Postounico (5° edizione)

Dal 21 luglio al 18 agosto a Lonigo, Arzignano, Alonte e Sarego (VI)

0
496

PostounicoSei serate in luoghi d’arte trasformati in palcoscenici unici. Quattro Comuni: oltre a Lonigo anche Arzignano, Alonte, Sarego. Sonorità che porteranno a viaggiare in diverse parti del mondo sulle note di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Si rinnova l’appuntamento con Postounico: il Festival della musica nei luoghi dell’arte. Creata nel 2016 dal Comune di Lonigo con il suo Teatro Comunale e la direzione artistica di Alessandro Anderloni, la quinta edizione della manifestazione itinerante prevede quest’anno concerti nei mesi di luglio e di agosto.

Il Festival inaugura martedì 21 luglio ad Arzignano, in piazza Castello. Nell’atmosfera antica del borgo medievale la terrazza che si affaccia dall’alto sulla città accoglie Lúcia de Carvalho in un concerto che è per la cantante angolana un viaggio alla riscoperta delle proprie origini. Angola, Portogallo, Francia sono i luoghi in cui ha costruito la sua personalità artistica tra radici africane, passione per la musica brasiliana e sonorità moderne come reggae, funk, pop. Il suo recente progetto Kuzola – che in Kimbundu, la lingua angolana parlata da sua madre, significa “amare” – comprende un album e un film documentario per la regia di Hugo Bachelet.

Atmosfere latine si mescolano al repertorio di destinazioni lontane nell’appuntamento di sabato 25 luglio a Villa Trissino a Meledo di Sarego. Nel progetto Nada màs fuerte il trombonista Mauro Ottolini ha scelto un quartetto composto da strumenti popolari in cui gli strumenti a fiato dialogano con la chitarra classica di Marco Bianchi e con la fisarmonica di Thomas Sinigaglia. La partecipazione di una straordinaria artista della voce, Vanessa Tagliabue Yorke, è capace di restituire intatta l’intensità di un repertorio fatto di brani originali, rumba, fado, calipso e una moltitudine di colori che ci faranno viaggiare intorno al mondo, avanti e indietro nel tempo.

Cosa ci si può aspettare da un quartetto d’archi? È la fantasia a regnare sovrana nell’esibizione del Quartetto Euphoria, in programma giovedì 30 luglio nella cornice della neogotica Villa Mugna, a Lonigo. Gli archetti diventano oggetti di scena, gli strumenti rivelano possibilità impensate: è allora che il concerto diventa un divertente e strampalato show. Ne sono protagoniste Suvi Valjus e Marna Fumarola ai violini, Hildegard Kuen alla viola e Michela Munari al violoncello con la travolgente regia della Banda Osiris.

Domenica 9 agosto gli spazi di Corte Zarantonello, ad Alonte, ospitano il trio Bevano Est. Il Bevano è un fiume romagnolo, Bevano Est un’area di servizio sull’autostrada che ha ispirato il nome del progetto musicale nato nel 1991. Protagonisti sono Stefano Delvecchio alla fisarmonica bitonica, Davide Castiglia al violino, Giampiero Cignani al clarinetto: una formazione di strumenti acustici che propone, con sottile ironia, una musica di propria composizione, sguaiata e al tempo stesso delicata, che in teatro si direbbe scomposta, in osteria si canterebbe e farebbe ballare.

Una voce, una fisarmonica è il titolo del concerto che Antonella Ruggiero propone martedì 11 agosto a Villa Pisani Bonetti di Bagnolo di Lonigo. In repertorio la musica sacra e quella fra le due guerre, i cantautori italiani, le note dal mondo e soprattutto le canzoni del repertorio di una delle voci più intense e suggestive del panorama musicale italiano. Dopo il percorso con i Matia Bazar, ha ripreso l’attività di solista spaziando dalla musica sacra al jazz, passando per sonorità ebraica, portoghese, orientale e della tradizione popolare italiana. Sul palcoscenico di Postounico duetterà con Renzo Ruggieri, straordinario musicista jazz di fama internazionale.

La rassegna si chiude martedì 18 agosto, ancora in piazza Castello ad Arzignano, con il “new soul” dei Tanga Elektra. Una band elettroacustica di Berlino, due fratelli uniti dalla passione per arrangiamenti spontaneamente improvvisati e groove irresistibili. David Engler, violinista di scuola jazz con una voce calda ed espressiva, produce attraverso la loop station e gli effetti a pedali suoni inaspettati. Elias Engler, anch’egli con background jazz, si esibisce con una batteria che produce ritmi accattivanti e capaci di far ballare. Creano musica insieme da più di vent’anni e, sempre insieme, scrivono le loro canzoni.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto delle normative anti-Covid con inizio alle 21.15. Per prenotazioni o informazioni, contattare la biglietteria del Teatro Comunale di Lonigo all’indirizzo: biglietteria@teatrodilonigo.it.

———-

Postounico 2020

Contatti per la stampa: Marta Bicego (340.1495248 – ufficiostampa@teatrodilonigo.it)

La quinta edizione della rassegna Postounico è stata presentata oggi presso la Sala di consiliare del Municipio di Arzignano. Erano presenti: Francesca Dovigo, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Lonigo; Giovanni Fracasso, Assessore alla Cultura del Comune di Arzignano; Luigi Tassoni, Sindaco di Alonte; Roberto Castiglioni, Sindaco di Sarego; Manuela Bedeschi, Presidente del Teatro Comunale di Lonigo; Alessandro Anderloni, Direttore artistico del Festival Postounico.

Giovanni Fracasso / «Siamo onorati di essere entrati in questo circuito per la prima volta e speriamo che questa tradizione continuerà negli anni prossimi. Siamo felici dei due spettacoli che abbiamo concordato: con Lúcia de Carvalho e Tanga Elektra, che è stata una mia esplicita richiesta per tentare di portare qualcosa di più sperimentale. Sono contentissimo di poter utilizzare la Piazza Castello, suggestiva location che bene si inquadra coi due concerti in programma».

Francesca Dovigo / «Quest’anno è stato difficile imbastire un programma e trovare dei luoghi che potessero ospitare il Festival. Abbiamo scelto Villa Mugna e Villa Pisani Bonetti per due manifestazioni, una di musica classica e l’altra con la voce Antonella Ruggiero».

Luigi Tassoni / «Postounico è una manifestazione di particolare rilevanza culturale ed artistica per la qualità della proposta e perché effettivamente l’occasione per fare rete deve diventare il modello per riuscire ad affrontare le questioni che ci interessano, a partire dalle attività che riguardano la cultura. Questo ci aiuta a elevare la qualità ed è l’occasione per riscoprire luoghi conosciuti da pochi, ma che meritano attenzione».

Roberto Castiglioni / «La manifestazione Postounico ha il coraggio di proporre un evento di tale rilevanza in un anno segnato da problematiche sanitarie. Per questo è importante esserci. Noi pensiamo si debba ripartire con la cultura e Postounico è l’occasione per il Comune di Sarego per dare rilevanza e lustro ai beni architettonici che possiede. Primo tra tutti le barchesse di Trissino, di recente restaurate».

Manuela Bedeschi / «Mettere insieme un programma all’ultimo momento non è stato facile. Non c’è solo la difficoltà da parte dei Comuni a organizzare, ma anche quella di contattare artisti e manager. Questo programma è il fiore all’occhiello del Teatro di Lonigo: avere una stagione invernale e una estiva è importante per la città di Lonigo. I Comuni che hanno aderito hanno sposato l’idea di proporre, viste le difficoltà anche economiche, di fare un programma con eventi gratuiti».

Alessandro Anderloni / «Un Festival nel 2020 è una sfida organizzativa. Dire che ci siamo significa che abbiamo il coraggio di guardare al dopo questo momento e i concerti saranno un inizio, il primo tornare in scena. Gli appuntamenti di Postounico si apriranno ad Arzignano, dal poggio che guarda la valle, al cospetto della Rocca Scaligera. In questi anni Postounico ha accompagnato il pubblico in un viaggio intorno al mondo. E partiremo con una cantante nata in Angola, che ha vissuto in Francia e ha percorso il Sudamerica, cogliendo dall’energia latina uno stile inconfondibile. Con Lúcia de Carvalho sarà un avvio fragoroso e travolgente. Poi saremo a Villa Trissino con un protagonista incredibile della scena jazz: Mauro Ottolini con un quartetto che ci porta a esplorare la world music del mondo. Il divertimento sarà assicurato il 30 luglio a Villa Mugna con il Quartetto Euphoria, quattro virtuose degli archi che trasformano violini, viole, contrabbassi, violoncelli in strumenti per fare spettacolo. La regia è della Banda Osiris, gruppo comico-musicale che ha fatto la storia di questo genere in Italia. A Corte Zarantonello di Alonte inauguriamo un nuovo luogo con la musica popolare dei Bevano Est: gruppo italiano che propone il folk del mondo, in particolare dell’est Europa, mescolato alla tradizione italiana. Torneremo nel parco della straordinaria Villa Pisani Bonetti, capolavoro del giovane Palladio inserita nel patrimonio Unesco, che ha ospitato in queste cinque edizioni serate indimenticabili grazie alla disponibilità della famiglia Bonetti Bedeschi. Protagonista sarà Antonella Ruggiero in duo col fisarmonicista Renzo Ruggieri. Finiremo ad Arzignano, con un genere diverso: un duo di fratelli che suonano insieme dall’età di 7 anni, creando musica elettronica e non solo. Sarà un concerto in esclusiva per l’Italia che può aprire una stagione internazionale di sonorità nuove. I concerti sono a prenotazione obbligatoria, nel rispetto delle norme anti-Covid; sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili e prevedono una sede di recupero al chiuso in caso di maltempo. Postounico è una delle poche manifestazioni a segnare un ritorno, non sottovoce né al ribasso, ma con una prospettiva internazionale di qualità. Vi aspettiamo nei posti unici di questo Festival, a partire dal 21 luglio».

———

POSTOUNICO / IL PROGRAMMA 2020

MARTEDÌ 21 LUGLIO

PIAZZA CASTELLO / ARZIGNANO

LÚCIA DE CARVALHO

Angola, Portogallo e Francia sono i luoghi dove Lúcia de Carvalho ha costruito una personalità artistica in cui convivono le radici africane, la passione per la musica brasiliana e l’incontro con sonorità moderne come il reggae, il funk e il pop. L’inizio della sua carriera la vede a sedici anni ballerina nel gruppo della cantante brasiliana Bia. Dal 2009 sviluppa un proprio percorso originale che le consente di esprimere una capacità comunicativa e un’energia solare contagiose. Il suo recente progetto Kuzola – che in Kimbundu, la lingua angolana parlata da sua madre, significa “amare” – comprende un album e un film documentario per la regia di Hugo Bachelet. I suoi concerti sono una sorta di viaggio che compie alla riscoperta delle proprie radici.

La piazza di Castello è la terrazza che si affaccia dall’alto sulla città di Arzignano, nell’atmosfera antica del borgo medievale, dominata dalla severa mole della trecentesca Rocca Scaligera. Costruita dai signori Della Scala nella prima metà del Trecento, la Rocca passò successivamente ai Visconti e resistette all’assedio di Pipo Spano a capo degli “Ungheri” nel 1409.

In caso di maltempo il concerto si terrà nel Teatro Mattarello di Arzignano.

———-

SABATO 25 LUGLIO

VILLA TRISSINO / MELEDO DI SAREGO

MAURO OTTOLINI / NADA MÀS FUERTE

Nada Màs Fuerte prende vita dalla suggestione della musica popolare. Atmosfere latine che si mescolano al repertorio di Paesi lontani, avvicinando composizioni di Chavela Vargas all’intensità di un canto svedese o di una preghiera libanese. Mauro Ottolini ha scelto quartetto composto da strumenti popolari, il cui timbro è perfetto per questo viaggio, in cui con i suoi strumenti a fiato dialoga con la chitarra classica di Marco Bianchi, la fisarmonica di Thomas Sinigaglia con la partecipazione di una straordinaria artista della voce, Vanessa Tagliabue Yorke, capace di restituire intatta l’intensità di questo repertorio fatto di brani originali, rumba, fado, calipso e una moltitudine di colori che ci faranno viaggiare intorno al mondo, avanti e indietro nel tempo.

La villa fu commissionata al Palladio dai fratelli Francesco e Ludovico Trissino, figure di primo piano dell’aristocrazia vicentina. Iniziata nel 1553, avrebbe dovuto essere la più grande e imponente villa del vicentino, come menzionato da Palladio nei Quattro libri dell’Architettura. Del grandioso progetto restano parte del muro di cinta, la torre e le barchesse.

In caso di maltempo il concerto si terrà sotto il portico della barchessa della villa.

———-

GIOVEDÌ 30 LUGLIO

VILLA MUGNA / LONIGO

QUARTETTO EUPHORIA

Cosa ci si può aspettare da un quartetto d’archi? L’esecuzione appassionata di un programma classico? O il confronto con il grande repertorio, tra evoluzioni narrative e virtuosismi? Di solito è questo ciò che accade. Invece qui è la fantasia a regnare sovrana. Il Quartetto Euphoria si esibisce in una cornice che sembra quella seriosa dei concerti classici. All’inizio nulla lascia presagire il caos sonoro che scuoterà musiciste e partiture. Bastano pochi minuti e il quartetto si trasforma: gli archetti diventano oggetti di scena e gli strumenti rivelano possibilità impensate. E allora il concerto diventa un vero e proprio divertente e strampalato show. Ne sono protagoniste Suvi Valjus e Marna Fumarola ai violini, Hildegard Kuen alla viola e Michela Munari al violoncello con la travolgente regia della Banda Osiris.

Sede municipale della Città di Lonigo, la neogotica Villa Mugna si erge elegante a ridosso di Piazza IV Novembre, a pochi passi dal Duomo ottocentesco dedicato al Santissimo Redentore, dall’imponente e inconfondibile mastio dell’antico Castello Calmano, soprannominato dai leoniceni “el Toron”, e dalla Torre delle Prigioni.

In caso di maltempo il concerto si terrà nella sala della barchessa di Villa Mugna.

———

DOMENICA 9 AGOSTO

CORTE ZARANTONELLO / ALONTE

BEVANO EST

Il Bevano è un fiume romagnolo. Bevano Est è un’area di servizio sull’autostrada, un non-luogo dove si sfiorano pezzi di mondo di ogni genere e da cui prende il nome questo progetto musicale nato nel 1991 che ha come protagonisti Stefano Delvecchio alla fisarmonica bitonica, Davide Castiglia al violino e Giampiero Cignani al clarinetto. Una formazione di strumenti acustici che propone, con sottile ironia, una musica di propria composizione, sguaiata e delicata, che in teatro si direbbe scomposta, in osteria si canterebbe e farebbe ballare. Un suono che percorre il mondo e che la poetessa Mariangela Gualtieri ha definito rustico e raffinato, dove si ritrovano la vispezza, il brio, lo struggimento e gli eccessi della musica popolare

In caso di maltempo il concerto si terrà sotto il porticato di Corte Zarantonello.

———-

MARTEDÌ 11 AGOSTO

VILLA PISANI BONETTI / BAGNOLO DI LONIGO

ANTONELLA RUGGIERO / UNA VOCE, UNA FISARMONICA

Una voce, una fisarmonica è il titolo del concerto che Antonella Ruggiero propone in duo con Renzo Ruggieri con un repertorio che attraversa la musica sacra, la canzone fra le due guerre, i cantautori italiani, le musiche dal mondo e soprattutto le canzoni del repertorio di Antonella. Considerata une delle voci più intense e suggestive del panorama musicale italiano, negli anni ha sperimentato diverse forme sonore e artistiche. Dopo il percorso con i Matia Bazar ha ripreso la sua attività di solista spaziando dalla musica sacra al jazz passando per la musica ebraica, portoghese, orientale e della tradizione popolare italiana. Con lei sul palcoscenico di Postounico a Villa Pisani Bonetti duetterà Renzo Ruggieri, straordinario musicista jazz di fama internazionale.

La villa fu commissionata al Palladio dai fratelli Francesco e Ludovico Trissino, figure di primo piano dell’aristocrazia vicentina. Iniziata nel 1553, avrebbe dovuto essere la più grande e imponente villa del vicentino, come menzionato da Palladio nei Quattro libri dell’Architettura. Del grandioso progetto restano parte del muro di cinta, la torre e le barchesse.

In caso di maltempo il concerto si terrà nella Sala della Corte de La Barchessa di Villa Pisani.

———

MARTEDÌ 18 AGOSTO

PIAZZA CASTELLO / ARZIGNANO

TANGA ELEKTRA

I Tanga Elektra definiscono la loro musica un “new soul”. Sono una band elettroacustica di Berlino, due fratelli uniti dalla passione per arrangiamenti spontaneamente improvvisati e groove irresistibili. David Engler, violinista di scuola jazz con una voce calda ed espressiva, produce attraverso la loop station e gli effetti a pedali suoni inaspettati. Elias Engler, anch’egli con background jazz, si esibisce con una batteria che produce ritmi accattivanti e capaci di far ballare. I due fratelli creano musica insieme da più di vent’anni, da quando erano bambini, scrivono tutte le loro canzoni, si sono esibiti in locali, festival, per strada, alla radio e in televisione. Hanno suonato, tra gli altri, con Willy Sahel, Wynton Kelly Stevenson, Kiddo Kat, Fernanda Brandao e Abba Lang di Klear Kut.

La piazza di Castello è la terrazza che si affaccia dall’alto sulla città di Arzignano, nell’atmosfera antica del borgo medievale, dominata dalla severa mole della trecentesca Rocca Scaligera. Costruita dai signori Della Scala nella prima metà del Trecento, la Rocca passò successivamente ai Visconti e resistette all’assedio di Pipo Spano a capo degli “Ungheri” nel 1409.

In caso di maltempo il concerto si terrà nel Teatro Mattarello di Arzignano.

LEAVE A REPLY