila Josefowicz, che lo esegue questa volta con la la Filarmonica della Scala diretta dallo statunitense Brad Lubman. Completa il programma Le Sacre du Printemps di Stravinskij.

Lunedì 11 novembre Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo sono impegnati nell’esecuzione di Macchine in echo di Francesconi per due pianoforti e orchestra, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Juraj Valčuha, per la terza volta ospite del Festival al Teatro alla Scala. In programma anche L’Oiseau de feu di Stravinskij e la suite L’amore delle tre melarance di Prokof’ev.

I due appuntamenti al Teatro alla Scala vogliono ricordare Claudio Abbado e Luciana Pestalozza (27 ottobre) e Paolo Grassi (11 novembre), in occasione del centenario dalla nascita.

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I concerti da camera

L’esperienza di ascolto spaziale caratterizza anche Persephassa di Iannis Xenakis, per sei percussionisti intorno al pubblico, che apre i concerti di mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre, in Pirelli HangarBicocca, brano affidato all’ensemble che per la prima volta lo eseguì 50 anni fa: Les Percussions de Strasbourg. Nella seconda parte sono presentati in prima esecuzione assoluta Kore di Carmine Emanuele Cella (9 ottobre), e De Rerum Natura di Claudio Ambrosini (10 ottobre), quest’ultimo interpretato da ZAUM_percussion, trio in residenza a Milano Musica per il triennio 2018/2020, con la regia del suono di Alvise Vidolin.

Lunedì 28 ottobre, al Teatro Elfo Puccini, gli archi dell’americano Jack Quartet, tra gli interpreti più richiesti per la contemporanea, eseguono I voli di Niccolò di Luca Francesconi, il terzo quartetto di Helmut Lachenmann Il Grido, il quartetto n. 2 di Oscar Bianchi e Many, Many Cadences di Sky Maclay (1988), questi ultimi in prima esecuzione italiana.

Lunedì 4 novembre, alle ore 19 e alle ore 21 al Teatro Elfo Puccini, i due concerti che accostano Francesconi e il suo più grande maestro italiano, Luciano Berio, vedono protagonista l’Ensemble Sentieri selvaggi. Per la prima volta ospite del Festival e legato a Francesconi da un’amicizia di lunga data, l’Ensemble è guidato dal suo direttore artistico Carlo Boccadoro e affiancato dalla voce di Cristina Zavalloni. Accanto a Folk Songs e a O King di Berio si ritrovano alcune tra le numerose prime esecuzioni italiane e assolute che negli anni Francesconi ha affidato ai musicisti di Sentieri, come Daedalus Insieme II.

Tra gli interpreti del Festival 2019 anche i giovani musicisti dell’Ensemble “Giorgio Bernasconi” dell’Accademia Teatro alla Scala, diretti da Renato Rivolta, lunedì 18 novembre al Teatro Elfo Puccini, nella prima esecuzione assoluta di Zero Formula II di Francesconi, brano per chitarra elettrica ed ensemble, solista Ruben Mattia Santorsa; fa il suo esordio al festival anche Emanuele Torquati, impegnato nei due concerti per pianoforte solo alle Gallerie d’Italia, martedì 12 e 19 novembre, con brani di Castiglioni, Couperin, Benjamin, Filidei, Ravel, Feldman, Berio, Satie e Szymanowski.

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I like Stockhausen’s music

Karlheinz Stockhausen, maestro tra i grandi del ‘900, guardano otto concerti del Festival a partire dall’esecuzione, domenica 20 ottobre al Conservatorio G. Verdi di Milano, di uno dei massimi capolavori di musica elettronica e concreta: HYMNEN. Da febbraio 2019 l’Orchestra del Conservatorio G. Verdi è al lavoro sulla Terza Regione della composizione, sotto la guida del direttore portoghese Pedro Amaral.

Domenica 21 ottobre, Giovanni Cospito e Filippo Berbenni curano la regia del suono di OKTOPHONIE, lavoro decisivo per gli sviluppi della musica elettronica in cui una complessa spazializzazione per otto gruppi di altoparlanti posizionati negli spigoli di un cubo virtuale in cui sono immersi gli ascoltatori.

Arricchita degli approfondimenti scientifici di Fabio Peri, la cosmologia di KLANG, incompiuto ciclo sulle 24 ore della giornata, si dispiega sotto i cieli del Planetario Ulrico Hoepli  con sei concerti per strumento solista ed elettronica, sabato 26 ottobre, 2 e 9 novembre (ore 19 e 21.30). Michele Marelli, Salvatore Castellano e Laura Faoro, con Massimo Marchi alla regia del suono, sono gli interpreti di UVERSA, EDENTIA e PARADIES, tre “ore” del ciclo in dialogo con Tracce di Luca Francesconi.

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Le nuove sedi: Teatro Franco Parenti e Santeria Toscana 31

Santeria Toscana 31, “factory creativa” nata all’interno del piano di rilancio delle aree di interesse culturale e sociale del Comune di Milano, ospita due concerti del Festival 2019. Martedì 15 ottobre Simone Beneventi, Carlota Cáceres e Matteo Savio, membri dell’ensemble in residenza ZAUM_percussion, eseguono brani per percussioni di Xenakis, Järnegard e Globokar; mentre mercoledì 6 novembre è in programma il concerto conclusivo del workshop tenuto da Laura Catrani e Dario Buccino con gli studenti delle Scuole di Composizione, Musica Vocale da Camera e Strumenti a Percussione del Conservatorio G. Verdi di Milano.

Il Festival si chiude lunedì 25 novembre negli spazi del Teatro Franco Parenti, con un concerto in coproduzione con AGON acustica informatica musica, centro di produzione e ricerca musicale fondato nel 1990 anche dallo stesso Francesconi. All’istallazione sonora di Pietro Pirelli Arpa di Luce, esposta in Foyer (e in ottobre nella basilica di San Celso), si affianca in Sala Grande un programma per strumenti ed elettronica con brani di Michele Tadini, Giacomo Manzoni, Luca Francesconi, Alessandro Perini e Silvia Borzelli, interpretato da Francesco Dillon, Pietro Pirelli, Raffale Marsicano, Massimo Marchi e Michele Tadini.

Dopo il successo della prima esecuzione nel 2018, con tre date sold-out e oltre 600 presenze per le recite scolastiche, torna il dramma musicale circense per adulti e bambini DALL’ALTO, con le musiche di Riccardo Nova e la regia di Giacomo Costantini. La data milanese, domenica 3 novembre al Teatro Bruno Munari, segna l’inizio di una tournée che porterà lo spettacolo a RomaEuropa (8, 9, 10 novembre), al Festival Aperto di Reggio Emilia (13 e 14 novembre) e al Tempo Valdese di Milano (16 novembre).

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Il 28° Festival Milano Musica è realizzato

con il contributo di

MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia (soggetto di rilevanza regionale), Comune di Milano

con il sostegno di

Intesa Sanpaolo, sponsor istituzionale

Fondazione Cariplo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Ernst von Siemens Musikstiftung, Fondazione Spinola, Casa Ricordi, SIAE – Classici di Oggi 2018/2019

in coproduzione con

Filarmonica della Scala, Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano G. Verdi, Conservatorio di Milano G. Verdi, Accademia Teatro alla Scala, AGON acustica informatica musica, San Fedele Musica

in collaborazione con

Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Pirelli HangarBicocca, Gallerie d’Italia – Piazza Scala, Civico Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”, Teatro Elfo Puccini, Teatro Franco Parenti, Ambassade de France en Italie, Institut Français, Fondazione Antonio Carlo Monzino, Fondazione Paolo Grassi. La voce della cultura, Fondazione Paolo Grassi – Onlus, Santeria, Teatro del Buratto, Quattrox4, Valle dell’Acate, Amici di Milano Musica

media partner

Rai Radio 3, Edizioni Zero, Classica HD

partner tecnico

Audio sistemi

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Il Festival Milano Musica è membro di

IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia (un progetto di Circuito CLAPS e Milano Musica, Zona K, Industria Scenica, Teatro delle Moire)

ItaliaFestival

EFFE – Europe for Festivals, Festivals for Europe

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Biglietteria Festival Milano Musica

Abbonamenti e biglietti per tutti i concerti sono in vendita nella biglietteria di Milano Musica presso la biglietteria del Teatro alla Scala, largo Ghiringhelli, da lunedì a sabato (ore 10.30-18), e inoltre domenica 27 ottobre, dalle 12 all’inizio del concerto, presso la Biglietteria del Teatro alla Scala.

Info Biglietteria

+39.02.861147 ore 10.30-18 (nei periodi di apertura)

biglietteria@milanomusica.org

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Biglietteria online www.ticketone.it

Biglietti per i singoli concerti del Festival

Concerti al Teatro alla Scala

Biglietti € 40, € 20, € 10, € 5

Riduzioni del 15% (posti in platea e palco) per Soci e Amici di Milano Musica, Abbonati Filarmonica, Abbonati Teatro alla Scala, Abbonati laVerdi, Convenzionati (l’elenco delle Convenzioni e delle Agevolazioni per studenti e docenti è disponibile presso la Biglietteria di Milano Musica e sul sito www.milanomusica.org)

Auditorium di Milano

Biglietti € 36, € 27, € 21, € 19, € 17, € 15, € 5

Conservatorio G. Verdi, Pirelli HangarBicocca, Teatro Bruno Munari, Teatro Elfo Puccini, Teatro Franco Parenti

Posto unico € 10

Civico Planetario U. Hoepli, Santeria

Posto unico € 5

Auditorium San Fedele (21.10)

Biglietti € 8, € 6 (€ 12 il giorno del concerto)

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Recite al Teatro alla Scala

Quartett di Luca Francesconi

da € 11 a € 180 più prevendita

Anteprima Under 30 del 2.10 €20/ ScalAperta del 22.10 da € 5,50 a € 90 +prev.

Ai Soci di Milano Musica e agli Abbonati al Festival è riservata una promozione speciale per tutte le repliche di Quartett, con biglietti a € 68 in platea o palco Zona 1.

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Abbonamento unico a 10 concerti del Festival € 130

con posto assegnato in platea o palco al Teatro alla Scala,  in platea all’Auditorium di Milano 10 concerti fissi:

laVerdi/Gamba (3.10 oppure 6.10), Les Percussions de Strasbourg/ ZAUM_percussion (9.10 oppure 10.10), Orchestra del Conservatorio/Amaral (20.10), Filarmonica/Lubman (27.10), Jack Quartet (28.10), Sentieri selvaggi/Boccadoro (4.11, due concerti, ore 19 e 21), OSN Rai/ Valčuha (11.11), Ensemble “Bernasconi” (18.11), Dillon/Tadini/Pirelli/Marsicano (25.11).

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Per coloro che si abbonano entro sabato 6 luglio: prezzo speciale € 100 anziché € 130. Per gli Abbonati al Teatro alla Scala tale agevolazione è estesa fino al 3 ottobre. Ai Soci di Milano Musica è riservato un abbonamento a 10 concerti alla tariffa speciale di € 90 (con programma di sala in omaggio).

Agli Studenti di Scuole Superiori, Università, Conservatori e Accademie d’Arte è riservato un abbonamento al prezzo speciale di € 50, dietro presentazione della tessera di riconoscimento.

Agli Abbonati al Festival sono riservati biglietti a € 6 anziché € 10 per i concerti fuori abbonamento al Teatro Bruno Munari e all’Auditorium San Fedele.

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