Bob Jay Trio in “Swing Night”

Il 29 agosto, ore 21.30, nel Parco di Villa Pecori Giraldi, Borgo San Lorenzo (FI)

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Bob Jay TrioSabato 29 agosto 2020, alle ore 21.30, nel Parco di Villa Pecori Giraldi, sede del Chini Museo (Piazzale Luciano Lavacchini 1, Borgo San Lorenzo), l’Associazione culturale Camerata de’ Bardi Scuola Comunale di Musica di Borgo San Lorenzo vi aspetta per il secondo appuntamento de ‘Il Museo in Musica 2020’ con Swing Night del Bob Jay Trio.

Roberto Uggiosi, voce e chitarra, Stefano Negri, sax e clarinetto, e Stefano Rapicavoli, alla batteria, ci condurranno nella tradizione americana, dagli standards Jazz di Broadway al graffiante Blues, alla fusion Jazz&Blues nello Swing, a piccole incursioni nella Bossa nova sudamericana e nel Mambo Jazz afrocubano degli anni ’50.

Aprirà la scaletta Tenor madness del duo Sonny Rollins e John Coltrane, per poi passare il testimone a Fred Buscaglione e al suo pop di metà ‘900 con Carina e Buonasera Signorina.

Nella Swing Night non poteva mancare un classico del Jazz: Stars fell on Alabama di Frank Parkins e Mitchell Parish, una poetica caduta di frammenti di meteoriti avvenuta nel 1833 in Alabama.

Dal Jazz statunitense a quello italiano con il crooner Nicola Arigliano e alcuni dei suoi più celebri successi I sing ammore e Marilù, nei quali la memoria torna a quella affascinante voce dai toni caldi permeata di ritmo e passione.

Colonna sonora di American Graffiti de La guerra dei Roses, il Bob Jay Trio eseguirà Only you memore della prima esecuzione de The Platters. Pagina pop doo-wop, evoluzione del genere Rythm&Blues, scritta da Buck Ram e Ande Rand nel 1955.

Dall’America alla Francia con C’est ci bone, singolo jazz dal successo planetario, firmato da Henri Betti e André Hornez nel 1947.

Non potevano mancare i due padri del Jazz: Duke Ellington con Caravan, dal carattere medio orientale di sapore esotico, e Louis Amstrong con On the Sunny side of the street, un invito a scordare le tristezze e le bruttezze della vita cercando la felicità in quella parte di via illuminata dal sole.

Col Mambo Jazz afrocubano di Pablo Bertràn Ruiz, Sway, anche colonna sonora della creazione cinematografica Shall we dance? con Richard Gere e Susan Sarandon, arriveremo alla chiusura della serata, affidata ad un successo planetario italiano di Fred Bongusto del 1947, Spaghetti a Detroit, swing song anche jingle pubblicitario del Digestivo Antonetto nell’interpretazione dell’altro grande cantante jazz della nostra penisola, Nicola Arigliano.

Improvvisazioni e atmosfere retrò saranno gli ingredienti della Swing Night del Bob Jay Trio di mezza estate, nel Parco della borghigiana Villa Pecori Giraldi per il calendario di eventi organizzati dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Si ricorda al pubblico che non occorre la prenotazione, che si seguiranno le norme vigenti per il distanziamento sociale, che è obbligatorio indossare la mascherina e che non si deve entrare al concerto se la temperatura corporea è pari o superiore a 37,5°.

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