National Geographic Festival delle Scienze: ecco gli appuntamenti dal 27 al 31 luglio

Sui canali social dell'Auditorium Parco della Musica e del National Geographic Festival delle Scienze

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National Geographic Festival delle ScienzeIl piacere della conoscenza accompagna il pubblico anche nei pomeriggi di fine luglio: in attesa delledizione live, prevista dal 23 al 29 novembre (e ospitata allinterno dello straordinario Auditorium Parco della Musica), prosegue il calendario degli appuntamenti digitali del NATIONAL GEOGRAPHIC FESTIVAL DELLE SCIENZE, promosso dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice Edizioni.  

«In questo primo mese di eventi in streaming abbiamo raggiunto migliaia di persone in tutta Italia: le voci e i volti di ricercatori, studiosi, scienziati, giornalisti, divulgatori ci permettono di raccontare in modo accattivante e coinvolgente temi di strettissima attualità, approfondimenti scientifici, curiosità letterarie. E di entrare virtualmente nelle loro case ma anche nei laboratori e nei centri di ricerca. Grazie a questa nuova formula abbiamo creato un fittissimo calendario di appuntamenti periodici, diffusi nello spazio e nel tempo, sempre accessibili gratuitamente, che ci accompagneranno fino al tardo autunno» spiega Vittorio Bo, direttore del National Geographic Festival delle Scienze.

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A seguire lelenco degli eventi dal 27 al 31 luglio:

Lunedì 27 luglio, ore 17:00 PILLOLE DI SCIENZA

ILLUMINAZIONI

Quattro osservazioni e riflessioni che hanno cambiato il nostro posto nellUniverso

con Eugenio Coccia, professore di fisica delle interazioni fondamentali e Rettore della scuola universitaria superiore GSSI – Gran Sasso Science Institute” a L’Aquila. 

A cura di GSSI

Un viaggio in quattro atti, attraverso le osservazioni di Galilei, Fraunhofer, Leavitt ed Einstein. Non siamo al centro di un cosmo, siamo in un punto qualsiasi di un Universo immenso e senza un centro, dove ovunque la materia è composta dagli stessi elementi di cui siamo composti anche noi. Luce e vibrazioni ci portano informazioni dallo spazio che siamo in grado di comprendere acquisendo così nuove conoscenze pur rimanendo sul nostro pianeta.

Eugenio Coccia è professore di fisica delle interazioni fondamentali e Rettore della scuola universitaria superiore GSSI – Gran Sasso Science Institute” a L’Aquila.  Allievo di Edoardo Amaldi e Guido Pizzella, ha svolto la sua attività di ricerca nella fisica delle particelle di origine cosmica, dirigendo esperimenti per la ricerca delle onde gravitazionali al CERN di Ginevra e nei Laboratori INFN di Frascati. È riconosciuto internazionalmente per lo sviluppo dei rivelatori di onde gravitazionali ed è uno degli autori della loro scoperta con i rivelatori LIGO e Virgo. È stato Direttore dei Laboratori INFN del Gran Sasso, è membro dell’Academia Europaea e dell’Accademia delle Scienze di Torino e Fellow della European Physical Society.

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Mercoledì 29 luglio, ore 17:00 INCONTRI

Apocalittici e integrati, sessantanni dopo 

con Mario Morcellini, Consigliere alla dell’Università Sapienza di Roma e Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e Marco Ferrazzoli, Capo Ufficio stampa Cnr

A cura di CNR 

A quasi sessantanni dalluscita del fortunatissimo libro di Umberto Eco, Apocalittici e integrati” è un’espressione divenuta parte del linguaggio comune. Tra la televisione e i new media, l’hi tech, le reti e i social ci troviamo di fronte a esplosioni mediatiche molto diverse. Nel frattempo, si è determinato un cambiamento sociale profondo, che intellettuali ed esperti non sempre sono stati pronti a cogliere e accompagnare. In questo quadro si inserisce la problematica della comunicazione scientifica che, specie con la pandemia, assume una centralità assoluta. Come affrontare questo complesso scenario? 

Mario Morcellini è Studioso e Docente di comunicazione, giornalismo e reti digitali. È Consigliere alla Comunicazione di Sapienza Università di Roma e, dal 2017, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. 

Marco Ferrazzoli è capo Ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2005 ed è docente di Teoria e tecnica della divulgazione della conoscenza all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

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Venerdì 31 luglio, ore 17:30 PRESENTAZIONI DI LIBRI

L’algoritmo e loracolo. Predire le epidemie 

con lautore Alessandro Vespignani, professore di Fisica e Informatica alla Northeastern University di Boston e Vittorio Bo, Direttore del festival 

In collaborazione con Il Saggiatore 

LIVE STREAMING 

Predire il futuro è la nostra ossessione sin dallalba dei tempi. Alessandro Vespignani, a partire dal suo libro L’algoritmo e loracolo, Il Saggiatore, mostra come simulazioni e modelli matematici possano aiutarci a prevedere le epidemie e molti altri fenomeni del nostro tempo. E racconta degli ultimi mesi trascorsi in prima linea nella gestione dellemergenza Covid 19 negli Usa.

Alessandro Vespignani è Professore di Fisica e Informatica alla Northeastern University di Boston. È fellow dellAmerican Physical Society, dellInstitute for Quantitative Social Science alla Harvard University e membro dellAcademia Europaea. Grazie ai suoi numerosi studi nel campo delle predizioni scientifiche è considerato uno degli scienziati più quotati e riconosciuti al mondo. 

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Gli appuntamenti saranno disponibili in diretta: 

Canali Auditorium Parco della Musica

www.auditorium.com/ngfestivaldellescienze

https://www.facebook.com/AuditoriumParcodellaMusica/

https://www.youtube.com/c/AuditoriumTV 

Pagina Facebook ufficiale del National Geographic Festival delle Scienze

https://www.facebook.com/NationalGeographicFestivaldelleScienze

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