Pietro Gandetto, disponibile il nuovo singolo “Ogni notte”

Abbiamo intervistato il cantautore piemontese in occasione dell'uscita del suo nuovo singolo, distribuito da Top Records ed edito da Dingo Music

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Pietro Gandetto
Foto di Oskar Cecere

Nato ad Alessandria, Pietro Gandetto, sin da piccolo, si appassiona alla musica. A otto anni inizia lo studio del pianoforte presso il Conservatorio di Genova e di Cuneo e, successivamente, si dedica allo studio del canto. Partecipa a diverse produzioni liriche oltre a concorsi e manifestazioni tra cui il Tour Music Fest, per arrivare al suo debutto televisivo nel 2018 con la partecipazione al programma televisivo di Rai 2 “The Voice of Italy”. Dal 2018 si dedica al suo progetto da cantautore, iniziando a scrivere i testi delle proprie canzoni e collaborando con alcuni compositori di musica pop e indie.

Lo scorso 1 maggio viene pubblicato Ogni notte, distribuito da Top Records ed edito da Dingo Music, è il singolo che anticipa la pubblicazione del primo EP di Pietro Gandetto. Un brano cantautorale frutto di una contaminazione tra stili e generi musicali differenti, volta a creare un’identità musicale nuova.

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Hai una formazione musicale molto variegata. Oltre al diploma di pianoforte al conservatorio, hai studiato canto per tanti anni partecipando anche a diverse produzioni liriche e poi nel 2018 a The Voice of Italy. Quanto di quelle esperienze si riflettono in Ogni notte?

Sono convinto che tutte le esperienze contribuiscono sia a quello che scrivo che all’interpretazione, per me il canto e la musica rimangono comunque modalità espressive molto libere. Per esempio, nel 2018 sono passato nel giro di poche settimane dal cantare la Passione Secondo Giovanni di Bach a stare sul palco di The Voice of Italy a cantare una canzone pop. La voce ha infinite possibilità, se la si sa usare si è capaci di passare facilmente da uno stile all’altro e credo sia importante conoscere e utilizzare linguaggi musicali anche lontani tra loro. In quello che faccio oggi la contaminazione più importante è sicuramente quella vocale, per esempio l’impostazione lirica è molto riconoscibile in Ogni notte dove nei ritornelli il canto è ben sostenuto. Non tutti i brani dell’EP in uscita saranno così però, per esempio fra poche settimane uscirà un altro brano molto più vivace e dall’impronta reggae.

Oltre alla carriera musicale, che ti ha portato anche all’estero a cantare, hai pubblicato un libro di poesie e sei avvocato. Dove trovi il tempo fare tutto?

Sai me lo chiedo anch’io a volte. Sono cresciuto facendo tante cose diverse, il conservatorio, l’università, le produzioni liriche e il lavoro. Con il tempo è diventato abbastanza naturale spaziare da una cosa all’altra, spesso esco dall’ufficio, mi cambio e la sera vado a cantare in un locale. Bisogna comunque avere tanta passione per sostenere certi ritmi.

Pietro Gandetto

Alle spalle di Ogni notte hai una squadra importante. Silvia Chiminelli come vocal coach, Antonio Condello come arrangiatore, mentre la registrazione è avvenuta presso lo Studio di Lele Battista. 

Con Silvia lavoro da molti anni ed è una figura centrale nella mia formazione musicale. Oltre ad essere la mia vocal coach è la coproduttrice del progetto, è stata anche sua l’idea di unire diverse anime musicali, sia in Ogni notte che nell’EP. Antonio è un bravissimo musicista e ci siamo sempre tenuti in contatto negli ultimi mesi, abbiamo anche scritto un brano assieme durante la quarantena. Lele è bravissimo e sa trattare la voce in maniera eccellente. Ognuno ha dato certamente un contributo proprio per questo progetto.

Oltre a cantare Ogni notte ne hai scritto anche il testo, hai anche lavorato alla musica?

Sì, anche sulla musica però ho lavorato assieme ai miei collaboratori. Partiamo da un’idea mia, ci mettiamo al pianoforte e poi la sviluppiamo assieme. Diciamo che per me il processo di scrittura è abbastanza immediato, raramente sto mesi a lavorare sullo stesso brano. Lo stesso vale per la musica, lavoriamo in fretta poi magari lo riprendiamo in mano per dare i ritocchi finali ma l’ispirazione iniziale finisce quasi sempre per definire il prodotto finale.

Ogni notte è stata anche mandata in radio…

Sì, è stata una grande soddisfazione. Soprattutto in un momento come questo che ci ha costretto all’inattività forzata.

Il momento che stiamo passando ha influito sullo sviluppo del disco?

Sì, decisamente. La promozione dal vivo purtroppo non è possibile, anche per questo abbiamo deciso di uscire prima con Ogni notte, poi fra poco uscirà un altro singolo a precedere la pubblicazione dell’EP.

Come è nato l’EP?

È un progetto che nasce da lontano. Ho sempre scritto sia canzoni che musica ma non ho mai registrato nulla di destinato alla pubblicazione, è stata una grande soddisfazione riuscire finalmente a dare vita ad un progetto del genere.

Puoi darci qualche anticipazione?

Sarà un disco molto variegato, ci saranno altre ballad liriche come Ogni notte ma anche pezzi ritmati e con una impronta più estiva. Le collaborazioni sono molte e diversificate, tutte con persone molto valide. I testi però rimangono tutti miei, ci saranno tante cose interessanti che valgono l’ascolto.

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