Cuore di cane

Dal 17 al 20 ottobre al Teatro Fontana, Milano

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Cuore di Cane
Foto di Manuela Giusto

di Michail Bulgakov

adattamento e regia Licia Lanera

con Licia Lanera e Qzerty

sound design Tommaso Qzerty Danisi

luci Vincent Longuemare

costumi Sara Cantarone

maschera Sarah Vecchietti

assistente alla regia Annalisa Calice

tecnici di palco Crisan Allegrini e Marn Palma

organizzazione Antonella Dipierro

produzione Compagnia Licia Lanera

coproduzione TPE – Teatro Piemonte Europa

con il sostegno del MiBAC e Regione Puglia e dell’Assessorato all’Industria Turisca e Culturale, Gesone e Valorizzazione dei Beni Culturali

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Chiude la rassegna al femminile Ottobre Rosa uno spettacolo firmato dal Premio Ubu per il teatro Licia Lanera.

Scritto nel 1925 da Michail Bulgakov, Cuore di Cane è un romanzo fantascientifico in cui esasperazione, eccesso, magico e surreale si incastrano dando vita ad una satira politica feroce. Il testo tocca nel profondo il desiderio di rivoluzione, esprime l’urgenza di rivelare pensieri, idee culturali e sociali che non resistono più a nessuna gabbia.

Bulgakov nel corso della sua vita riuscì a pubblicare pochi scritti, per la maggior parte censurati e diffusi solo dopo la sua morte. Questo è uno di essi. In Cuore di Cane il professor Filippo Filippovič riceve nel suo ricco appartamento di Mosca tutti coloro che rifiutano la decadenza e la vecchiaia ed interviene sui loro corpi installando degli organi animali e donando loro la giovinezza, fino a quando un giorno sperimenta il processo contrario: impianta nel corpo di un cane randagio ipofisi e testicoli umani.

Da questa operazione ne conseguono avventure rocambolesche e tragiche verità. Cuore di Cane apre uno spaccato su una società malata e sconfitta che tanto assomiglia al nostro oggi; racconta i vizi, i difetti e le sclerosi della società attraverso il meccanismo dell’iperbole e del fantastico. Ma soprattutto è un testo politico, che analizza il sistema e ne smaschera le falle, ne esamina le contraddizioni, ne deride le abitudini. Attraverso il grottesco – già presente nel testo originale e che la Lanera spinge all’estremo nella riscrittura di questo monologo – viene evidenziata la miseria di una società che ha perso la coscienza politica.

È dunque dell’oggi che si parla in questo spettacolo, di noi adesso, del qualunquismo, della deriva delle idee, dell’imbarbarimento di una comunità. La struttura musicale dello spettacolo, affidata al compositore di musica elettronica Tommaso Qzerty Danisi, è composta da molteplicità di suoni e di voci per far catapultare lo spettatore nell’atmosfera moscovita e per restituire una forza pirotecnica alla scrittura. Gli effetti sonori riprendono la bufera, le lamiere che sbattono, matite che scrivono su pagine di diari, trivelle e seghe che aprono scatole craniche, tacchi di scarpe che corrono e voci, voci, voci.

Tutte le voci sono affidate a Licia Lanera che continua il suo percorso impervio, negli abissi delle sue corde vocali sperimentandone ogni possibilità, diventando prima cane, poi uomo, poi donna…Ne verrà fuori una specie di racconto per attrice anziana, su cui si accanisce una bufera di neve.

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18 ottobre dopo lo spettacolo

Incontri ravvicinati

Tamara Malleo dialoga con Licia Lanera eTommaso Qzerty Danisi

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NOTE DI REGIA

Ho sempre utilizzato il teatro come una sonda che entra nell’umano per svelarne le paure più grandi e gli istinti più feroci, in questo la letteratura russa è mia alleata. Ad un certo punto mi si è ghiacciato il cuore e ho iniziato a ricercare qualcosa che lo sciogliesse. È stato necessario analizzare il corpo umano, sviscerare ogni sua parte interna e esterna. E poi cadere negli abissi del battito cardiaco, affondare nelle viscere degli umani. Piedi per terra, lacrime in faccia, gengive scoperte, unghie e denti, mani desiderose di afferrare, uteri vuoti e uteri pieni, cuori, intestini e polmoni, pelle e peli. Tutto questo umano, così tremendamente umano, è nudo. Ho iniziato a lavorare sul tema della Russia e della rivoluzione in occasione della partecipazione a “Tutto esaurito!” di Rai Radio 3 dove ho scelto Bulgakov, autore del mio cuore. Cuore di Cane è un libricino che mi ha lasciato l’amaro in bocca, che mi ha lasciato la visione di una società malata e sconfitta, in fondo profondamente attuale. Raccontare i vizi, i difetti e le sclerosi della società attraverso l’iperbole e il fantastico, è la cosa che amo di più. Del resto il mio teatro ha sempre avuto questa cifra stilistica, Mangiami l’anima e poi sputala e Furie de sanghe, ma soprattutto Lo splendore dei supplizi in cui ho rappresentato la disperazione e le brutture umane attraverso l’esasperazione irreale. In Cuore di Cane è presente l’ossessione per la bellezza e la giovinezza, tema a me molto caro che ho ampiamente affrontato in The Black’s Tales Tour.

Il mio interesse sta nell’analizzare le conseguenze di questo fenomeno che riproduce una società narcisista e sola, sempre giovane, così giovane da legare la nostra coscienza a una chat di Facebook o a un paio di scarpe; allontanandoci sempre più dalla possibilità di assumere responsabilità reali. Ma soprattutto, lavorare su questo testo per me vuol dire ritornare a quella questione politica associata al grottesco che ha caratterizzato una lunga parte del mio percorso artistico. Essendo nato in radio, il lavoro su Cuore di Cane è caratterizzato da una struttura musicale decisa, affidata al compositore di musica elettronica Tommaso Qzerty Danisi con cui ho realizzato il precedente The Black’s Tales Tour. Insieme ci siamo incentrati su una molteplicità di suoni e di voci per far catapultare lo spettatore nell’atmosfera moscovita e per restituire una forza pirotecnica alla scrittura.

Licia Lanera

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ORARI E PREZZI

INFORMAZIONI

DALLE 09:30 ALLE 18.00
DA LUNEDÌ A VENERDÌ

+39 02 6901 5733

biglietteria@teatrofontana.it

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ORARI SPETTACOLI

DA GIOVEDì A SABATO ORE 20.30
DOMENICA ORE 16.00

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RITIRO BIGLIETTI

DALLE 15:00 ALLE 18:00
DA LUNEDÌ A VENERDÌ

La biglietteria apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo. Ritiro entro 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Intero___________________________ 21 euro

Giovedì sera___________________________________17 euro

Convenzioni _____________________ _____________17 euro

Over 65 / Under 14 _______________ _____________10 euro

Under 26 _____________________________________ 15 euro

Teatro in Bici _________________________________ 15 euro

Danza _______________________________________ 16 euro

Jazz Festival __________________________________21 euro

Prevendita e prenotazione ________________________ 1 euro

Abbonamenti PROSA

10 ingressi (max 2 per serata) _______ 145 euro (tagliando 14,50 euro)

5 ingressi (max 1 per serata) ____________ 75 euro (tagliando 15 euro)

Coppia (4 ingressi, max 2 per serata) _____ 56 euro (tagliando 14 euro)
Giovedì sera (2 ingressi)________________ 25 euro (tagliando 12.50)

Carnet Gruppi (12 ingressi disponibili da

utilizzare liberamente senza vincoli

per gli spettacoli di prosa) _____________ 180 euro (tagliando 15 euro)

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