Favole al telefono… al telefono!

Il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia tra i soggetti dell’iniziativa ideata e creata da Campsirago Residenza

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Favole al telefonoSupera i confini il progetto dedicato, nel segno di Gianni Rodari, a tutti i bambini a casa da scuola a causa dell’emergenza COVID-19. Il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia tra i soggetti dell’iniziativa ideata e creata da Campsirago Residenza.

Quarantasei artisti insieme per dare un supporto alle famiglie attraverso il teatro: consapevole della grave situazione che l’Italia sta vivendo in queste settimane, Campsirago Residenza ha lanciato il 10 marzo un’iniziativa speciale per tutti i bambini: una lettura-gioco delle Favole al telefono di Gianni Rodari, nel centenario della sua nascita, realizzata davvero al telefono: «Una lettura interattiva, interpretata al telefono da un attore o un’attrice, proprio come nel libro di Rodari» spiega Anna Fascendini di Campsirago Residenza, ideatrice del progetto «Il telefono squilla e dall’altra parte della cornetta c’è per davvero quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina chiamare la sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia. Interagendo al telefono con l’attrice/attore i bambini giocano, scelgono, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quelle che vogliono ascoltare e trasformano insieme all’attrice o attore le favole di Rodari attraverso un gioco ispirato alla Grammatica della fantasia. Favole al telefono è uno spettacolo-gioco che doveva debuttare il 7 marzo e che ha visto coinvolti nella realizzazione tutti gli artisti di Campsirago Residenza. Favole al telefono non nasce quindi appositamente per questa situazione di emergenza, ma si rivela adeguato a essere riadattato realmente al telefono, proprio per la fisiologia stessa del libro di Rodari, che era stato pensato dall’autore per essere letto al telefono».

Moltissime le richieste pervenute: ad oggi novecentocinquanta da venti Regioni italiane (circa trecento Comuni), ma anche dalla Svizzera e da famiglie italiane residenti in Inghilterra, Spagna, Belgio, Austria, Germania, Francia, Olanda e Canada.

Per dare corpo a tutto ciò si è creata una rete artisti e Compagnie (di Torino, Milano, Inzago, Brescia, Firenze, Pavia, Carrara, Bergamo, Lecco, Bologna, Reggio Emilia, Parma) per portare alle famiglie un teatro riadattato all’emergenza: una comunità teatrale e solidale che condivide con i piccoli spettatori questa nuova esperienza.

Tra esse anche il Teatro dell’Orsa, ideatore del Rodaribus a Reggionarra e dello spettacolo Rodarissimo, in scena negli scorsi mesi sui palcoscenici italiani e nell’ultimo giorno di apertura dei teatri al Centro Internazionale Loris Malaguzzi a celebrare i cento anni di Rodari. Le voci del Teatro dell’Orsa che ogni mercoledì pomeriggio, con appuntamenti telefonici sia italiani che internazionali, raccontano e reinventano le Favole al Telefono sono quelle di Lucia DonadioChiara Ticini,  Giulia Canali e Monica Morini, Direttrice Artistica della Compagnia, che suggerisce: «Abbiamo  sentito una consonanza di intenti, volevamo fare le Favole al telefono accorciando le distanze con i bambini e il nostro pubblico  in tempi di quarantena. Campsirago Residenza era già partito, coinvolgendo realtà teatrali lomabarde e artisti da tutta Italia: ci è sembrato un valore operare insieme e condividere esperienze e il nostro slancio è stato accolto. La cultura non è intrattenimento, è cura e ascolto dell’altro. Farlo insieme e ricevere stimoli e ispirazione da altri artisti crea un terreno per ricostruire futuro. Siamo grati a Campsirago per il grande lavoro organizzativo e di rete. Alcune di queste telefonate hanno portato al contatto con la Terapia Intensiva di Reggio Emilia, grazie alla richiesta della dott.ssa Chiara Trenti: le parole non guariscono, ma curano. La  voce in ascolto dell’altro è un balsamo antico, costruisce visione, in un tempo tanto complesso per le relazioni».

Il progetto delle Favole al telefono… al telefono! viene ora proposto anche in Grecia grazie alla collaborazione con il Teatro ACT di Patrasso e Drin Team: un gruppo di sei attori e attrici greci (residenti in Grecia, Italia, Inghilterra e Svizzera) hanno seguito una formazione con Anna Fascendini e hanno attivato l’iniziativa, con la supervisione artistica di Campsirago Residenza, per tutti i bambini greci.

L’iniziativa è stata anche allargata alla comunità francofona con la stessa lettura-gioco Le favole al telefono…al telefono in lingua francese.

Tutti i genitori interessati possono prenotare Le favole al telefono…al telefono! per i loro bambini scrivendo a info@campsiragoresidenza.it e indicano il numero di telefono al quale si verrà contattati all’orario prefissato.

Info sul progetto: https://www.campsiragoresidenza.it/spettacoli/le-favole-al-telefono-al-telefono-2/

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