“Per strada” e “Werther a Broadway”

Al Teatro Niccolini di Firenze e al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci (FI)

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Per strada
Foto di Tommaso Le Pera

3 – 5 marzo | Teatro Niccolini di Firenze

(ore 21)

Teatro Franco Parenti

Francesco Brandi, Francesco Sferrazza Papa

PER STRADA

di Francesco Brandi

scene e costumi Andrea Taddei

video di scena Cristina Crippa

direttore dell’allestimento Lorenzo Giuggioli

assistente alla regia Gabriele Gattini Bernabò

regia Raphael Tobia Vogel

Durata: 1h e 20’, atto unico.

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6 – 8 marzo | Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci

(ore 21; domenica ore 16:45)

Fondazione Teatro della Toscana, Teatro La Comunità 1972

WERTHER A BROADWAY

di Giancarlo Sepe

con Giacomo Stallone, Federica Stefanelli, Sonia Bertin, Camilla Martini, Pierfrancesco Nacca

scene Alessandro Ciccone

costumi Lucia Mariani

musiche Davide Mastrogiovanni a cura di Harmonia Team

disegno luci Guido Pizzuti

Durata: 1h, atto unico.

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Al Teatro Niccolini di Firenze e al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci vanno in scena i giovani e la loro difficile ricerca di un posto nel mondo, attraverso due drammaturgie contemporanee, divertenti e insieme tragiche.

Per strada, al Niccolini dal 3 al 5 marzo, riporta sulla scena il binomio Francesco Brandi-Raphael Tobia Vogel, vincitori del Premio Nazionale Franco Enriquez 2018 per regia e scrittura. In scena, Francesco Sferrazza Papa e lo stesso Brandi disegnano l’affresco di un incontro di solitudini per guardarci onestamente allo specchio. La produzione è Teatro Franco Parenti.

Werther a Broadway, ideato e diretto da Giancarlo Sepe al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci dal 6 all’8 marzo, è un fantasioso viaggio del protagonista del romanzo epistolare di Goethe nel mondo del teatro americano fra gli anni Quaranta e Cinquanta, con echi di café chantant e teatro brechtiano. La produzione è Fondazione Teatro della Toscana, Teatro La Comunità 1972.

Per strada di Francesco Brandi, con Francesco Sferrazza Papa e lo stesso Brandi diretti da Raphael Tobia Vogel, racconta al Teatro Niccolini di Firenze dal 3 al 5 marzo i giovani indecisi su tutto, l’incapacità totale di gestire le proprie ansie e le proprie sconfitte, un sotterraneo desiderio di farla finita e un incontro, appunto, on the road. Le scene e i costumi sono di Andrea Taddei, il video di scena è di Cristina Crippa. La produzione è Teatro Franco Parenti.

In una sera d’inverno sotto una fitta nevicata, introduzione perfetta a un racconto scenico di malinconica grazia, due ragazzi infreddoliti si incontrano casualmente per strada. Paul (Francesco Sferrazza Papa), cresciuto e viziato nella bambagia, sta per sposare una donna che non ama, per volere della famiglia. Jack (Francesco Brandi), povero e abbandonato da tutti, è deciso a farla finita. I due iniziano a fare amicizia e scoprono la possibilità di unire le proprie esistenze infelici alla ricerca di una consolazione e di un cambiamento.

La strada è il luogo di incontro fra Paul e Jack, ma è anche e soprattutto la strada della vita dei due personaggi, quella smarrita; il cammino di scoperta, le ore che passano inesorabili, trasformano questo scontro casuale di due solitudini in un incontro che modificherà per sempre le loro vite.

La mia intenzione non era tanto quella di raccontare una generazione in particolare, volevo solo descrivere la storia di due esseri umani, al di là della loro età specifica. Ho l’abitudine di scrivere sempre su temi che riguardano me stesso, il mondo che mi circonda e che mi è più vicino: quella fascia anagrafica che va dai 30 ai 40 anni, per intendersi, coglierà più riferimenti, ma non definirei il testo come una storia generazionale. In questo caso, l’idea è partita collegandola a un periodo non troppo felice della mia vita: mi sono ritrovato da solo, in preda a sentimenti piuttosto negativi, e allora mi sono immaginato che cosa sarebbe potuto succedere se accanto a me ci fosse stata un’altra persona, caratterizzata al contrario dalla positività. Da due sentimenti apparentemente così opposti ecco che nasce un incontro molto speciale, capace di legare due solitudini.

Francesco Brandi

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Biglietti

Intero

Posto unico 12€

Ridotto – Under26, Over60, Abbonati Teatro della Toscana, Soci Unicoop Firenze

Posto unico 10€

Ridotto – PYC (Pergola Young Card)

Posto unico 8€

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Biglietteria di prevendita

Teatro della Pergola

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com.

Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30

Circuito Boxoffice Toscana e online su www.ticketone.it/per-strada-biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&kuid=578716.

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Biglietteria serale

Teatro Niccolini, via Ricasoli 3, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Dopo Washington Square e Abecedario Americano, Giancarlo Sepe chiude la trilogia dedicata al mondo dell’America fra gli anni Quaranta e Cinquanta con Werther a Broadway, al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci dal 6 all’8 marzo.

Il lavoro, prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con il Teatro La Comunità 1972 diretto da Sepe, si avvale delle musiche di Davide Mastrogiovanni a cura di Harmonia Team, delle scene di Alessandro Ciccone, dei costumi di Lucia Mariani e delle luci di Guido Pizzuti. Ne sono interpreti Giacomo Stallone (Werther), Federica Stefanelli (Rosina), Sonia Bertin (Stella), Camilla Martini (Camille), Pierfranceso Nacca (Perdicano).

Werther, il personaggio romantico creato da Goethe, che scrive lettere all’amico Guglielmo, per confidarsi con lui del suo impossibile amore per Lotte, donna già impegnata, quindi non disponibile… Werther che pensa all’amore pur schiacciato, nella sua terra di Germania, in guerre sanguinose che umiliano i suoi sentimenti di pace, Werther che prima di darsi la morte, da lui fortemente voluta, ripara in America, a Broadway, capitale del teatro, in un viaggio della speranza dove, forse, cerca di dimenticare la sua donna ‘proibita’…

Attraversato l’oceano, incontra il teatro: un dedalo di passioni avvolgenti, dove si parla d’amore con le parole di Non si scherza con l’amore di Alfred De Musset. Attori che recitano e rappresentano i sentimenti sulla scena, che a volte non solo recitano, ma vivono sulla loro pelle, in un avvicendarsi di verità e finzione. Storie vere di camerino e storie finte di palcoscenico…

Si salverà il giovane Werther dai suoi neri propositi di morte?

Giancarlo Sepe

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Biglietti

Intero 15€

Ridotto – Residenti Scandicci, Possessori Icard ed Educard, Abbonati Teatro della Toscana, Over 60, Under 26) 10€

Ridotto PYC (Pergola Young Card) 8€

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Biglietteria di prevendita

Teatro della Pergola

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com

Dal lunedì al sabato: 9:30 / 18:30 – domenica chiuso

Circuito Boxoffice Toscana e online su www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=2681121&includeOnlybookable=false&x10=1&x11=werther

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Biglietteria serale

Al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, via Gaetano Donizetti 58, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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Prenotazioni

Telefono: 055/7351023; Email: teatrostudio@teatrodellatoscana.it; Whatsapp: 391/1090500; indicando titolo, giorno e numero dei biglietti.

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