Pacta Salone (Milano): ecco la nuova stagione 2019/2020

69 titoli, 3 progetti speciali su donne e diritti, musica, teatro ragazzi, un Festival di Teatro e Scienza

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PACTA SALONEIl PACTA SALONE, Primo Teatro metropolitano di Milano, apre la nuova stagione 2019-2020 il 18 ottobre 2019 con 69 spettacoli, 169 aperture di sipario, 13 produzioni e coproduzioni PACTA . dei Teatri tra novità e riprese, 3 progetti speciali ormai divenuti storici (DonneTeatroDiritti, pactaSOUNDzone, Parapiglia TeatroInFamiglia) e il Festival ScienzaInScena giunto al suo terzo anno.

L’INSOLITO PALCOSCENICO è il titolo della nuova stagione, “all’insegna dell’insolito nel più insolito teatro della città, il PACTA SALONE di via Dini – spiega la direttrice artistica Annig Raimondi -. Insolito sotto molti aspetti: la tipologia non convenzionale del palcoscenico che supera una simmetrica divisione dello spazio, una programmazione che vuole andare oltre i tradizionali limiti tematici, una strenua difesa della creatività tout-court, l’instancabile lavoro di un’equipe il cui desiderio si protende sempre verso l’altro e il diverso. Nella società di oggi (…), il primo compito è di emanciparsi da un assoggettamento sociale che lavora per la normalizzazione dell’insolito, dell’inatteso, del selvaggio e (…) PACTA vuole essere un luogo di trasmissione di valori, alla ricerca di un’altra lingua dove parlino le cose mute. Perseveranza, determinazione, rigore, rispetto dell’altro, spirito di squadra, consapevolezza dei propri limiti sono tutti valori che rivestono un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo e in particolare dei giovani, a cui principalmente ci rivolgiamo affinché vivano nel futuro, non in un eterno presente”.

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La Stagione 2019-2020:

Progetto DonneTeatroDiritti

L’apertura della stagione celebra il gran finale della decima edizione del progetto DonneTeatroDiritti (nato nel 2009) con la presenza di Marina De Juli, attrice storica della Compagnia di Dario Fo e Franca Rame, in una tre giorni (18-19-20 ottobre 2019) dedicata ai suoi maestri, con i quali ha condiviso momenti storici, la musica, il teatro, le speranze. All’interno di MA CHE ASPETTATE A BATTERCI LE MANI!, l’attrice presenterà un concerto-spettacolo in omaggio a Fo, Gaber e Jannacci e lo spettacolo TUTTA CASA, LETTO E CHIESA di Franca Rame e Dario Fo. “L’ouverture della Stagione 19-20 – sottolinea Annig Raimondi – è dedicata alle celebrazioni dell’anniversario dei 10 anni di DtD con 4 spettacoli, una festa, una mostra, un workshop di arteterapia, una no-stop di videoarte e dibattiti, con l’obiettivo di allargare il campo d’indagine ad altri ambiti legati ai diritti (lo sport e la dignità della persona). La festa dei 10 anni di DonneTeatroDiritti prevede un omaggio a due importanti figure: Franca Rame (90 anni dalla nascita) dal 18 al 20 ottobre e Gianni Brera, famoso giornalista sportivo, (100 anni dalla nascita) dall’8 al 10 dicembre”, con VIA DA LÌ. Storia del pugile zingaro, progetto e interpretazione Walter Maconi. Inoltre all’interno del progetto torna FOREIGN (Il film che nessuno è mai riuscito a fare) uno spettacolo di attori-clown sui migranti, con la regia e l’ideazione di Carlo Maria Rossi e Daniel Romila, una produzione PACTA . dei Teatri in collaborazione con HouseClowns il 29 ottobre 2019; il 25 novembre 2019 ADESSO LA VIOLENZA È FINITA, un intervento corale contro la violenza di genere tratto dal libro “Adesso basta! Istruzioni contro l’abuso” di cui Armando Cecatiello è coautore.

Nella seconda parte di DonneTeatroDiritti, nel nuovo anno, si susseguono tre prime milanesi: dal 26 febbraio all’1 marzo 2020 la danza torna a calcare le scene di questo teatro di periferia con BOLEROEuropa, sulla coreografia di Bejart, una produzione Black Reality-SemiVolanti che vede la presenza sul palco di un reale gruppo di giovani migranti; dal 4 all’8 marzo 2020 IL CANTO DI PENELOPE, da “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood con la regia e riduzione drammaturgica di Michela Embrìaco, anche in scena; infine il 10 marzo 2020 danza su questo insolito palco la Compagnia Xe con due spettacoli in una sola serata: SOME DISORDERED INTERIOR GEOMETRIES, coreografia e interpretazione Paola Bedoni e IN SOSPESO coreografia e interpretazione Sara Paternesi, Marco Pericoli.

Il progetto DonneTeatriDiritti continua poi portando in scena: l’11 marzo 2020 HERSTORY 3 Immagini in R-evoluzione, una conferenza/spettacolo per la presentazione del numero monografico “Ricerche Storiche. La didattica della storia di genere: esperienze, metodologie, percorsi” a cura di Monica Macchi; dal 12 al 15 marzo 2020 la prima milanese di ANIMA ARDENTE, reportage sull’assassinio della poetessa afgana Nadja Adjuman intrecciato alla vicenda parallela della poetessa del ‘500 Isabella di Morra, di Elena Carloni con Natalia Magni; a seguire due prime assolute: dal 19 al 29 marzo 2020 PACTA . dei Teatri presenta la sua nuova produzione SHOCKING ELSA con la regia di Alberto Oliva, sull’icona della moda indipendente Elsa Schiaparelli, artista rivale negli anni ’30 di Coco Chanel, cui segue dal 31 marzo al 5 aprile 2020 RAGAZZE DI VETRO dal romanzo “La campana di vetro” e altri materiali di Sylvia Plath, adattamento di Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer, sulla vita di due ragazze in lotta contro la depressione. Chiude il ricco anno del Progetto DonneTeatroDiritti dal 6 al 7 aprile 2020 ALICE: 88 TASTI NELLA STORIA, le vicende di Alice Herz Sommer (1903-2014), donna e pianista eccezionale, scontratasi con la violenza della Grande Storia, raccontata da Sonia Colombo con la regia di Laura Pasetti.

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Vetrina contemporanea

Anche questa edizione della stagione al PACTA SALONE mantiene la formula di un cartellone disciplinato per progetti, ma variegato, per tutta la famiglia, dove ognuno possa scegliere gli spettacoli che corrispondono ai suoi gusti e trarne vantaggi e scoperte.

La sezione Vetrina contemporanea, con testi di giovani autori e attori tutti rappresentati in prima assoluta o milanese, mostra: dal 23 al 27 ottobre 2019 CON LE TUE LABBRA SENZA DIRLO, della compagnia Blusclint di e con Paolo Faroni; dal 6 al 10 novembre 2019 Margherita Antonelli, volto noto della televisione grazie alla sua partecipazione al programma Zelig, con ANDIAMO DA DIO (gli dobbiamo parlare), in un mondo deteriorato dove gli esseri umani danno il peggio di sé, Dio, infuriato, vuole ricominciare da capo e cerca i nuovi Adamo e Eva; dal 13 al 17 novembre 2019 segue una produzione in residenza della Compagnia Carolina Reaper, RINCARARE LE DOSI, con tre storie sinistre intorno all’estremismo di destra; il 16 dicembre 2019 va in scena L’UOMO UMIDO. DIOCREME IN VINCOLI dall’omonimo libro di Cesare Vergati con la regia di Ombretta De Biase, e infine dal 20 al 24 maggio 2020 FERMENTI LATTICI, di Giovanna Biraghi, Ester Palma, Monica Pariante, produzione Cad – Compagnia Attori Doppiatori, che mette in scena una colorita schiera di donne tra liti, amicizie, amori e ostacoli rocamboleschi.

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New classic

Il percorso della stagione dedicato ai grandi maestri porta dal 21 novembre al 5 dicembre 2019 il ritorno de LA COMMEDIA DELLA VANITÀ una commedia umana composta nel 1934 dallo scrittore bulgaro Elias Canetti, premio Nobel per la Letteratura nel 1981, una produzione PACTA . dei Teatri con il contributo di NEXT – Regione Lombardia, con la regia di Annig Raimondi.

A seguire dal 12 al 15 dicembre 2019 la prima milanese di AMLETO da William Shakespeare, produzione Associazione Culturale Murgia Teatro, dove il protagonista shakespeariano si confronta con se stesso tramite due interpreti che ricoprono il medesimo ruolo sottolineando le peculiarità espresse dall’autore nel famosissimo monologo dell’Essere o non Essere. Dall’11 al 26 gennaio 2020 PACTA . dei Teatri presenta la prima milanese di NON SI SA COME, l’ultima opera teatrale compiuta di Luigi Pirandello per la regia di Paolo Bignamini. Dal 13 al 16 febbraio 2020 Alessandro Pazzi racconta il pensiero di Platone sull’amore in IL SIMPOSIO – “Di due…uno”. Dal 20 al 23 febbraio 2020 in prima milanese GIULIETTA E ROMEO. LETTERE DAL MONDO LIQUIDO, il mito dei personaggi di Shakespeare è riletto dal Teatro del Lemming, uno dei gruppi di punta del teatro di ricerca italiano.

Dal 16 al 26 aprile 2020 torna MADAME BOVARY di Gustave Flaubert per la scrittura scenica di Annig Raimondi anche interprete con Antonio Rosti, la lotta tra ciò che vorremmo essere e ciò che effettivamente siamo.

Dal 7 al 17 maggio 2020 Riccardo Magherini porta sul palco VENERE & ADONE Shakespeare e musica, il poemetto in stile alto del bardo, con traduzione di Roberto Sanesi. Infine chiude la stagione dall’11 al 21 giugno 2020 il JUKEBOX LETTERARIO, una serata dove il pubblico sarà protagonista insieme alla più bella letteratura di ogni tempo: 15 brani di grandi autori classici e contemporanei selezionati, tra cui il pubblico potrà scegliere un massimo di nove pezzi che verranno interpretati da Alessandro Pazzi e Lorenzo Vergani.

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Festival ScienzaInScena Atto 

Dal 28 gennaio al 9 febbraio 2020 il PACTA SALONE vede tornare la terza edizione del Festival ScienzaInScena Atto con 8 titoli, incontri, libri e 4 spettacoli dedicati ai ragazzi.

Il festival conferma le sue collaborazioni con le principali istituzioni scientifiche nazionali, – spiega la curatrice Maria Eugenia D’Aquino – e presenta sulla scena storie di grandi donne di Scienza, l’emergenza climatica, la luce, l’intelligenza artificiale, le osservazioni del Cielo dagli egizi fino a Copernico, il cammino, non privo di ostacoli, per affermare le grandi scoperte”.

Apre il festival lo studio su HEDY LAMARR, L’attrice scienziata, il 28 e 29 gennaio, con Maria Eugenia D’Aquino, in coincidenza con la Giornata della Memoria, la prima tappa di un progetto che porta in scena la storia della donna più bella del mondo, di origini ebree, il primo nudo della Storia del Cinema, ma con un talento scientifico fuori del comune; segue il 30 gennaio LUX, un testo di Salvo Valentino con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Concetto Marchesi” di Mascalucia sulla natura della luce; il 31 gennaio, solo presso il Planetario di Milano, IL CIELO SOPRA GIZA dopo il successo della scorsa stagione con GIZA, IL SOLE E LE ALTRE STELLE, prosegue il viaggio di Giulio Magli, archeoastronomo, direttore del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, alla scoperta di testi misteriosi e affascinanti legami dell’antico Egitto con il cielo, con letture a cura di Maria Eugenia D’Aquino. L’1 e 2 febbraio di nuovo presso il PACTA SALONE, COPERNICO NON CI CREDEVA, produzione Associazione Centro Teatrale Mamimò, uno spettacolo che è una lezione di fisica, una lezione di fisica che è uno spettacolo; il 3 febbraio MIA NONNA È UN’INGEGNERE, storie di ingegnere e architette che sfidando pregiudizi e luoghi comuni hanno svolto le loro professioni ad altissimo livello senza rinunciare a una vita piena e soddisfacente; segue il 4 e 5 febbraio LA PASSIONE DEI NUMERI. EMMY E SOFJA, STORIA DI DUE MATEMATICHE di Maria Rosa Panté; il 6 e 7 febbraio PALE BLUE DOT – Pallido pallino blu, una produzione Jet Propulsion Theatre – Compagnia Arditodesìo, una storia sulla salvaguardia del Pianeta Terra. Chiude il Festival l’8 febbraio BLACK BLACK SKY 2020 performing universe una co-produzione PACTA . dei Teatri – Associazione Sosta Palmizi, dove uno scienziato, l’astrofisico Stefano Sandrelli, un danzatore, il coreografo di Sosta Palmizi Giorgio Rossi, e un’attrice, intrecciano i loro linguaggi per raccontare, a modo loro, l’universo. Il curioso terzetto si ‘sfida’ sulla scena in un bizzarro contest, per condurci il più lontano possibile nello spazio, dentro e fuori di noi. 

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pactaSOUNDzone 2020

Quattro lunedì portano, all’interno della stagione, la quinta edizione del progetto pactaSOUNDzone, che unisce PACTA . dei Teatri e il progetto ZONE di Maurizio Pisati con una rassegna di teatro, musica e ricerca, dal titolo AUGURI LUDWIG!, nel 250° anniversario della nascita di Beethoven.

Le scene si apriranno il 20 gennaio scoprendo la QUARTA PARETE che unisce l’attore al pubblico e subito presentando FONETICA, con traduzioni da Harry Partch a Nicola Vicentino e le musiche di Pieter Lenaerts in una ricerca sulla connessione tra il suono e la lingua parlata; il 10 febbraio seguirà FURORE una storia di volti e cammini, migrazione e terre promesse, a partire dal romanzo di John Steinbeck; sarà quindi la volta il 24 febbraio di un antico dramma nelle lingue della Terra del Fuoco ASWALAQ, ZOO HUMANOS, che cederà il posto il 16 marzo a NEVER ENDING STORY che chiude il progetto con strumenti antichi e nuovi.

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PARAPIGLIA TeatroInFamiglia

Da ottobre a marzo, dopo il successo della scorsa stagione, PACTA . dei Teatri in collaborazione con la Ditta Gioco Fiaba ripropone la rassegna di teatro per bambini e ragazzi con spettacoli nel fine settimana, l’unica a proporre spettacoli dai 18 mesi ai 10 anni.

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INFORMAZIONi: www.pacta.org mail biglietteria@pacta.orgpromozione@pacta.org – tel. 0236503740

DOVE SIAMO: PACTA SALONE – via Ulisse Dini 7, 20142 Milano – MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa – tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230 – ORARI SPETTACOLI: martedì-sabato ore 20.45 domenica ore 17.30, lunedì riposo (eccetto i lunedì di pactaSOUNDzone ore 20.45 e sabati e domeniche di PARAPIGLIA TeatroInFamiglia ore 15.30)

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L’INSOLITO PALCOSCENICO

CHE FA LA DIFFERENZA

Là dove c’è potere c’è resistenza […]. Bisogna dire che si è necessariamente “dentro” il potere, che non gli si “sfugge” […], perché si sarebbe immancabilmente soggetti alla legge? O che, se la storia è l’astuzia della ragione, il potere sarebbe a sua volta l’astuzia della storia – ciò che vince sempre? Vorrebbe dire misconoscere il carattere strettamente relazionale dei rapporti di potere. Essi non possono esistere che in funzione di una molteplicità di punti di resistenza. (Michel Foucault)

E’ in partenza la nuova Stagione Teatrale 2019-2020 di PACTA . dei Teatri all’insegna dell’insolito nel più insolito teatro della città, il PACTA SALONE di via Dini. Insolito sotto molti aspetti: la tipologia non convenzionale del palcoscenico che supera una simmetrica divisione dello spazio, una programmazione che vuole andare oltre i tradizionali limiti tematici, una strenua difesa della creatività tout-court , l’instancabile lavoro di un’equipe il cui desiderio si protende sempre verso l’altro e il diverso.

Nella società di oggi dove ogni pensiero o azione viene trasformato in ingrediente spettacolare, in cui ogni cosa è scambiabile con qualsiasi altra, dove regna l’uso indifferente delle parole e un impoverimento dei contenuti, il primo compito è di emanciparsi da un assoggettamento sociale che lavora per la normalizzazione dell’insolito, dell’inatteso, del selvaggio. Impossibile non interessarsi ai meccanismi che dominano il potere, a ogni suo livello.

PACTA vuole essere un luogo di trasmissione di valori alla ricerca di un’altra lingua “dove parlino le cose mute”. Perseveranza, determinazione, rigore, rispetto dell’altro, spirito di squadra, consapevolezza dei propri limiti sono tutti valori che rivestono un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo e in particolare dei giovani, a cui principalmente ci rivolgiamo affinché vivano nel futuro, non in un eterno presente.

Il teatro che fa la differenza è una sfida artistica, sociale e educativa che si è concretizzata in quattro Stagioni Teatrali (questa è la quarta) contribuendo a un pezzo di storia della Città metropolitana di Milano. Un teatro senza confini culturali, ideologici, geografici, religiosi, senza barriere fisiche e architettoniche, in cui le differenze in un primo momento traballano e si azzerano nell’incontro con l’altro, e, subito dopo, risorgono più forti di prima, perché siamo convinti che la vera ricchezza per una spinta in avanti stia nella differenza e non nella somiglianza.

In questi anni abbiamo proposto diversi spettacoli, fra produzioni e ospitalità, capaci di esprimere in modo differente i sentimenti che fanno parte del quotidiano comune. Il cartellone 2019/2020 presenta una ricca stagione teatrale sotto il segno del divertimento e della sperimentazione, un’occasione di lancio degli artisti più giovani e innovativi. Affronteremo temi che vanno dal politico al sociale, dallo scontro dell’individuo con la spersonalizzante società attuale all’indagine del confine fra visionarietà e follia. Il tutto condito da una buona dose di umorismo, perché un po’ di sano umorismo nella vita non può che farci bene.

Sul nostro insolito palcoscenico si succederanno spettacoli di drammaturgia contemporanea, danza, teatro per famiglie, per bambini, spettacoli legati alla nostra tradizione umanistica e scientifica, appuntamenti musicali, performance e videoarte, suddivisi nei progetti speciali che ci contraddistinguono: DonneTeatroDiritti (di cui nell’autunno 2019 festeggiamo i 10 anni con l’ouverture della stagione), TeatroinMatematica-ScienzainScena (festival scientifico al suo terzo anno), pactaSoundzone (che quest’anno apre a gruppi stranieri) e inoltre Parapiglia TeatroinFamiglia, Vetrina Contemporanea, New Classic e Mostre al Cubo.

Fra le nuove produzioni di PACTA: un singolare allestimento dell’ultima opera teatrale di Luigi Pirandello, NON SI SA COME, per la regia di Paolo Bignamini, già nei circuiti di festival in Italia e all’estero; un viaggio attraverso la vita movimentata di ELSA SCHIAPPARELLI, icona della moda indipendente anni ’30, testo di Livia Castiglioni, regia Alberto Oliva; due creazioni di argomento scientifico, HEDY LAMARR-attrice scienziata (uno studio) e MIA NONNA E’ UN INGEGNERE; e infine due coproduzioni, una con PONTOS Teatro, JUKEBOX LETTERARIO-ovvero il titolo lo scegli tu, che vedrà il pubblico protagonista e una con Sosta Palmizi BLACK BLACK SKY 2020.

Fra le ospitalità, numerosissimi sono quest’anno gli spettacoli di giovani compagnie di prosa (per esempio Verba Manent, Blusclint, Carolina Reaper, MagnitudoNove, Mamimò), due presenze legate alla danza (Compagnia XE e BlackReality-SemiVolanti) e due omaggi a importanti personalità della cultura (Franca Rame e Gianni Brera). Voglio inoltre segnalare il gradito ritorno di artisti come Margherita Antonelli, Giorgio Rossi, Andrea Brunello, Teatro del Lemming. Nel loro insieme compongono un panorama artistico contemporaneo articolato e complesso per la varietà dei linguaggi adottati e testimoniano la forte necessità di esprimere il proprio personale punto di vista sulla contemporaneità, a volte con una nuova drammaturgia, graffiante e ironica (Francesco D’Amore, Paolo Faroni), a volte con una originale rielaborazione di grandi classici (Platone, Shakespeare) o di autori poco frequentati (Margaret Atwood, Woody Allen, Sylvia Plath) .

Un Teatro, il PACTA SALONE, che non è solo un luogo di spettacolo, ma anche luogo d’arte, spazio espositivo, luogo di formazione e d’incontri culturali, residenza di giovani compagnie, punto emblematico per gli eventi della Città metropolitana e della zona, il Municipio 5. PACTA SALONE è anche luogo d’arte, perché oltre a ospitare l’installazione fissa Dionysus’ place, un’opera site-specific dell’artista Ernesto Jannini, e le esposizioni temporanee nella cornice di MOSTRE AL CUBO, si arricchisce quest’anno di un bellissimo murales dedicato a Franca Viola, terminato in questi giorni a opera di Nabla and Zibe, giovani writers a livello internazionale, dipinto sul muro all’ingresso del cortile d’accesso del teatro. Con quest’operazione di Street Art, PACTA partecipa all’evento AmAbilità, progetto di Libere Sinergie contro la violenza di genere, realizzato sul territorio di Milano con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un teatro quindi aperto a tutti, che non dimentica la sua funzione sociale e didattica in un costante processo di socializzazione e di spunto di riflessione per gli spettatori.

Ringraziamo il MIBACT, Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Comune di Milano, Assessorato alla Cultura e Spettacolo e Settore Pari Opportunità e Trasformazione digitale, STEMinTheCity, Città Metropolitana, Regione Lombardia Next – Laboratorio di idee, il Municipio 5, Consiglio delle Pari Opportunità del Consiglio di Regione Lombardia, Fondazione CARIPLO, CLAPSpettacolo dal vivo, Agis Lombarda, GUNA, i Teatri di Milano, fuori Milano e nazionali, e tutti coloro che con sensibilità e attenzione prestano il loro contributo. Inoltre ringraziamo i nostri partner e collaboratori: ScenAperta Altomilanese Teatri, Studio Exhibita, CETEC – Dentro/Fuori San Vittore, PONTOSteatro, ASPIC Milano, Ditta Gioco Fiaba, ASST di Lodi e il progetto Ri-Costruzione, Atir, Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Università Cattolica, IULM di Milano, INAF Osservatorio Astronomico di Brera, Civico Planetario, Zonemp, British Council, Istitut Francais Milano, OfficinaFaberLucis, VAS, BIGBOX e tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione dei progetti e alla Stagione di PACTA . dei Teatri.

Annig Raimondi

Direttore artistico

PACTA . dei Teatri-SALONE via Dini

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UN VIAGGIO SOSTENIBILE DRIBBLANDO GLI ALGORITMI

Ci avventuriamo nella quarta Stagione teatrale del PACTA Salone che suggella la rinascita e l’evoluzione di un luogo storico restituito alla città.

Forti della convinzione che ci sia ancora una sfera della nostra condizione umana non assoggettabile a un algoritmo, una fetta di esistenza in cui tutti possiamo essere dei consapevoli che fanno di tutto per rilasciare bellezza, ci apprestiamo ancora una volta a reinventare la nostra presenza, ad arricchirla, a permettere che contamini e sia contaminata.

E tutto questo, qui, nel luogo in cui è ancora possibile scegliere che cosa sia meglio per noi, sorprendere e sorprenderci, permettere a chi lo attraversi di partecipare a scelte condivise. Qui, in questo quartiere, in questo scorcio di poliferia, siamo circondati da bellezza, impegno, condivisione, e, sempre di più, il nostro luogo è diventato un crocicchio strategico dove incontrarsi, un generatore di molteplicità.

La novità è che siamo scesi in piazza, tra gli abitanti della zona e le relazioni con la fitta tessitura di realtà propositive e creative intorno a noi si sono moltiplicate esponenzialmente e non cessano di farlo. Abbiamo la fortuna di operare in uno dei bacini cittadini più ricchi di frementi aggregativi, di iniziative che, spesso, grazie ai linguaggi che ci appartengono, riusciamo ad accompagnare e ad amplificare.

Quello che presentiamo oggi è il frutto di una programmazione che viene sapientemente costruita intercettando le domande, i desideri, le curiosità, i bisogni, anche di chi abita intorno a noi e che invitiamo a essere protagonisti insieme a noi.

Maria Eugenia D’Aquino

Presidente

Curatrice ScienzaInScena – TeatroInMatematica

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