Roma Sinfonietta: musica sacra da Bach a Pergolesi

Il 3 luglio, ore 21, al Teatro Tor Bella Monaca, Roma

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Roma SinfoniettaCon Bach, Vivaldi e altri grandi compositori del Settecento si chiude il ciclo di tre concerti con cui Roma Sinfonietta ha voluto recuperare alcuni dei più importanti momenti della sua stagione, saltati per il lockdown. L’appuntamento è venerdì 3 luglio alle 21.00 al Teatro Tor Bella Monaca in via Bruno Cirino.

Protagonisti del concerto sono tre dei migliori cantanti italiani per il repertorio barocco, il soprano Sabrina Cortese, il contralto Lucia Napoli e il basso-baritono Roberto Abbondanza, insieme allEnsemble Roma Sinfonietta, formato da un piccolo gruppo di strumenti ad arco più oboe e clavicembalo.

Interamente dedicato alla musica sacra, il concerto inizia con Salve Regina di Giovan Battista Pergolesi, un genio scomparso all’età di appena ventisei anni, che aprì le porte a quella melodiosità distesa ed espressiva che sarebbe rimasta per due secoli il segno distintivo dellopera italiana. Portò questo stesso coinvolgimento emotivo anche nella musica sacra, come dimostrano il famosissimo Stabat Mater e il meno famoso ma non meno intenso e ancor più concentrato Salve Regina, ora affidato alla splendida voce di Sabrina Cortese.

Se Pergolesi è l’esponente forse più famoso della scuola napoletana, Antonio Vivaldi lo è della scuola veneziana. Noto oggi soprattutto per la sua musica strumentale, fu anche un grande compositore di musica sacra: ne dà una dimostrazione il suo Stabat Mater, eseguito dalla rara voce di vero contralto di Lucia Napoli. Questo brano è stato usato, in un contesto ovviamente molto diverso da quello previsto dal compositore, come colonna sonora del film Il talento di Mr. Ripley (1999) di Anthony Minghella.

Si prosegue con Johann Sebastian Bach, che fu un grande ammiratore sia di Pergolesi, di cui rielaborò in tedesco lo Stabat Mater, sia di Vivaldi, di cui trascrisse numerosi Concerti. Del Kantor di Lipsia si ascolterà Ich habe genug, una delle più belle e commoventi tra le sue duecento cantate sacre superstiti. Basata principalmente sul Vangelo secondo Luca, questa cantata fu composta a Lipsia nel 1727 per la festa della Purificazione di Maria, dunque è dedicata alla figura della madre di Gesù, come gli altri brani del concerto. La interpreta ora Roberto Abbondanza, la cui voce è particolarmente adatta a questa musica raccolta e intensa. L’oboe solista è Antonio Verdone.

Conclude il concerto un altro Salve Regina, quello di Alessandro Scarlatti, proponendo così un raffronto tra questo compositore, considerato il fondatore della scuola napoletana, e il suo successore di cinquantanni più giovane, cioè Pergolesi. Alessandro Scarlatti si dimostra più severo, meno commovente ma non meno drammatico. Lo interpretano Sabrina Cortese e Lucia Napoli.

Saranno rigorosamente rispettati il distanziamento sociale, l’obbligo della mascherina e le altre le regole per la prevenzione del corona virus.

I biglietti si possono acquistare al costo di 10,00 (7,50 per gli over 65; 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579.

Per questo concerto sono validi gli abbonamenti alla stagione concertistica dell’Università di Roma Tor Vergata, ma comunque gli abbonati devono assolutamente prenotare il loro posto telefonando allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

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