Cose

Questa poesia di Emanuele Martinuzzi è la trasposizione letteraria di una natura morta del celebre artista Giorgio Morandi

0
333
Cose
“Natura morta (vaso blu)” di Giorgio Morandi

Questa poesia di Emanuele Martinuzzi è la trasposizione letteraria di una natura morta del celebre artista Giorgio Morandi. Nel lungo percorso artistico di Morandi le cose appunto sono state l’oggetto delle sue meditazioni ed elaborazioni, che hanno contraddistinto le sue famose nature morte così malinconiche e scarne. La sua poetica pittorica, basata principalmente sulla riduzione degli accordi cromatici e sulla nobilitazione degli oggetti di uso quotidiano, instaura un nuovo legame tra soggetto e oggetto, dove l’artista trova e perde se stesso attraverso la meditata ricerca e ispirazione verso il riconoscimento dell’oggetto. «Toccare il fondo, l’essenza delle cose» è il principio ispiratore della pittura di Giorgio Morandi. Si potrebbe dire una metafisica poetica degli oggetti, delle cose.

****

Cose

In rime abissali, così finisce

l’eterno ingarbugliarsi delle cose

nel volteggio interrotto da neri tramonti,

fioche prigioni senza labiale.

Nonostante non siano

che orme nella rena dell’invisibile,

continuano la loro mistica genuflessione

alla senile consunzione dei litorali.

E tracimando stelle

sui teatri ancestrali

dell’essere, pause d’inquiete

increspature poi notturne.

A tempo perso l’amore

che muta, non altro

che un soffio,

che vuota simmetria.

LEAVE A REPLY