Tutti pazzi per Brahms

Il 26 e 27 ottobre presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano

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Tutti pazzi per Brahms
Foto di Musacchio, Ianniello e Pasqualini

«La Società del Quartetto – dice Paolo Arcà, direttore artistico – nel solco della sua gloriosa tradizione dedicata alla musica strumentale, è particolarmente orgogliosa di offrire al pubblico di Milano l’esecuzione del ciclo integrale delle Sinfonie di Brahms. L’esecuzione è affidata a LaFil, la nuova realtà orchestrale della nostra città, diretta da un grande milanese come Daniele Gatti. È un’avvincente maratona, con quattro concerti in due giorni, ed è l’occasione per un viaggio meraviglioso nell’universo sinfonico brahmsiano» .

Dopo il successo dei concerti inaugurali che hanno registrato più di 3000 spettatori in due giorni, LaFil nata anche grazie all’impegno del Comune di Milano con cui collabora per la realizzazione di concerti ed eventi culturali di interesse civico per il triennio 2019-2021 – propone il suo secondo ciclo tematico dal titolo Tutti pazzi per Brahms con ben quattro concerti in due giorni, sabato 26 domenica 27 ottobre, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. La rassegna della nuova orchestra, che unisce giovani talenti in ascesa e musicisti affermati provenienti da importanti compagini come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, è realizzata in collaborazione con la Società del Quartetto di Milano.

Sul podio ancora una volta il direttore d’orchestra Daniele Gatti che, dopo l’integrale sinfonica di Robert Schumann per l’inaugurazione dello scorso maggio, proporrà tutte e quattro le sinfonie di un altro compositore romantico, Johannes Brahms.

Resta invariata la formula dei programmi: il repertorio sinfonico sarà accostato a brani cameristici dello stesso autore, cui si aggiungeranno anche il Concerto per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven e il Concerto per violoncello e orchestra di Schumann. Questi ultimi saranno affidati a due solisti di fama internazionale come il violinista tedesco Frank Peter Zimmermann e il violoncellista Jan Vogler, in una delle loro rare apparizioni in Italia nella stagione in corso.

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Sabato 26 ottobre

ore 17. Primo appuntamento tutto nel segno di Brahms: in apertura un brano da camera, il Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte op. 40. Nelle parti solistiche: Frank Peter Zimmermann (violino), Natalino Ricciardo (primo corno dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino) e il pianista riminese Enrico Pace, che collabora assiduamente con Zimmermann da oltre vent’anni. Quindi la Tragische Ouvertüre in re minore per orchestra op. 81 insieme alla Sinfonia n. 1 in do minore op. 68, con LaFil diretta da Gatti.

Ore 20:30. Si prosegue con il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 di Beethoven, sempre con Zimmermann solista, e la Terza Sinfonia di Brahms.

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Domenica 27 ottobre

ore 17:30. Terzo concerto con la Seconda Sinfonia di Brahms e con il Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129 di Schumann. Protagonista un altro solista d’eccezione, Jan Vogler.

ore 20:30. Chiusura di Tutti pazzi per Brahms con le Variazioni per orchestra su un tema di Haydn op. 56a e la Quarta Sinfonia di Brahms. 

Dirige tutti i concerti Daniele Gatti, tra i fautori de LaFil insieme ai quattro soci fondatori Luca FormentonRoberto TarenziCarlo Maria Parazzoli e Marco Seco

«Questa serie di concerti de LaFil è strettamente legata a quelli proposti in maggio – spiega Gatti -: è un unico grande viaggio nel Romanticismo tedesco. Dopo le Quattro Sinfonie di Schumann, abbiamo pensato a un pendant naturale, ossia le Quattro Sinfonie di Brahms. Accanto a queste il Concerto per violoncello di Schumann, per lo stretto legame tra i due compositori, insieme a uno dei più straordinari concerti solistici beethoveniani, quello per violino. Con questi concerti autunnali completeremo quindi una panoramica dello sviluppo sinfonico della Germania dell’Ottocento».

«LaFil – dice il Presidente Luca Formenton – è un’orchestra di musicisti di talento con un nome immediato e diretto: l’orchestra cerca di aprirsi al pubblico, con programmi a tema (come l’attuale ciclo Tutti pazzi per Brahms, ospite della Società del Quartetto) e con future attività “fuori dai teatri”. La Fil è un esempio della Milano contemporanea sempre pronta ad accogliere progetti nuovi e a sostenerli, aperta all’innovazione anche in un campo così tradizionale come la musica cosiddetta “classica”. A ottobre l’orchestra chiuderà Bookcity, l’importante manifestazione cittadina, con un concerto al Teatro dell’Arte in Triennale».

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Sabato 26 e domenica 27 ottobre, Sala Verdi del Conservatorio

via Conservatorio 12, Milano

www.lafil.com

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Biglietti

Intero 25 €

Ridotto 22 € (over 70, Soci del Quartetto e altre convenzioni)

Ridotto 5 € (under 30)

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Abbonamenti

2 concerti a scelta 38 €

3 concerti a scelta 58 €

4 concerti 78 €

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Biglietti e abbonamenti in vendita presso la sede della Società del Quartetto (Via Durini 24, 20122 Milano, orari 10-17.30, telefono 02 795393)

on line su www.lafil.com  o  www.quartettomilano.it

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L’ultimo appuntamento del 2019 di LaFil è previsto domenica 17 novembre al Teatro dell’Arte di Milano alle ore 21. Per celebrare la chiusura di Bookcity, LaFil suonerà la Seconda Sinfonia di Beethoven e tre Lieder di Franz Schubert su testi di Goethe – trascritti per orchestra – con la voce del mezzosoprano Adriana Di Paola: Gretchen am SpinnradeGanymed ed Erlkönig. Alla guida de LaFil l’italo-argentino Marco Seco, già protagonista delle residenze estive dell’orchestra in Liguria.

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