Il jazz tattile di Rossana Casale

Andato in scena al Teatro Magnani di Fidenza nell'ambito di "MANGIAMUSICA 2019"

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 Rossana Casale MANGIAMUSICA, giunta alla sua quarta edizione, presso il Teatro Magnani di Fidenza, ospita Rossana Casale e il connubio culinario con la degustazione del birraio Bruno Carilli/Toccalmatto. La rassegna – ideata da Gianluigi Negri, giornalista, direttore artistico, anche di MANGIACINEMA a Salsomaggiore e MANGIA come SCRIVI – si arricchisce anche quest’anno di un poker d’assi di artisti di rilievo, suddiviso in quattro appuntamenti: il TRIO Brivio, Oreglio, Patrucco; Rossana Casale; Renato Pozzetto e Enrico Ruggeri con i Decibel.

L’ingresso libero contribuisce ad arricchire notevolmente la proposta culturale offerta al pubblico, esaurendo sempre i quattrocentocinquanta posti a sedere che il teatro offre nella provincia parmense.

 Rossana Casale Passione e creatività sono gli ingredienti che contraddistinguono la voce jazz della cantante italoamericana Rossana Casale, più rappresentativa nel panorama musicale pop italiano e l’imprenditore Bruno Carilli. Bruno, partito da Foligno alla volta di Milano per esercitare la professione di manager, svolta la propria vita nella direzione di un sogno da realizzare, birre di carattere, fruttate e speziate, sbalordendo i competitor olandesi, inglesi e tedeschi.

Un monologo dialogante, il concerto della Casale, accompagnata al pianoforte e voce di Emiliano Begni. La cantante si racconta attraverso la trama della vita della sua famiglia, percorrendo aneddoti dell’infanzia, dal primo incontro dei genitori, ai viaggi, al passaggio da New York, suo luogo di nascita all’Italia, in un fil rouge di canzoni che segnano trent’anni di carriera, velati da una tenera malinconia.

Il racconto analitico ed introspettivo di Rossana in chiave poetica mette a nudo una adolescente sognatrice ed emotiva, figlia d’arte di un padre fotografo, Giac Casale, famoso in America, dal quale apprende e coltiva la passione per la musica, il blues, ed una capacità di osservare mondi ed orizzonti sonori inesplorati, come dietro l’obiettivo fotografico, e da una madre veneziana da cui attinge bellezza e pragmaticità.

 Rossana Casale In chiave ironica e scanzonata, la Casale entra ed esce dal suo impianto narrativo con il ritmo di un musical, contesto nel quale a teatro affronta ruoli da protagonista, come nella commedia musicale “La Bottega degli orrori”, a fianco di Manuel Frattini, straordinario interprete recentemente scomparso, oltre a duettare con Raffaele Paganini, in “Un americano a Parigi”.

Dagli esordi come corista, tra gli altri, di Riccardo Cocciante, Mina, Vasco Rossi Al Bano e Romina, l’indimenticabile Mia Martini prima, e Loredana Berté dopo, nel 1986, ottiene un buon successo con la canzone Brividi, che accanto al repertorio di Giorgio Gaber, ripropone, al pubblico fidentino con alcuni brani tratti dal tributo il Signor G, pubblicato nel 2014.

Dalle incursioni pop melodico al jazz puro, la voce dolce e graffiante dell’artista Casale, maturata in botte come il buon vino nel tempo, si colora di note sospese, frutto di un percorso corposo e vellutato come la metafora della vita, funge da pretesto narrativo per rispecchiarci anche solo in parte nelle storie di molti.

Coinvolgente Rossana Casale, tanto quanto nel ruolo di docente al Conservatorio A. Boito di Parma, Cuneo e Frosinone, riesce a catalizzare l’attenzione del pubblico con il batti mani ritmico, rendendo tattile il gioco musicale sul ritornello Didin, scritta da Alberto Fortis, in chiusura di serata, invitando al temine il pubblico in piedi, per sostenere la senatrice Liliana Segre, in risposta agli attacchi subiti in rete.

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