Trend: Progetto McGuinness

Dal 28 novembre al 1° dicembre al Teatro Belli, Roma

0
221

Progetto McGuinness PROGETTO MCGUINNESS

THE MATCH BOX

di Frank McGuinness

traduzione Carlo Emilio Lerici

con Francesca Bianco

regia Carlo Emilio Lerici

produzione Teatro Belli

Come può una madre far fronte all’assassinio della sua figlia dodicenne?

Questa è la dolorosa questione al centro di questo monologo di Frank McGuinness.

In un casale desolato su un’isola al largo della costa della Contea di Kerry, in Irlanda, una donna, Sal, passa il suo tempo accendendo fiammiferi fino a farli bruciare.

Trovo qualcosa di piacevole nell’odore di zolfo”, dice.

Sal racconta di come sia arrivata in Irlanda, rilevando una storia fatta di lutto, dolore, forza, ed infine, irrimediabile senso di colpa.

Sua figlia Mary, appena dodicenne, ha perso la vita durante uno scontro a fuoco tra bande rivali, in cui si è ritrovata per caso. I colpevoli, mai sottoposti a processo, sono morti in un incendio doloso.

Quella che all’inizio sembra un’opera sul lutto si evolve in un racconto sulla giustizia, la vendetta e l’esilio, invocando quel tragico ciclo di violenza che Frank Mc Guinness, grazie alla sua attività di traduttore di tragedie greche, conosce bene.

Sal, con il suo movimento incessante, non sta realmente giocando con il fuoco, ma sta giocando con la vita, vista come una debole e fragile fiammella.

E questo gioco non può non lasciare lo spettatore coinvolto.

———

1 dicembre – h. 21.00

PROGETTO MCGUINNESS

BAGLADY

di Frank McGuinness

traduzione Carlo Emilio Lerici

con Barbara Lerici

regia Carlo Emilio Lerici

produzione Teatro Belli

Baglady ci racconta in maniera toccante il dramma di una donna alienata dalla vita. La baglady (barbona) del titolo è una donna la cui vita è stata distrutta da una violenza sconvolgente. Con un mazzo di carte in mano e una bottiglia di limonata rossa, ci racconta gli avvenimenti che l’hanno condotta a questo isolamento dalla società. Ancora una volta Frank McGuinness concentrandosi su un’anima solitaria lacerata da un atto di abuso familiare, pone un’attenta riflessione sulla società cattolica irlandese e sulle sue contraddizioni. Mentre una donna cerca di esorcizzare un trauma senza fine, il pubblico assiste ad un Irlanda che non riesce a venire a patti con la propria storia di abusi sui minori, tematica scottante affrontata recentemente anche al cinema in film come Magdalene di Peter Mullan e Philomena, di Stephen Frears.

———–

Frank McGuinness

Drammaturgo e poeta irlandese, annoverato tra i più prolifici e originali commediografi irlandesi. Nato a Buncrana il 29 luglio 1953, cittadina irlandese situata nella Contea di Donegal, studia all’University College Dublin. Si fa notare con la pièce The Factory Girls (1982), ma la sua fama inizia nel 1985 con un dramma ambientato durante la Prima guerra mondiale, Observe the Sons of Ulster Marching Towards the Somme, rappresentato all’Abbey Theatre di Dublino nello stesso anno, all’Hampstead Theatre di Londra nel 1986 e in seguito in teatri di tutto il mondo. La sua ampia produzione comprende opere quali Someone Who’ll Watch Over Me (1992) e Dolly West’s Kitchen (1999) e adattamenti e nuove versioni di opere di autori classici, tra cui Ibsen, Cechov, Euripide, Sofocle, alcune delle quali rappresentate a Broadway.

———–

Trend, nuove frontiere della scena britannica XVIII edizione, festival a cura di Rodolfo di Giammarco, 17 ottobre 21 dicembre 2019, Teatro Belli piazza SantApollonia 11/a- 06 5894875, spettacoli ore 21,00, biglietto intero 13 / biglietto ridotto under26 e over 65 5

LEAVE A REPLY