Didattica, che spettacolo!: Patrizio Fariselli

Il 22 maggio sulla pagina Facebook del Teatro Villa Pamphilj

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Patrizio Fariselli
Foto di Ferdinando Caretto

Al via Didattica, che spettacolo!, un nuovo format online del Teatro Villa Pamphilj a cura della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia che presenta artisti e musicisti che sono stati di casa al Teatro o che lo saranno, appena lemergenza Covid 19 lo permetterà.

Saranno conversazioni musicali guidate da Paolo Pecorelli (La Batteria, coordinatore dipartimento adulti della Scuola) e da Checco Galtieri (Portavoce del Forum Nazionale per lEducazione Musicale e direttore della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia).

Durante gli incontri verranno messi a confronto laspetto educativo e quello performativo che, per la buona riuscita della didattica, dovrebbero essere indissolubilmente sempre legati luno allaltro.

Tutti i venerdì alle 18 a partire dal 22 Maggio saranno presentate nuove produzioni, verranno riscoperti filmati rari, si dialogherà sui progetti futuri e su come la musica e la didattica cambieranno nel rapporto artista/pubblico, insegnante/allievi, dopo lemergenza Covid 19.

Si parte con un ciclo di tre incontri legati a una residenza focale del Teatro, L’Orchestra di Villa Pamphilj, e ad artisti italiani che hanno avuto occasione di collaborazione con essa.

Il primo, venerdì 22 maggio, dal titolo Dissonanze On Line sarà con Patrizio Fariselli, storico pianista e tastierista degli Area accanto a Stratos, Capiozzo, Tofani e Tavolazzi, che converserà con Checco Galtieri e Paolo Pecorelli.

Fariselli, ospite dellOrchestra di Villa Pamphilj per laboratori e concerti, è un artista speciale il cui percorso è frutto della frequentazione di numerosi linguaggi musicali e delle più variegate esperienze artistiche, dal prog-rock al jazz, attraverso l’improvvisazione radicale e la musica contemporanea di matrice cageana per giungere fino alla composizione di colonne sonore e di musiche per l’infanzia.

Un’occasione importante per riflettere sul senso e sulle strategie del fare musica in un momento così complesso e inedito per tutti noi. 

Il secondo appuntamento, venerdì 29, dal titolo Dalla cadenza evitata alla viola da gamba vedrà come ospite Fabrizio Cardosa, altro artista decisamente poliedrico, che sembra incarnare nella contemporaneità i multiformi talenti di un uomo rinascimentale.
Oltre allattività d’insegnamento e direzione corale presso la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, Cardosa è arrangiatore e compositore di grande spessore, esperto di musica elettronica, nonché liutaio provetto nella costruzione di copie di strumenti rinascimentali e barocchi, soprattutto viole da gamba ispirate a quelle dei grandi liutai del passato e riveste il ruolo di direttore dellOrchestra Di Villa Pamphilj.

Una nuova occasione di confronto e arricchimento culturale, attraverso un dialogo attorno ai temi della musica, della tecnologia e dellinsegnamento in un contesto nuovo, inaspettato e difficile.

Venerdì 5 giugno, Jazz not only con Ada Montellanico vocalist jazzistica di spicco del panorama europeo, docente al Conservatorio di Campobasso.

Ada Montellanico avrebbe dovuto esibirsi con lOrchestra di Villa Pamphilj di Fabrizio Cardosa il 4 Maggio e già da tempo erano iniziate le provePrima di tornare dal vivo insieme, i due dialogheranno, ragionando insieme anche ai partecipanti alla diretta, su quanto stia incidendo questa nuova e particolare emergenza sul mondo della creatività, del jazz e dellimprovvisazione: tre concetti distinti, ma assai convergenti 

Venerdì 12 giugno, “L’ottavo viaggio di Sindbad un incontro con Giusi Cataldo e Linea Ensemble.

Cinque artisti, ospiti frequenti del teatro, raccontano i loro progetti reading musicali: la melodia delle parole, la narrazione della musica con testi che viaggiano nel tempo e nello spazio da Virgilio e Dante a Erri De Luca e la palestinese Suad Amiry, da Kavafis a Tiziano

Terzani. Anche le musiche percorrono secoli e incrociano generi: da Al Sunbati a Tasman, da Piazzolla a Mompou, da Zawinul ai King Crimson

Il programma di Didattica che Spettacolo prosegue a giugno con la presentazione di diversi progetti artistici, nuove produzioni musicali, CD per poi proseguire con un ciclo di dirette dedicate alla nuova didattica in tempo di Covid 19, durante le fasi 2,3 e 4!

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DIDATTICA CHE SPETTACOLO! si inserisce nella programmazione social del Teatro Villa Pamphilj diretto da Veronica Olmi e fa parte di #IncursioniArtisticheDiMutualità, il palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune – l’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale 

Patrizio Fariselli Figlio di musicisti ha frequentato il Conservatorio di Pesaro, dove studia pianoforte con il maestro Sergio Cafaro, nel 1972 entra nel gruppo Area. Inizia a suonare con musicisti come Demetrio Stratos (ex Ribelli), Victor Edouard Busnello, Giulio Capiozzo, Patrick Djivas, Paolo Tofani e Ares Tavolazzi. Nel 1977 incide un disco solista, Antropofagia, influenzato da John Cage, per piano preparato. Dopo quasi un decennio di fervida attività, all’inizio degli anni ottanta l’avventura degli Area si interrompe e riprende solo nel 1997, quando Fariselli registra con Capiozzo e Paolino Dalla Porta, l’album Chernobyl 7991′. A partire dagli anni ottanta e fino a oggi, Fariselli si occupa di cinema e teatro scrivendo e realizzando musiche per numerosi film e serie televisive.

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Fabrizio Cardosa è diplomato in Composizione, Musica corale e direzione di coro, Musica elettronica.

Ha inoltre compiuto studi di Viola da gamba. Compositore per musica strumentale,vocale ed elettronica è autore di numerosi spettacoli musical-teatrali tra i quali Cronopios, famas e speranze”, “Rispettive Identità” e “La vera fiaba. Ha insegnato presso i Conservatori di Frosinone e Pescara e in numerose Scuole di musica. Ha inoltre tenuto seminari in Italia, Egitto e Olanda. Ha diretto l’”Orchestra e Coro regionale del Lazio, l’”Esti Daldi Bracciano ed il Chortondi Roma. Ha fondato nel 1984 il Kammerton vocal ensemble. Ha curato la direzione di musical quali The Full Monty(versione con la regia di Gigi Proietti) e Vacanze Romane(prima Sistina) con S. Autieri e M. Ghini per la regia di P. Garinei. Dal 2011 al 14 ha suonato con Moni Ovadia. Nel 2016 ha diretto lorchestra per lopera di W. Kentridge Triumphs & laments”.

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Ada Montellanico autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana.

Ha collaborato con artisti di fama internazionale tra i quali Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, partecipando con successo di critica e di pubblico a numerosi e prestigiosi festival italiani ed esteri. Ferma sostenitrice di una via tutta italiana del canto jazz, si è ritagliata un suo proprio importante spazio nel panorama vocale per aver reso la nostra lingua suono e improvvisazione jazzistica e per essere interprete, capace come poche, di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione. Attualmente è docente di Canto jazz presso il Conservatorio L. Perosidi Campobasso, oltre ad essere presidente di MIDJ, lassociazione nazionale dei musicisti di jazz e di IJVAS Il Jazz va a Scuola.

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Giusi Cataldo, nata a Palermo. Ha imparato da subito il linguaggio dei segni, con cui si esprime correntemente. Ciò l’ha anche stimolata in seguito nella realizzazione della sua prima attività teatrale, come regista, in Le voci buie, scritto a quattro mani con Caronna, con cui ha vinto il premio AstiTeatro 1995Giorgio Strehler sono stati i suoi maestri a teatro, Mario Monicelli e Carlo Verdone i nomi che lhanno lanciata, giovanissima, nel mondo del cinema. Tra i film interpretati: Manuale damore3, La siciliana ribelle, Luomo spezzato, A.A.A. Achille, La vita altrui, Locride Calabria, Lalbero dei destini sospesi, Rossini Rossini, Corsa di Primavera, Compagni di scuolaIn televisione è stata protagonista in molte Fiction(Cento vetrine, Volare la grande storia di Domenico Modugno, Don Matteo 11, Incantesimo, Distretto di Polizia 8 ecc.)

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Linea Ensemble È composto da artisti provenienti da ambiti musicali diversi: musica classica, musica contemporanea, musica jazz. I componenti lensemble, nelle loro personali esperienze, hanno collaborato con artisti quali Salvatore Accardo, Nicola Arigliano, Gianni Basso, Franco Cerri, Alvin Curran, Steve Grossman, Mike Melillo, Ennio Morricone, Steve Reich ed istituzioni quali lOrchestra Nazionale di Santa Cecilia, lOrchestra del Teatro dellOpera di Roma, lOrchestra Roma Sinfonietta, il Parco della Musica Contemporary Ensemble, Francesco De Gregori, Trio Chitarristico di Roma. 

Il Teatro Villa Pamphilj è on line sulla pagina Facebook www.facebook.com/TSVCorsini/, ogni giorno con un programma settimanale di Teatro, Musica, Poesia, Arte varia, per tutte le età.

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