È Ita

Dal 5 all'8 marzo al Teatro Studio Uno, Roma

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di Martina Tiberti

con Sergio Brenna, Flavia Germana de Lipsis, Giuseppe Mortelliti

regia Sergio Brenna | scene e disegno luci Simone Martino | foto Alessio Trerotoli

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Debutta in prima assoluta al Teatro Studio Uno dal 5 all’8 marzo 2020 E’ Ita spettacolo scritto da Martina Tiberti, diretto da Sergio Brenna anche interprete insieme a Flavia Germana de Lipsis e Giuseppe Mortelliti di un lavoro nato dalla voglia di recuperare attraverso il linguaggio e la memoria storica, stralci di vita di una comunità scomparsa ma non perduta, quella di un paese della provincia di Roma durante il miracolo economico.

Biagio, detto ‘Bobby’, nominato Secondo dalla madre, gioca a boxe dall’età di quindici anni ma dopo anni di combattimenti gli unici premi restano un panino con la mortadella e pochi spicci, così un giorno, dopo aver ingoiato l’ultimo boccone, decide “d’impararsi un mestiere”, uno di quelli che “attacchi ‘a matina ma non sai quannu returni“, ritorni che è buio, di sicuro: il muratore. È grazie a quest’arte che si costruisce una casa su un pezzo di terra confinante con il cimitero, che vede per la prima volta la città, “Roma padrona che i vecchi li piega e i giovani li doma“, che conosce la vita del cantiere, che si fa degli amici, che si confronta con l’illusione di un benessere alla portata di tutti, quel benessere che investe la metropoli e fa capolino sulla campagna, dove l’unico modo per sopravvivere e rimanere al passo con la vita diventa il pendolarismo.

È ita è la storia di Biagio e del suo modo di sentirsi libero.

È ita significa è andata ma contiene due sentimenti contrastanti: il dolore per la perdita e il sollievo per qualcosa che si è compiuto.

L’idea scenografica alla base del lavoro è scarna e funzionale, in linea da un lato con i ritmi lavorativi del cantiere e dall’altro con quelli più sfumati e lenti della vita di paese. Il personaggio di Biagio, che tende ad un’attitudine ribelle e anticonvenzionale sia nell’ambiente cittadino che in quello del piccolo centro, è la linea portante della narrazione scenica.


Teatro Studio Uno | Sala Specchi | Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Biglietti: ingresso 12 euro. Tessera associativa gratuita

Giov – Sab ore 21,00 e Dom ore 18.00

Prenotazioni: http://j.mp/prenotaTS1

Per info: 3494356219- 3298027943

www.teatrostudiouno.com – info.teatrostudiouno@gmail.com

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