Festival Internazionale del Cinema Patologico (11° edizione)

Dal 17 al 26 aprile sul sito del Teatro Patologico

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Cinema Patologico
Foto di Federica Di Benedetto

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni – che hanno visto alternarsi sul palco del Teatro Patologico (sede del Festival) personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, del cinema, dello sport e della politica – quest’anno Il Festival Internazionale del Cinema Patologico, considerata la situazione sanitaria mondiale legata al diffondersi del Coronavirus, si terrà online sul sito del Teatro Patologico, dal 17 al 26 Aprile: www.teatropatologico.com cosi cambieranno Festival come Cannes, Venezia o Berlino.

Su questa piattaforma sarà possibile vedere i cortometraggi ed i lungometraggi selezionati (arrivati da tutto il mondo: India, Iran, Egitto, Canada, Messico, Russia, Francia, Polonia, Uganda, etc…) e che verranno valutati dalla particolarissima Giuria di questo Festival, ciò che lo rende davvero unico al mondo. 

La giuria, infatti, sarà interamente composta dagli attori diversamente abili della Compagnia Stabile del Teatro Patologico e dagli allievi del primo Corso Universitario di “Teatro Integrato dell’Emozione”, ideato e realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

La direzione artistica è a cura del regista e attore Dario D’Ambrosi. Il Festival intende promuovere il giovane cinema italiano e straniero ed attivare sinergie tra il mondo del cinema ed ambienti in cui si lavora sul disagio mentale e l’emarginazione sociale, convinti che questo possa contribuire ad un’evoluzione del linguaggio cinematografico stesso.

L’aggettivo “patologico” associato al nome del Festival si riferisce, in senso lato, alla composizione della giuria dello stesso ma non ai temi dei lavori presentati, i quali non saranno necessariamente attinenti alla tematica del disagio sociale, ma spazieranno attraverso i più svariati contesti.

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Queste le selezioni ufficiali:

SEZIONE CORTOMETRAGGI

FOOD di Anvay Shinde (India) 4.17 min

HUG ME di Ahmad Seyedkeshmiri (Iran) 9.50 min

BAD SEED di Guilherme Daniel (Portogallo) 14.14 min

ORPHEUS di Rudy BOURGOIN – Kevann BOUSSAC – Jules DASSIÉ – Ornella SESSA – Aleksander Rudnicki – Vincent VEUX (Francia) 3.31 min

COFFE BREAK di Christian Filippi, Alessandro Rotili, Valerio Martinoli, Roberto Falessi (Italia) 5.19 min

ODYSSEUS di Daniel Le Hai (Polonia) 7.20 min

LIFE GONE WITH THE WIND di Siavash Saedpanah (Iran) 6.27 min

WHERE HAVE ALL THE COWBOYS GONE? di Arkadii Zirin (Russia) 11.17

CINETERAPIA di Sabrina Scuccimarra (Italia) 15 min

TITAN (CREATIVE SPIRIT) di Guillaume Bricout, Gary Jeannot, Lorraine Jacquot, Leonard Laville (Francia) 1.32 min

WRAP ME UP di Brittney Canda, Vincent Rene-Lortie (Canada) 7.22 min

LADYBUG di Nicola Di Lello, Carmelo Iacona, Tiziano Fortunato (Italia) 13.48 min

PIPO AND BLIND LOVE di Hugo Le Gourrierec (Francia) 12 min

COFFIN DECOLLETE’ di Nancy Kamal (Egitto) 5.57 min

STONES di Alexander Mescheryakov (Russia) 9.30 min

RONDINI ALL’INFERNO di Vladimir Di Prima (Italia) 6 min

ANOTHER DAY di Natalia Vorotnikova, Igor Nurgaliev (Stati Uniti) 3.13 min

“NO SMOKING ON A TRAIN” di Shoora Vatman (Aleksandra Abramova), Kseniia Vasileva, Julia Franke (Julia Rostovskaia), Natalia Vorotnikova (Russia) 2.25 min

BACKBEAT di Christian Filippi, Alessandro Rotili, Valerio Martinoli, Roberto Falessi (Italia) 4.51 min

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SEZIONE LUNGOMETRAGGI

LAST MEMORIES BEFORE I DIE di Brandon Piper (Messico) 

COME TE STESSO si Simone Pizzi (Italia)

AFFITTASI VITA di Stefano Usardi (Italia)

ZUMBALU di Geofrey King (Uganda)

IL DRAGO DELLA TERRA BIANCA di Mario Raele (Italia)

BADANTI di Paolo Pandin (Italia)

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