Festival Capraia Musica (15° edizione)

Dal 31 luglio al 5 agosto sull'Isola di Capraia (LI)

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Festival Capraia MusicaLa musica si è fermata, ma non è morta. E ora riprende, con fatica, ma riprende. E mai come adesso le persone hanno bisogno non solo di tornare a vivere, ma anche di provare gioia davanti alla bellezza che l’arte sa donare. E anche la musica, la grande musica, è pronta per donare nuovamente emozioni e felicità. Ed è quello che si prefigge di fare il Festival Capraia Musica, giunto alla quindicesima edizione, uno dei pochissimi appuntamenti estivi che la terribile pandemia e tutti i rischi ad essa connessi possono permettere di vedere ancora realizzati.

Per questo motivo, onde affrontare al meglio l’emergenza Covid-19, l’edizione di quest’anno si terrà all’aperto e prevede, dal 31 luglio al 5 agosto 2020, la presenza di cinque appuntamenti che hanno lo scopo non solo di proporre altrettanti artisti di fama internazionale che hanno accettato con entusiasmo di prendere parte a questa rassegna, ma anche di valorizzare le bellezze culturali e paesaggistiche dell’isola. Infatti, uno di questi cinque appuntamenti darà la possibilità di prendere parte a un breve trekking, seguito da un concerto di musica solistica, senza contare che per la prima volta ci sarà un concerto al tramonto all’interno di una grotta dell’isola, con il pubblico che assisterà su alcune barche, nel pieno rispetto delle norme in atto per contrastare il virus.

Il concerto inaugurale del Festival, venerdì 31 luglio, alle ore 22.00, presso Il Chiostro di Sant’Antonio, sarà tenuto dal bravissimo saxofonista Luis Lanzarini che, insieme con il fisarmonicista Claudio Cecchetto, presenterà un programma con brani celebri eseguiti nella rara trascrizione per saxofono. Sabato 1° agosto, sempre nel Chiostro di Sant’Antonio, alle ore 22, il noto violinista Franco Mezzena, accompagnato dal chitarrista Claudio Piastra, proporrà un bellissimo programma incentrato sulla figura di Niccolò Paganini.

Lunedì 3 agosto, per assaporare le bellezze naturali dell’isola, si terrà un concerto del fisarmonicista Gianluca Campi all’interno di una delle più belle e spettacolari grotte dell’isola, quella denominata “Grotta al cavallo”, con il pubblicò che potrà assistere all’esecuzione ospite su imbarcazioni che stazioneranno in mare, all’entrata della grotta.

Mercoledì 5 agosto ci sarà, infine, l’appuntamento con il trekking mattutino: alle ore 8,30 una guida accompagnerà le persone fino alla Chiesa di Santo Stefano, illustrando le caratteristiche architettonico-paesaggistiche del luogo; seguirà, quindi, un breve concerto per violoncello solo tenuto dal violoncellista Vittorio Ceccanti che chiuderà la rassegna con la seconda parte del suo concerto alle ore 22 nel Chiostro di Sant’Antonio.

La finalità di questo programma corto ma denso, come si può evincere, è quello di dosare l’aspetto naturale e architettonico dell’isola con quello squisitamente musicale, in modo da poter coinvolgere e interessare più persone e turisti.

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PROGRAMMA

Venerdì 31 luglio ore 22,00 – Chiostro di Sant’Antonio

Luis Lanzarini sax

Claudio Cecchetto fisarmonica

Johann Sebastian Bach Variazioni su Corale

Antonio Vivaldi Adagio dall’Inverno

Jean-Baptiste Lully Air tendre et Courante

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Sabato 1° agosto ore 22,00 – Chiostro di Sant’Antonio

Franco Mezzena violino

Claudio Piastra chitarra

Niccolò Paganini Sonata I dal Centone di Sonate

Mauro Giuliani Gran Duo Concertante op. 85

Niccolò Paganini Sonata concertata

Astor Piazzolla Cafè 1930 – Bordel 1900

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Lunedì 3 agosto ore 20,00 – Concerto sul mare presso la “Grotta al cavallo”

Gianluca Campi fisarmonica

Antonio Vivaldi Allegro dall’Inverno

Johann Strauss figlio Voci di Primavera/variazioni

Niccolò Paganini Capriccio n. 21 “La Campanella”

Gioacchino Rossini Cavatina di Figaro

Ivan Larionov Kalinka

Vittorio Monti Czardas

Johannes Brahms Danza ungherese

Anonimo russo Oci ciornie

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Mercoledì 5 agosto ore 8,30 – Chiesa di Santo Stefano (trekking e concerto)

Vittorio Ceccanti violoncello

Johann Sebastian Bach Suite per violoncello solo in sol maggiore BWV 1007

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Mercoledì 5 agosto ore 22,00 – Chiostro di Sant’Antonio

Vittorio Ceccanti violoncello

Paul Hindemith Sonata per violoncello solo

Johann Sebastian Bach Suite per violoncello solo in do maggiore BWV 1009

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GLI ARTISTI

Diplomato in sassofono a 19 anni con il M° Giampaoletti, Luis Lanzarini ha conseguito poi il Diploma Accademico di Secondo Livello con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato inoltre Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto con il M° Libertucci. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale quali J.M. Londeix, F. Mondelci, M. Marzi, M. Gerboni, C. Delangle, J.Y. Formeau, E. Nestler, ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali ed è stato insignito di vari riconoscimenti di merito.

Ha all’attivo concerti in Italia, Russia, Stati Uniti, Brasile, Australia, Lituania, Slovenia, Croazia e Città del Vaticano, esibendosi in prestigiose rassegne quali il “Ravenna Festival”, il XVIII World Saxophone Congress, lo “Stage Internazionale del Sassofono”, il Festival “Asia-Siberia-Europe”, il “Navy Band International Saxophone Symposium” in Washington D.C.

Come solista ha interpretato le più significative pagine sassofonistiche (Glazunov, Ibert, Milhaud, Villa-Lobos). Ha collaborato con la Krasnoyarsk Chamber Orchestra, la Bachau Philharmonic Orchestra, l’orchestra del Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste e l’Orchestra Mitteleuropa. Fa parte del MAC Saxophone Quartet con il quale ha all’attivo apprezzatissime incisioni discografiche, ha avviato una prestigiosa collaborazione con il pianista R. Plano (Indiana University) ed è cofondatore di due festival sassofonistici (Pontebba Saxophone Festival e MAC Saxophone Meeting di Riardo – CE). Ha collaborato con artisti quali “Elisa”, “The Kolors”, C. Porter e L. Cottifogli, V. Sivilotti, esibendosi su RAI, Mediaset – Canale 5 e Sky.

Parallelamente al repertorio classico si dedica al versante contemporaneo (hanno composto per lui G. M. Durighello, R. Molinelli, R. Cameron-Wolf, D. Eres Brun, D. Lazzaron, P. Gasparin) ed è promotore di progetti crossover collaborando con artisti come G. Libertucci, A. Mesirca, A. Busettini e Scarlet Quartet. Affianca all’attività̀ di sassofonista quella di docente e direttore. Attualmente dirige l’Orchestra “I Virtuosi della Marca” e l’“Ensemble Chiostro Armonico”.

Ha inciso per EMI, ArteSuono, Audio Records, Diastema. Attualmente è docente di sassofono presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” di Ravenna. Tiene regolarmente masterclass e corsi di perfezionamento in conservatori e accademie italiane e straniere, in modo particolare presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco V.to e il “D. Hvorostovsky Siberian State Institute of Art” con il quale ha stretto un solido rapporto di collaborazione come sassofonista, direttore e docente. È artista endorser Daddario.

Claudio Cecchetto ha studiato fisarmonica a bassi tradizionali e a bassi liberi dal 1974 al 1984 con Francesco Salvador con il quale ha ottenuto diversi primi posti in concorsi nazionali di musica d’insieme. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Renzo Ruggeri e Simone Zanchini. Svolge intensa attività artistica, sia in ambito “colto” che nella musica d’intrattenimento. Ha partecipato come 1° fisarmonica o come fisarmonica basso a tournée in Italia, Germania, Svizzera, Canada, Spagna, Francia, collaborando con le orchestre di fisarmoniche dirette dai maestri Bellus e Smeazzetto. Con la compagnia teatrale “Teatro immagine” ha effettuato tournée come musicista e comparsa in Belgio, Grecia e in innumerevoli spettacoli in tutta Italia, ottenendo numerosi primi premi. Con la “Nova Compagnia del Careteo” svolge un lavoro di accompagnamento e ricerca per il mantenimento della musica popolare che lo ha portato a esibirsi in due tournée brasiliane e a incidere un disco per la prestigiosa etichetta EMI. È fondatore e musicista nell’Orchestra della Speranza ONLUS.

Collabora con la cantante lirica e pianista Olga Scalone con la quale ha allestito gli spettacoli “Il soldato innamorato” e “Donne InCanto”. È ideatore e organizzatore dell’evento culturale per il “Giorno delle memoria” nel comune di Riese Pio X (TV), un appuntamento che negli anni ha visto la partecipazione di artisti di calibro nazionale e internazionale quali Andrea Lucchesini, Gabriele Mirabassi, Marco Rizzi, Mario Brunello, Guido Barbieri, Alessandro Gatto, Jovica Jovic, Luis Lanzarini.

Franco Mezzena è un violinista e direttore d’orchestra italiano. È titolare di una cattedra di violino al Conservatorio di Bari ed è inoltre direttore artistico e fondatore della “Accademia Mezzogiorno Musicale” di Taranto. Ha studiato con Salvatore Accardo, sotto la cui guida si è diplomato con lode e quindi si è perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena e la Hochschule di Friburgo, in Germania. Ha diretto diverse formazioni: Orchestra Sinfonica di Lubiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra da Camera Milano Classica, Symphonia Perusina, Orchestra Sinfonica di Pescara, Orchestra da Camera “Interpreti Italiani”, Orchestra Filarmonica di Jalisco ecc. È Direttore Artistico del Festival Internazionale “Mezzogiorno in Musica”. È fondatore e Direttore Principale della Viotti Chamber Orchestra. Si è esibito come solista e in varie formazioni da camera in molti teatri e festival internazionali in Europa, U.S.A. Centro e Sud America, Giappone. Di recente si è esibito nuovamente a Roma, nella stagione “I Concerti del Quirinale di Radio 3” in diretta dalla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale e alla Carnegie Hall di New York, dove ha eseguito il Concerto op. 64 di Mendelssohn. Ha suonato con artisti come Salvatore Accardo, Arturo Bonucci, Julius Berger, Bruno Canino, Umberto Cafagna, Edoardo Catemario, Bruno Battisti D’Amario, Roberto Fabbriciani, Rocco Filippini, Severino Gazzelloni, Bruno Giuranna, Johannes Goritzki, per molti anni in Duo con Bruno Mezzena, Andrea Noferini, Anthony Pay, Franco Petracchi, Roberto Prosseda, Ruggiero Ricci, Hariolf Schlichtig e molti altri.

Franco Mezzena ha pubblicato più di 60 CD. Ha inciso, in prima registrazione mondiale, l’edizione integrale dei 29 Concerti per violino e orchestra di Giovanni Battista Viotti in veste di solista e direttore con la Symphonia Perusina, l’Orchestra “Milano Classica” e la Viotti Chamber Orchestra e numerosi inediti paganiniani. Ha registrato, per l’etichetta Wide Classique, l’opera completa per pianoforte e violino di Beethoven con il pianista Stefano Giavazzi. Tiene corsi di perfezionamento e masterclass in conservatori, scuole e accademie in Italia e all’estero.

Nel 2010 ha costituito un Duo con la violinista Nancy Barnaba. Di recentissima pubblicazione il primo CD dell’integrale dei Duetti per due violini di Giovanni Battista Viotti in prima registrazione mondiale. Suona un violino di Antonio Stradivari del 1695 e sulla copia del medesimo costruita da Giovanni Osvaldo Fiori (Treviso, 1998), su uno strumento di Giuseppe Leone (Ceglie Messapica, 2011) e su un Roberto Regazzi (Bologna, 1998).

Nato a Parma, Claudio Piastra studia con Renzo Cabassi ed Enrico Tagliavini presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. Dall’esordio, all’età di 14 anni, ad oggi è stato invitato a tenere concerti in Festival e Rassegne internazionali in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, America del Sud, Medio Oriente e India. Come solista ha collaborato e collabora con orchestre, direttori e solisti prestigiosi tra cui Grande Orchestra di Stato di San Pietroburgo, Filarmonica di Bruch, Mettensis Symphony Orchestra, I Solisti del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica A. Toscanini, Orchestra del Teatro Regio di Parma, National Academic Great Opera Theatre della Bielorussia, Orchestra Sinfonica di Bari, Scimone, Neuhold, Guarino, Szabò Quartet, Campori, Zechner, Soudant, Horsh, Thompson, Farncombe, Riondino, Cucchi, Vincenti, Ferrarini, Gonzales, Galanov, Casadei, Ferschmann. Si è esibito in duo col grande chitarrista venezuelano Alirio Diaz.

Numerose sono le sue apparizioni televisive, sia in Italia che all’estero, sui canali nazionali o satellitari. Altrettanto frequente è la sua presenza in trasmissioni radiofoniche in diversi Paesi anche grazie ai suoi CD, una ventina di titoli pubblicati con Koch International-Europa Musica, Fonit Cetra, Tempus, Mondo Musica di Monaco di Baviera e Warner Classics. Questi lavori discografici spesso sono stati accolti dalla critica in maniera entusiasta fino ad arrivare a vincere prestigiosi riconoscimenti internazionali tra cui spicca il “Globe” dell’American Records Guide. Come revisore ha pubblicato con la Casa Editrice Suvini Zerboni e attualmente è direttore della collana Qitara Collection per le Edizioni Mnemes. È titolare di cattedra presso l’Istituto “Achille Peri” di Reggio Emilia. Ha tenuto corsi e stage di perfezionamento in varie parti d’Italia e all’estero presso l’Università della Musica di Montevideo in Uruguay, l’Accademia di Tirana, l’Accademia Musicale Internazionale di Assisi, il Music Centre di Londra, la Music Schule di Bruch in Austria, l’Università di San Paolo in Brasile, il Pearson College di Victoria in Canada, l’Accademia di Dijon; inoltre, tiene regolarmente il corso annuale di alto perfezionamento presso l’Accademia Tadini di Lovere (Bergamo) e quello estivo presso “SuonArte Masterclasses”. È anche responsabile e curatore per la Casa editrice Carisch, relativamente alla chitarra, di uno dei più grandi progetti editoriali mai realizzati, che vede inoltre il Patrocinio del Ministero dell’Università. Direttore artistico dal 2011 dell’Accademia Tadini di Lovere.

Nato a Genova nel 1976, Gianluca Campi a 11 anni ha iniziato a studiare fisarmonica sotto la direzione di Giorgio Bicchieri e armonia con Paolo Conti. Si è esibito in numerose sedi concertistiche e in vari Festival Internazionali (Aosta, Milano, Freiburg, Cogne, Festival Paganiniano di Carro, Neckar-Musik Festival etc.). Nel 1998 ha collaborato con l’Orchestra del Conservatorio N. Paganini di Genova eseguendo in vari teatri d’Italia e all’estero la Kammermusik n. 1 di Paul Hindemith sotto la guida del direttore Gianmarco Bosio. Ha suonato come fisarmonica solista in molte prestigiose orchestre, come quella del Teatro Carlo Felice di Genova, diretta da Nicola Piovani. Attualmente collabora con la Poseidon Orchestra diretta da Roberto Bacchini. Dal 2002 collabora con il Magnasco Quntet eseguendo musiche originali o trascritte, composte dal Settecento ad oggi sempre con grande attenzione filologica e conseguente riscontro di critica e pubblico. Dal 2005 insieme con il pianista Claudio Cozzani ha formato il Duo Gardel, che svolge intensa attività concertistica. Varie collaborazioni si riscontrano anche con il grande cantautore di fama internazionale Bruno Lauzi.

Attualmente è l’unico esecutore al mondo della fisarmonica liturgica “M. Dallapè”, la rarità dell’evento sta nel fatto che nessuno prima di lui aveva avuto il privilegio di fare un concerto con tale strumento al di fuori delle mura vaticane. Ha inciso vari CD per le case discografiche Dryno Records, Il Melograno, Philharmonia e in particolare nel 2006 ha pubblicato per Phoenix Classics un CD interamente dedicato a Niccolò Paganini elaborando per fisarmonica i Capricci e i Concerti del grande compositore genovese. Quest’incisione ha ricevuto varie segnalazioni da riviste specializzate e in particolare da “Musica”, la quale ha definito “eccezionale” questo CD. All’intensa attività concertistica affianca quella didattica, visto che è docente presso il Centro Musicale Genovese E. Mancini, oltre a tenere masterclass in varie città italiane e tedesche. È spesso membro di giuria per i più importanti concorsi nazionali e internazionali per fisarmonica. Inoltre, è autore di varie composizioni per fisarmonica pubblicate anche dalle Edizioni Berben e Sonytus.

Vittorio Ceccanti, diplomato con la lode al Conservatorio di Firenze con Andrea Nannoni, studia con i tre maggiori violoncellisti della celebre scuola di Rostropovič, vale a dire Mischa Maisky, David Geringas e Natalia Gutman. Ha studiato per sei anni e si è laureato con la menzione d’onore alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Si è perfezionato inoltre con Yo Yo Ma, Anner Bylsma, Valentjn Berlinsky, il Trio di Trieste e il Trio di Milano. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, a diciassette anni ha debuttato alla Musikverein Saal di Vienna con il concerto di Lalo insieme con l’Orchestra della Radio Austriaca e al Teatro San Carlo di Napoli con il concerto di Saint-Saëns ripreso e trasmesso da Rai3. Da allora ha iniziato un’intensissima carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi costantemente in Europa, Asia e Americhe. Costantemente ospite di Radio3 per i concerti del Quirinale e Radio3 Suite, è stato invitato per otto volte al Festival del Maggio Musicale Fiorentino con prime esecuzioni. Di Peter Maxwell Davies ha eseguito il concerto per violoncello in diretta Radio3 con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI sotto la direzione del compositore e, in prima assoluta, la sonata per violoncello e pianoforte a lui dedicata, per la Settimana Musicale Senese. Oltre alla decennale collaborazione in duo con Bruno Canino, si dedica molto alla musica da camera con musicisti come Vengerov, Lucchesini, Petracchi, Gitlis, Campanella, De Maria, Prosseda, Nordio, Bacchetti, Arciuli, Bogino.

Invitato in Brasile come direttore musicale dell’Orquestra Criança Cidadã, formata dai giovani delle favelas della città di Recife, ha registrato un Dvd trasmesso da TV GLOBE in 160 Paesi del mondo e ha diretto decine di concerti tra cui quello in occasione dell’Assemblea della Confindustria Brasiliana davanti al Presidente della Repubblica Lula.

Presidente di ContempoArtEnsemble, impegnato da sempre nella diffusione e nella promozione della musica contemporanea, lavora a stretto contatto con i maggiori compositori viventi e con i giovani ed è dedicatario ed esecutore, come violoncellista e direttore, di oltre un centinaio di opere in prima mondiale. È fondatore e direttore artistico del Livorno Music Festival dedicato alla formazione e alla promozione dei giovani talenti. La sua attività artistica è stata insignita della medaglia d’argento del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.

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