IDS – Italian Doc Screenings (13° edizioni)

Dal 30 settembre al 3 ottobre al Cineporto di Bari

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Italian Doc Screenings Dal 30 settembre al 3 ottobre al Cineporto di Bari, Doc/it dà il via alla XIII edizione di IDS – Italian Doc Screenings, il primo e principale mercato dedicato al documentario italiano per l’internalizzazione del settore.

Previsti incontri, proiezioni, sessioni di pitching, tavole rotonde, in cui professionisti consolidati e talenti emergenti si confrontano su strumenti e metodi e condividono conoscenze nel campo dello sviluppo e della produzione di film documentari.

Il tema di questa XIII edizione è Globalizing doc, ovvero dare a storie locali significati globali capaci di superare confini nazionali, geografici, politici e culturali.

Martedì 1° ottobre alle 21.30 attesa l’anteprima di “Tony Driver” all’AncheCinema di Bari alla presenza del regista Ascanio Petrini, del protagonista  Pasquale Donadone e del direttore della fotografia Mario Bucci. Al termine della proiezione il Q&A con il pubblico presente in sala. L’opera prima del regista pugliese, unico titolo italiano in concorso alla 34a Settimana Internazionale della Critica di Venezia76, sarà prossimamente distribuito nelle sale italiane da Wanted Cinema. Protagonista di “Tony Driver” è Pasquale che un giorno decide di cambiare nome e farsi chiamare Tony.  Nato a Bari, quartiere Madonnella, a 9 anni, nella metà degli anni Sessanta, migra oltreoceano con la famiglia e cresce da vero americano, tutto hot dog e rockabilly. Non è mai ritornato in Italia, fino a quando, ormai tassista di professione a Yuma, un blitz anti-immigrazione alla frontiera con il Messico lo costringe a scegliere: la galera in Arizona o la deportazione in Italia per dieci anni. Il reato? Trasporto a bordo del suo taxi di migranti illegali negli Stati Uniti.  Tony opta per la deportazione. Rientrato in Italia, col suo sogno americano andato in pezzi, si ritrova completamente solo in quello che definisce “un altro pianeta”, un piccolo Paese immobile senza opportunità. Nello scenario desolante in cui vive ai margini dell’autostrada, Tony indossa ancora il suo cappello da cowboy e non sembra proprio disposto ad arrendersi. 

Tanti gli appuntamenti centrali di IDS – Italian Doc Screenings: Lunedì 30 ottobre alle 14.30 le rocambolesche peripezie del produttore indipendente italiano nell’incontro “Producing docs in Italy for dummies”, e alle 17.00 “Globalizing Doc = breaking the wall or Burgerdoc?” per riflettere su come le piattaforme hanno cambiato scrittura, finanziamento e definizione dei diritti nel documentario.

Martedì 1 ottobre alle 14.30 “Globalizing Doc = pubcasters: get together or die?” che proverà a rispondere alla domanda: “Qual è il ruolo del broadcaster di servizio pubblico nel nuovo scenario globale? Quali sfide e quali alleanze per competere con le piattaforme commerciali?”

Mercoledì 2 ottobre alle 14.30 “Globalizing Doc = does traditional distribution still have a future?” per riflettere sulla distribuzione internazionale all’epoca dei global doc, una professione in rapida evoluzione in un mercato che cambia continuamente. Quali sono le nuove possibili sinergie con i produttori?

10 gli interessanti progetti finalisti presentati al Pitching Forum di IDS Industry 2019.

After The Bullets di Giuseppe Valentino che affronta la nascita della teocrazia fondamentalista in seguito alla rivoluzione del ’79 in Iran, vista attraverso le foto di due fratelli, Manoocher e Reza Deghati, pronti a tornare in Iran dopo aver girato il mondo attraverso i suoi conflitti. Prodotto da Ferula Film.

In Cine Libre – Cinema and graphics in the Cuban revolution di Adolfo Conti e Elia Romanelli protagonista è la nascita nel 1959 a L’Avana dei carteles de cine: uno dei più importanti fenomeni artistici del Novecento in cui Hollywood è bandita dalle sale e sostituita dai film di Fellini, Bergman, Truffaut, Kurosawa e i volti delle star sostituiti da immagini grafiche e metaforiche. Tutto ad opera dell’ICAIC (Istituto cubano di arte e industria cinematografica), che oggi riapre per riscoprire una delle stagioni più felici dell’arte visiva del 20° secolo. Prodotto da Doc Art.

In La Meraviglia del Mondo di Francesco Lopez protagonista è Riccardo Scamarcio e la sua preparazione attoriale al ruolo di Federico II di Svevia, detto lo Stupor Mundi – La Meraviglia del Mondo. Riccardo Scamarcio, affascinato dal pensiero di Federico, riconoscendosi nella visione dell’imperatore parte per il suo viaggio: incontra i massimi esperti, visita i castelli, le chiese e le città dell’imperatore e attraverso le prove con gli attori la sua visione e quella di Federico iniziano a sovrapporsi.  Prodotto da OZ FILM.

Al centro di Last Stop Before Chocolate Mountain di Susanna della Sala sulle rive di un lago altamente tossico sorge Bombay Beach, cittadina apparentemente fantasma nel deserto della California, dove in seguito alla presenza di un festival artistico alternativo, si è creata così un’anomala integrazione tra l’originaria comunità locale di emarginati e i creativi dell’upperclass americana rifugiatisi qui. Una comunità eterogenea ma molto coesa, in cui le differenze sociali si annullano grazie alla forma più ancestrale di comunicazione, l’arte. Prodotto da Qoomoon.

In Los Zuluagas di Flavia Montini, selezionato in collaborazione con il Premio Solinas, Camilo, 34 anni, cittadino italiano di origini colombiane, non torna nel suo Paese da 18 anni finché, spinto da un incontro sconvolgente e dalle curiosità sempre più insistenti del figlio Esteban, decide di affrontare il passato drammatico e le ferite che per una vita ha tenuto nascoste, sulle tracce di suo padre Bernardo, ex guerrigliero rivoluzionario, morto in esilio in Italia, e di sua madre Amparo, desaparecida quando era molto piccolo. Prodotto da FilmAffair, AAMOD, Inercia Films.

On the road with Susanna Tamaro di Katia Bernardi è un on the road intimo e scanzonato, un ritratto poetico di una donna straordinariamente inedita. Una delle scrittrici italiane più lette di tutti i tempi, l’autrice di “Va’ dove ti porta il cuore”, un caso editoriale da 20 milioni di copie vendute nel mondo. Una donna nascosta tra le pagine dei suoi libri, che è riuscita a realizzare il suo sogno, da sola e nonostante la sindrome di Asperger. Un viaggio fisico e simbolico dalla sua casa di campagna in Umbria a bordo del suo inseparabile furgone verde in compagnia dell’amica di una vita, Roberta Mazzoni. Prodotto da GA&A Production.

In Paura e delirio in Italia di Federico Barassi e Cristian Elia Berna la disabilità è vista come una come risorsa e il viaggio come condivisione di tempo, speranza o semplicemente voglia di stare bene. Vanni Oddera, pluripremiato campione di motocross freestyle, guida gli spettatori in un’avventura on the road in compagnia di ragazzi e ragazze straordinari, affetti da disabilità gravi o in fasi terminali della loro malattia. Un doc. dove i concetti di “normalità” e di “limite” sono sovvertiti da un racconto spontaneo e politicamente scorretto. Prodotto da Dinamo Film.

Radio Amazonia, diretto e prodotto da Alessandro Galassi, è una docu-serie di quattro puntate che racconta la relazione con la Madre Terra di quattro comunità indigene, attraverso la loro radio comunitaria, nel tempo del sinodo sull’Amazzonia in Vaticano. L’Amazzonia è minacciata dalla distruzione, dallo sfruttamento ambientale e dalla sistematica violazione dei diritti umani. L’opinione pubblica si mobilita per il futuro dell’ecosistema e la Chiesa cattolica convoca a Roma una riunione sinodale per ascoltare le comunità indigene che la abitano.

Si passa al cibo con So Far So Food di Mattia Fiumani che racconta come Pier Paolo Spinazzè, 37 anni professione grafico, sia diventato CIBO. Una trasformazione da cittadino a street artist, che passa dalla rabbia più cruda per la perdita di un caro amico massacrato da un gruppo di neonazisti, per arrivare all’elaborazione del lutto attraverso sovrapponendo alle scritte d’odio, svastiche e croci celtiche, disegni raffiguranti frutta, biscotti, dolci e insaccati. Un messaggio che da Verona arriva in tutto il mondo. Prodotto da Dude Originals srl.

Al centro di The Mayor di Maurizio Carta e Piergiorgio Curzi Giorgio Frassineti sindaco di Predappio, luogo simbolo dei nostalgici fascisti e governato dalla sinistra fin dalla seconda guerra mondiale, riassumendo perfettamente tutte le contraddizioni della società italiana. Giorgio ha un progetto ambizioso e controverso mai realizzato: creare un museo e centro studi sul fascismo a Predappio. Quando la destra vince le elezioni, Giorgio viaggia per l’Europa per incontrare esperti e storici e per raccogliere fondi per il museo. Prodotto da Road Television.

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IDS XIII edizione è ideato e prodotto da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani con il sostegno di MiBACT, Apulia Film Commission, Cineporti di Puglia, UE, Regione Puglia, FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, Rai; partner: CNA Cinema e Audiovisivo, FIFDH, Festival du Film et Forum International sur les Droits Humains, Premio Solinas, La Festa del Cinema del reale, Big Sur, Associazione culturale OfficinaVisioni, Cinema del reale; con il patrocinio di Associazione 100autori.

IDS- Italian Doc Screenings 2019 vedranno a Bari, negli spazi del Cineporto, la presenza di una nutritissima delegazione degli esperti di documentari delle varie linee editoriali Rai e delle consociate Rai Cinema e Rai Com, che si confronteranno in modo organico, durante le tre giornate di lavori, con Commissioning Editor internazionali e documentaristi italiani per strutturare insieme nuove modalità co-produttive e distributive a sostegno della produzione indipendente Italiana.

Tra i numerosi Expert e Commissioning editor internazionali all’interno dei panel, del Pitching Forum e dei momenti one-to-one, anche esponenti di France Tv –  Arte G.E.I.E.SBS – Yle Tv –  Illégitime DèfenceLcp Assemblée Nationale – IMAGISSIME – Lagardère Studios.

www.italiandocscreenings.it