Più Compagnia

Al via la sala virtuale per il Cinema e la Cultura in Toscana

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Più CompagniaNasce Più Compagnia, uno spazio virtuale con il cinema al centro, unico in Italia nel suo genere, con un programma ed eventi di letteratura, teatro, musica e danza, per un progetto di Fondazione Sistema Toscana e Regione Toscana.

Più Compagnia si presenta come una sala cinematografica virtuale del Cinema La Compagnia, la Casa del cinema della Toscana, per raddoppiare, online, la proposta culturale declinata in varie forme, fruibile con qualsiasi dispositivo connesso. Alla sala virtuale si potrà accedere direttamente dal sito www.cinemalacompagnia.it: l’utente troverà le offerte dettagliate con didascalie e spiegazioni, orari e prezzi, in cui si potrà muovere liberamente scegliendo “lo spettacolo” preferito. A differenza delle altre proposte in streaming Più Compagnia proporrà degli orari ben definiti “come se si andasse fisicamente al cinema” (anche l’impostazione grafica evocherà l’entrata in sala). La bigliettazione aperta dal 22 maggio, con modalità di pagamento online.

Il nome nasce proprio per spiegare il senso multidisciplinare del progetto, evidenziando allo stesso tempo l’intenzione di affiancare (e non sostituire) alla sala tradizionale uno spazio in più dedicato ai contenuti culturali proposti da La Compagnia e dai festival. Il progetto, infatti, nasce nella prospettiva di essere stabile e duraturo nel tempo, destinato ad accompagnare la programmazione in sala, anche quando sarà terminata la fase dell’emergenza sanitaria, per arricchire l’offerta culturale verso il pubblico toscano e non solo.

Il viaggio di Più Compagnia parte con la letteratura e il prestigioso premio Premio Gregor von Rezzori alla XIV edizione (dal 26 al 28 maggio) con incontri, conversazioni e lecture ad ingresso gratuito con ospiti di prestigio come, tra gli altri, Fabrizio Gifuni e Ralph Fiennes. Spazio ai documentari nella sala virtuale con una selezione proposta dai prestigiosi festival toscani: si parte con la prima al pubblico di You Only Die Twice di Yair Lev (dal 26 maggio) dal Middle East Now e con l’incontro del regista a seguire (ingresso 3,99€). Si prosegue con Pj Harvey – A dog Called Money di Seamus Murphy (dal 29 maggio) presentato in anteprima alla 60° edizione del Festival dei Popoli, un viaggio con la musicista cult PJ Harvey e con A Voce alta, la forza della parola di Stéphane de Freitas, Ladj Ly, vincitore del premio del pubblico al Torino Film Festival (a 6,99€). Dallo Schermo dell’Arte arriva un programma di tre film d’artista per raccogliere fondi a favore della campagna Artists’ Film Italia Recovery Fund a sostegno della produzione di opere video originali di giovani artisti italiani: Looking for Oum Kulthum di Shirin Neshat, proiezione arricchita da un contributo inedito dell’artista iraniana (28/05), Station to Station di Doug Aitken (4/06) presente con un video in esclusiva e Where is Rocky II? di Pierre Bismuth (10/06). Visione con donazione minima a 5 euro. I festival sostenuti dalla Regione Toscana proporranno proiezioni nel programma in divenire: da France Odeon al River to River; da Florence Korea Film Festival a Cinema e Donne; dal Florence Queer Festival al Premio NICE Città di Firenze; dal Lucca Film Festival a Immagini e suoni del mondo. Più Compagnia sarà un’opportunità per i festival sia per coinvolgere un pubblico più ampio (nazionale e internazionale) sia per ospitare anche professionisti dall’estero che forse non potranno partecipare in loco.

Tra le curiosità gli Appuntamenti al Buio: nel mare di contenuti digitali disponibili in rete, un film a sorpresa, sulla fiducia (si parte il 27 maggio), sempre accompagnato da una breve introduzione critica (ingresso a 3.99€).

Trasversale la formazione e l’incontro con gli autori: nel cartellone virtuale, infatti, anche un ciclo di lezioni sul Linguaggio audiovisivo contemporaneo: si parte con Pablo Larraín (30/05, ore 21), regista cileno che rappresenta uno dei punti di vista più lucidi e spietati sul regime di Pinochet. Ancora lezioni di cinema con il corso Da Shakespeare al melodramma nel cinema, a cura del prof. Stefano Socci (dal 1° giugno, a ingresso gratuito) con incontri e proiezioni (si parte con Romeo & Juliet di C.Carlei, Ingresso: 3.99€).

Al centro delle attività dedicate alla formazione i progetti di Lanterne (più) Magiche, il programma regionale di educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo, rivolta alle nuove generazioni di spettatori. Lanterne Magiche propone un evento collettivo a giugno di chiusura scuola con proiezioni rivolte agli studenti, inaugurando una prima stagione estiva di contenuti educativi e di intrattenimento con proiezioni e laboratori ludico-educativi per studenti della primaria e della secondaria di primo grado fruibili nel periodo estivo. In questo ambito si inseriscono quattro lezioni di cinema in un viaggio attraverso la storia, corredate di clip di film celebri, interviste a registi, “dietro le quinte” dei set a cura Giovanni Bogani, critico cinematografico e docente di storia del cinema e giornalismo.

Da mercoledì 3 giugno arriva Hitchcock riscoperto, uno dei più grandi registi di sempre, con una serie di film dedicati alla sua carriera a partire da Ricatto del 1929. Il ciclo prosegue con Omicidio del 1930 e Notorious del 1946. Ingresso (film + approfondimento): 3.99€

Molti gli eventi speciali in collaborazione con Fondazione Fabbrica Europa; Fondazione Palazzo Strozzi; Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e con la Compagnia Virgilio Sieni.

Partner del progetto sono: MyMovies, che ha reso possibile la realizzazione della sala Più Compagnia; CG Digital e Wanted Cinema per la distribuzione di alcuni titoli in programma.

Informazioni e prezzi: www.cinemalacompagnia.it

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Programma dettagliato giorno per giorno

XIV edizione del Premio Gregor von Rezzori
Dal 26 al 28 maggio, dalle 17.00

Quest’anno ricorre il ventennale della Fondazione Santa Maddalena che dal 2007 si occupa anche dell’organizzazione del festival di letteratura internazionale “Premio Gregor von Rezzori – città di Firenze” con l’intento di promuovere l’incontro tra scrittori contemporanei, traduttori e il pubblico. Tre pomeriggi e una serie di incontri, conversazioni e lecture online ad ingresso gratuito. Un programma con ospiti illustri per riaffermare ancora una volta, anche in questo momento difficile, il valore della letteratura. Sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti accedendo al nostro sito e, successivamente, attraverso i canali social del Premio e il canale YouTube della Santa Maddalena Foundation. Programma dettagliato sul sito www.cinemalacompagnia.it
Ingresso: gratuito

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I Doc

YOU ONLY DIE TWICE di Yair Lev.
Dal 26 maggio
Dalla spy story alla storia d’amore il passo è breve, nella fiction. Ma nella realtà? Nella realtà le cose possono essere anche più sorprendenti.
Il primo film che abbiamo scelto di proporre al pubblico online è uno dei più bei doc passati al festival Middle East Now nel 2019. Un’opera davvero sorprendente per come, con grande naturalezza, si addentra nel territorio del film investigativo ricco di suspense, sullo sfondo tragico della Seconda guerra mondiale, per poi sfociare in una commovente storia di amicizia e d’amore. Un regista israeliano si mette alla ricerca dell’uomo che, durante la Seconda guerra mondiale, ha rubato l’identità di suo nonno, passando una vita a negare la propria. Un viaggio alla scoperta di un uomo che visse con una famiglia di S.S. e divenne presidente di una comunità ebraica per inganno, che porta lo spettatore a fare incontri estremamente intensi tra discendenti di ebrei e nazisti.
La proiezione fa parte della rassegna Middle East Now & Beyond (seguiranno altri 2 appuntamenti).

MARTEDì 26 MAGGIO, ORE 21.00; VENERDì 29 MAGGIO, ORE 17.00; DOMENICA 31 MAGGIO, ORE 21.00; MARTEDì 2 GIUGNO, ORE 17.00; GIOVEDì 4 GIUGNO, ORE 17.00 VENERDì 5 GIUGNO, ORE 21.00
Ingresso (film + Q&A con il regista): 3.99€

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PJ HARVEY – A DOG CALLED MONEY di Seamus Murphy

Dal 29 maggio

Il film presentato in anteprima alla 60° edizione del Festival dei Popoli torna con quattro nuove proiezioni nella sala virtuale Più Compagnia!
La cantautrice e musicista PJ Harvey e il pluripremiato fotografo Seamus Murphy hanno dato vita a una straordinaria collaborazione. In cerca di esperienze dirette su alcuni paesi sui quali intendeva scrivere, PJ Harvey ha accompagnato Murphy in viaggio in Afghanistan, Kosovo, Washington, per realizzare alcuni dei suoi reportage internazionali. Mentre Murphy raccoglieva immagini, la musicista raccoglieva parole. Una volta a casa le parole sono diventate poesie e canzoni, poi un disco, registrato alla Somerset House di Londra. Distribuito da Wanted Cinema.

VENERDì 29 MAGGIO ore 21.00; SABATO 30 MAGGIO ore 17.00; MARTEDì 2 GIUGNO ore 21.00; VENERDì 5 GIUGNO ore 17.00
Ingresso: 6.99€

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A VOCE ALTA – LA FORZA DELLA PAROLA di Stéphane de Freitas, Ladj Ly.

Dal 6 giugno

La forza della parola che cambia, con il potere delle idee, il mondo. Il film è stato premiato a Torino Film Festival

Tutti gli anni all’università di Saint Denis, nella periferia parigina, si tiene una gara basata sull’eloquenza per determinare il miglior oratore. Provenienti da diversi background socioculturali, gli studenti si preparano alla gara seguiti da vicino da professionisti dell’arte oratoria come avvocati e poeti. Grazie alla retorica, i giovani si raccontano e scoprono, rivelando le loro storie più personali. Un documentario unico, di grande impatto emotivo, che mostra come la capacità di sapersi esprimere ed argomentare possa influenzare anche il nostro modo di pensare la complessità del mondo. Distribuito da Wanted Cinema.
Ingresso: 6.99€

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Appuntamenti al buio

Nel mare di contenuti digitali disponibili in rete, di fronte a un’offerta sterminata che può lasciare spaesati e indecisi, su Più Compagnia proponiamo una via d’uscita, una piccola boa che per una sera tolga allo spettatore l’onere della scelta: un appuntamento al buio. Un film a sorpresa, sempre accompagnato da una breve introduzione critica, che potrà essere di un autore nuovo, o un vecchio classico da riguardare con occhi diversi. Una scommessa per noi e un atto di fedeltà chiesto al nostro pubblico.

1° appuntamento al buio
mercoledí 27 maggio, ore 21.00
In collaborazione con CG Digital
Sensuale. Drammatico. Un film sul cinema.
“Uno dei più famosi registi della storia incontra uno dei più grandi autori italiani per una tragedia moderna che riflette sulle regole dell’attrazione e sul ruolo del cinema come testimone dei nostri tempi.”
Ingresso: ingresso 3.99€

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Lo schermo dell’arte – Artists’ Film ITALIA Recovery Fund Streaming Programme

28 Maggio, 4 e 11 Giugno alle 21.00

Lo schermo dell’arte, associazione culturale no-profit che lavora sulle relazioni tra cinema e arte contemporanea, organizza un programma di tre film d’artista in streaming per raccogliere fondi a favore della campagna Artists’ Film Italia Recovery Fund a sostegno della produzione di opere video originali di giovani artisti italiani. I film selezionati sono Looking for Oum Kulthum di Shirin Neshat (2017), Station to Station di Doug Aitken (2014) e Where is Rocky II? di Pierre Bismuth (2016). Il programma è organizzato grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE” e in collaborazione con In Between Art Film, Vivo Film e Wanted Cinema.

giovedì 28 maggio, ore 21.00

Station to Station di Doug Aitken (Stati Uniti, 2014, 71′) in collaborazione con Wanted Cinema

Primo lungometraggio realizzato dall’artista americano Doug Aitken, Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 1999, il film racconta il viaggio per 4000 miglia da New York a San Francisco su un treno concepito come una “scultura cinetica di luce”. 62 ritratti, di 1 minuto ciascuno, che raccontano l’esperienza di viaggio di una comunità di creativi tra happening, concerti improvvisati e interventi site specific lungo la strada. Un film che esplora gli infiniti linguaggi della creatività contemporanea e il significato stesso del fare arte. Station to Station è un progetto live in continua evoluzione che esplora le varie forme della creatività.

giovedì 4 giugno, ore 21.00

Where is Rocky II? di Pierre Bismuth (Regno Unito, Stati Uniti, 2016, 90’)

in collaborazione con In Between Art Film e Vivo Film

Un investigatore privato, un’opera d’arte introvabile e un’avvincente storia di fiction cinematografica, costituiscono il plot di questo geniale film dell’artista francese Pierre Bismuth. Where is Rocky II? intreccia documentario e fiction e indaga il rapporto sfuggente che nel cinema esiste tra la realtà e la sua ricostruzione.

giovedì 10 giugno, ore 21.00

Looking for Oum Kulthum di Shirin Neshat (Germania, Austria, Italia, Libano, Qatar 2017 90’)

in collaborazione con In Between Art Film e Vivo Film

Shirin Neshat torna, dopo l’acclamato Women Without Men a parlare della condizione femminile e a raccontare il suo Iran dalla parte delle donne. In questo suo nuovo lavoro costruito come un film nel film, Neshat dimostra ancora una volta la grande forza del suo sguardo che le permette di passare dal film all’opera, dalla foto all’installazione.

Ingresso: donazione minima 5€ a proiezione da fare sulla campagna per ogni film www.gofundme.com/f/artistsfilmitaliarecoveryfund. (con una donazione di 15€ si riceverà l’accesso a tutte e tre le proiezioni)

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Linguaggio audiovisivo contemporaneo


Un ciclo di microlezioni, con proiezione di un film a seguire, con le quali affronteremo un discorso sull’immagine nel cinema contemporaneo, partendo dall’analisi dell’opera di alcuni importanti autori contemporanei.


1° appuntamento / Pablo Larraín

Sabato 30 maggio, ore 21.00 | Domenica 31 maggio, ore 17.00 (replica)


Scegliendo Pablo Larraín come primo appuntamento della rassegna virtuale “Linguaggio audiovisivo contemporaneo” inauguriamo un percorso attraverso quella che può essere ancora definita “autorialità”. Un linguaggio, appunto, quello di Larraín che prende forma tra il 2008 e il 2012 con la Trilogia del Cile (Tony Manero, Post-Mortem e No – I giorni dell’arcobaleno) e rappresenta uno dei punti di vista più lucidi e spietati sul regime di Pinochet, dalla società lobotomizzata in cui si muove il protagonista del primo capitolo alla rinascita gioiosa di No, passando per l’anatomia (non solo metaforica) di Salvador Allende.

Dal film successivo in poi, Il club (2015), il cinema di Larraín si articola maggiormente e il “gioco” intellettuale dell’autore (secondo Juri Saitta, critico di Mediacritica e autore di Il cinema di Pablo Larraín, ed. Il Foglio) diventa più esplicito e, forse, anche più ambizioso. La sua cifra autoriale non ha bisogno di scendere a compromessi ma, semplicemente, di trovare la sua voce all’interno di storie tra loro diversissime. Entrambi i film usciti nel 2016 ne portano traccia, i personaggi risultano indistinguibili dalle figure storiche che impersonano ma le modalità di ripresa e racconto tendono più al fantastico che al documentario: se, infatti, Neruda è il sogno dello scrittore, Jackie è un valzer onirico che la protagonista balla fino a perdersi. In questa primo appuntamento vedrete Neruda, il film più sperimentale di Larraín, dove la storia vera della clandestinità del sommo poeta cileno, inseguito dal suo Doppelgänger il prefetto Óscar Peluchonneau, è lo spunto per la costruzione di un nuovo mito, di un sogno o di una poesia.
Ingresso (film + approfondimento): 3.99€

Neruda di Pablo Larraín, 2016, Cile/Arg/Spa/Fra, durata: 107 min.
In collaborazione con CG Digital

È il 1948 e la Guerra Fredda è arrivata anche in Cile. Il senatore Pablo Neruda accusa il governo di tradire il Partito Comunista e rapidamente viene messo sotto accusa dal presidente Videla. Il Prefetto della Polizia, Óscar Peluchonneau, viene incaricato di arrestare il poeta. Neruda e l’artista Delia del Carril, sua moglie, scelgono così la strada dell’esilio.

Hitchcock riscoperto

Da mercoledì 3 giugno

Nell’anno del centenario felliniano cade un’altra ricorrenza, meno “tonda” ma altrettanto interessante anche solo come scusa per recuperare film che, altrimenti, resterebbero a prendere la polvere sugli scaffali delle biblioteche o dispersi nelle library delle piattaforme. Il 29 aprile 2020 sarebbero stati 40 anni dalla morte di Alfred Hitchcock, il più grande regista di sempre, l’autore che ha posto le basi per tutta la grammatica delle immagini nel cinema dagli anni ‘30 in avanti. Dato per certo che tutti abbiate visto e rivisto Psyco, La finestra sul cortile, La donna che visse due volte e Intrigo internazionale (vero?) la nostra scelta è caduta su tre titoli meno conosciuti per il semplice fatto di essere stati oscurati dai capolavori successivi: due appartengono al periodo inglese, ovvero Ricatto e Omicidio mentre il terzo, Notorious – L’amante perduta, è il primo grande film del periodo americano. In questo trittico scorgiamo i tratti già maturi di una poetica che Hitchcock svilupperà lungo tutta la sua carriera ed entriamo compiutamente nell’universo emotivo delle sue storie, in cui la suspense gioca un ruolo fondamentale: lo spettatore non deve più preoccuparsi esclusivamente della risoluzione finale, del whodunit tipico dei gialli, ma deve tenere alta la guardia durante tutto il film.

Ingresso (film + approfondimento): 3.99€

MERCOLEDì 3 GIUGNO

Ricatto (Blackmail) 1929, UK, durata: 86 min.

Alice White, fidanzata con un poliziotto di Scotland Yard, uccide un uomo che ha cercato di violentarla. Uno sconosciuto l’ha vista e decide di ricattarla senza pietà utilizzando come prova incriminante un suo guanto. Inizialmente pensato come film muto venne trasformato in sonoro a riprese quasi ultimate: oggi, infatti, è visibile in entrambe le versioni. A livello di linguaggio filmico resta una delle sue opere più innovative.

MERCOLEDì 10 GIUGNO

Omicidio (Murder!) 1930, UK, durata: 77 min.

L’attrice Diana Baring viene accusata di aver commesso un brutale omicidio dopo essere stata trovata accanto al cadavere di un’amica. Tra i giurati che devono emettere la sentenza c’è anche un noto attore che indagherà affinché si eviti un terribile errore giudiziario. Primo film bilingue di Hitchcock (la versione tedesca si intitola Mary) e uno dei pochissimi whodunit dell’autore.

MERCOLEDì 17 GIUGNO

Notorious – L’amante perduta (Notorious) 1946, USA, durata: 101 min.

Elena, figlia di una spia tedesca, viene chiamata dai servizi segreti americani a indagare su un gruppo di simpatizzanti nazisti in Sud America. Arrivata in Brasile, assieme all’agente Devlin di cui si è innamorata, viene costretta ad avvicinare il capo dell’organizzazione nemica. Probabilmente il primo vero capolavoro del periodo americano capace di mettere d’accordo critica e pubblico; definito da Truffaut “la quintessenza del cinema di Hitchcock” è anche esempio perfetto dell’utilizzo del mcguffin (in questo caso un campione di uranio).

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Da Shakespeare al melodramma nel cinema

La prima parte del corso riguarda lo spazio teatrale e i drammaturghi di quel fortunato periodo del teatro inglese che, per convenzione, viene definito “elisabettiano” (1558-1642). Si analizzano la trama, i personaggi e la struttura di sei opere di William Shakespeare: Riccardo III, Romeo e Giulietta, Enrico V, Amleto, Otello, Macbeth. Di queste opere vengono offerti esempi prevalentemente tratti da versioni cinematografiche, riflettendo sui modi in cui registi diversi affrontano lo stesso testo. La seconda parte del corso si concentra sul melodramma cinematografico, un “genere” di esplicita derivazione teatrale: dopo una riflessione sul suo percorso storico-stilistico, si analizzano le fasi del melodramma caratterizzate da sei film: Via col vento, Casco d’oro, Senso, Le lacrime amare di Petra von Kant, L’ultimo imperatore, Carol.

LUNEDì 1° GIUGNO
Ore 15.00 (replica ore 17.00) 1a Lezione

Ingresso: gratuito

Ore 21.00 Romeo & Juliet di C.Carlei 2013, Drammatico, Italia – Gran Bretagna – Svizzera, 118 min

In collaborazione con CG Digital

È una delle storie d’amore più celebri di sempre quella tra Romeo e Giulietta, rielaborata per grande e piccolo schermo in decine di occasioni. Questa volta l’adattamento viene realizzato dallo scenaggiatore Julian Fellowes (premio Oscar per Gosford Park e creatore dell’acclamata serie tv Downton Abbey) che decide di affidarne la regia al nostrano Carlo Carlei. Dopo sedici lunghi anni dalla versione pop di Luhrmann, Montecchi e Capuleti tornano sul grande schermo. Un film dove tutto è al suo posto: la ricostruzione attenta di Verona, i costumi impeccabili e la sceneggiatura di Fellowes che scorre come una melodia scandita dal ritmo dei dialoghi. Il modo perfetto per far conoscere Shakespeare e la tragedia alle nuove generazioni.

Ingresso: 3.99€

LUNEDì 8 GIUGNO
Ore 15.00 (replica ore 17.00) 2a Lezione

Ingresso: gratuito


Ore 21.00 Othello di Dmitrij Buchoveckij, 1922, Drammatico, Germania, 79 min

Tornando da una vittoria militare, il valoroso Otello sceglie di promuovere Cassio al posto di un altro fedele subalterno, Iago. Questa scelta avrà conseguenze terribili. Fedele alla sua indole da traditore, Iago architetta la caduta di Cassio: con l’inganno, infatti, convincerà Otello che la sua sposa, Desdemona, intrattiene una relazione proprio con quest’ultimo. Basato dunque sulla famosa opera shakespeariana, il film costituisce uno dei punti massimi della filmografia del regista, attore e sceneggiatore russo Dmitrij Buchoveckij.
Ingresso: 3.99€

LUNEDì 15 GIUGNO

Ore 15.00 (replica ore 17.00) 3a Lezione

Ingresso: gratuito

Ore 21.00 Metropolis di Fritz Lang (versione di Giorgio Moroder) 1984, Drammatico, Germania, 82′
Se si pensa ad uno degli incontri più celebri tra il cinema muto e la musica pop/rock degli anni ’80 non si può che pensare all’ ambizioso progetto portato avanti da Giorgio Moroder che si serviva

dell’omonimo classico espressionista di Fritz Lang del 1927. L’intento era quello di restaurarlo, colorarlo, e soprattutto musicarlo con canzoni contemporanee: un’operazione di svecchiamento,

modernizzazione, ma anche commercializzazione di un prodotto di culto. Ad accompagnare le avventure di Freder e di Maria abbiamo allora: Bonnie Tyler, Freddie Mercury, Jon Anderson,

Loverboy, Adam Ant, Billy Squier, Cycle V, Pat Benatar. In generale, un misto di new wave, synthpop e pop rock.
Ingresso: 3.99€

LUNEDì 22 GIUGNO
Ore 15.00 (replica ore 17.00) 4a Lezione

Ingresso: gratuito

Ore 21.00 Il porto delle nebbie di Marcel Carné 1938, Drammatico, Francia, ’86
Non era un’operazione facile quella di far coincidere perfettamente la “nebbia perenne” citata nel titolo con lo stato d’animo e la personalità di alcuni protagonisti. Adattando per il cinema l’omonimo

romanzo del 1927 di Pierre Mac Orlan, il film è stato presentato in concorso alla 6/ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove Carné ha ricevuto un premio speciale per la regia. Uno dei valori aggiunti della pellicola sono certamente le splendide composizioni di Schüfftan e le scenografie di Trauner che giocano proprio sull’insistenza del tema visivo della nebbia e dei paesaggi di gusto pittorico. Un dramma che perfino Ingmar Bergman inserì nella lista dei suoi titoli preferiti della storia del cinema… da non perdere.
Ingresso: 3.99€
Lanterne (più) Magiche – La Scuola con il Cinema


Il programma di educazione all’immagine si rinnova, diversificando l’offerta didattica e la sua fruizione. L’attività di Lanterne Magiche si basa da sempre sulla centralità di due spazi fisici complementari per l’educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo, rivolta alle nuove generazioni di spettatori, questi luoghi sono la scuola e la sala cinematografica. Entrambi spazi di aggregazione, di confronto e di condivisione delle esperienze formative che accrescono la formazione culturale ed emotiva degli studenti, e che nei laboratori/percorsi didattici di Lanterne Magiche sono in continuo dialogo.

Il periodo di distacco sociale e chiusura delle scuole che stiamo vivendo, insieme a quelle che saranno le prospettive future, hanno sicuramente accelerato i tempi per la progettazione e messa a regime di una didattica diversificata, in cui la fruizione online dei contenuti, dei materiali didattici, delle lezioni e della visione dei film si integri maggiormente con la ormai solida attività in presenza, fatta nelle classi e appunto nelle sale. Il programma prevede:

Un evento collettivo a giugno di chiusura scuola
Un modo per ritrovarsi collettivamente e salutare questo anno scolastico così particolare e allo stesso tempo (ri)partire con le proiezioni rivolte ai ragazzi, inaugurando una prima stagione estiva di contenuti educativi e di intrattenimento fruibili in streaming su Più Compagnia.

Lanterne (più) Magiche – estate
Proiezioni e Laboratori ludico-educativi per studenti della primaria e della secondaria di primo grado fruibili nel periodo estivo online.

Lanterne (più) Magiche – il nuovo anno scolastico
Lanterne Magiche che ogni anno sceglie, lavora e propone film adeguati alle scuole di diverso ordine e grado, organizzando proiezioni in sala, avrà a disposizione la sala virtuale per lo streaming dei film online. Questo sarà utile per ovviare al problema dell’impossibilità di uscite didattiche legate all’emergenza sanitaria, alle difficoltà che le scuole incontreranno nell’organizzare le uscite, ma sarà anche funzionale al raggiungimento di tutti quei piccoli comuni che sono sprovvisti di una sala cinematografica vicina e che potranno in questo modo usufruire del servizio di didattica. La sala virtuale accoglierà ospiti, presentazioni, approfondimenti i propri spettatori. Permettendo l’interazione degli spettatori e anche i Q&A, mantenendo viva la relazione tra i partecipanti, anche se a distanza.

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Coming soon – Da giugno

Prime visioni- Festival dei Popoli

France Odeon presenta
River to River Chai Time
Cinema italiano off
Rassegna Noir Cult

I FESTIVAL

Più Compagnia è la sala virtuale a disposizione dei festival di cinema internazionale sostenuti da Regione Toscana.
Film Middle East Now
Florence Korea Film Festival
France Odeon
Festival dei Popoli
Festival di Cinema e Donne
Lo schermo dell’arte Film Festival
Florence Queer Festival
River to River Florence Indian Film Festival
Premio NICE Città di Firenze
Lucca Film Festival
Immagini e suoni del mondo

Eventi speciali in collaborazione con:
Fondazione Fabbrica Europa
Fondazione Palazzo Strozzi
Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux
Compagnia Virgilio Sieni

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