Deep festival (3° edizione)

Dal 21 al 23 agosto a Livorno

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DEEP festival – com’è profondo il mareDEEP festival – com’è profondo il mare tre giorni di teatro, letteratura, danza e musica, a Livorno dal 21 al 23 agosto 2020, per la prima volta inserito nel cartellone di “Effetto Venezia e dintorni 2020”. L’interdisciplinarietà delle arti resta uno dei capisaldi della manifestazione curata da Mo-Wan teatro e diretta da Alessandro Brucioni, che, dopo aver portato in scena nelle precedenti edizioni artisti come Eliog Germano e Teho Teardo, Paolo Rossi e Bobo Rondelli, Paolo Handel, Virgilio Sieni e Paolo Benvegnù, quest’anno vedrà in scena artisti come Giobbe Covatta, Stefano Massini, Michele Santeramo, Michele Crestacci, Claudia Caldarano, Irene Russolillo e molti altri: “Il Deep giunge alla sua III edizione ma anche la prima di una nuova fase, con una proposta ridotta e un cambio di location inevitabile per motivi di sicurezza. In questo momento di grandi incertezze si aprono prospettive diverse che richiedono nuove sfide. Ci siamo concentrati sulla drammaturgia e sul senso di pensare nuove scritture culturali del contemporaneo. Ripartire vuol dire anche scrivere l’orizzonte del nostro sguardo. Per noi ciò significa la speranza di percorrere e condividere nuove strade e momenti di bellezza insieme.”

La tre giorni si svilupperà in tre diversi spazi situati nello storico quartiere della Venezia: il palco principale di Piazza del Luogo Pio, l’adiacente spazio espositivo del museo della città all’interno della Chiesa sconsacrata e la Falsa Braga della Fortezza Nuova. Venerdì 21 s’inizia con un progetto di improvvisazione tra linguaggio coreografico e musicale, volto a creare nuovi e inaspettati incontri tra artisti che non hanno mai lavorato insieme. Incontri vuole mettere in relazione l’estemporaneità e l’immanenza del movimento e della musica, con un luogo rappresentativo della trascendenza e della spiritualità: La Chiesa del Luogo Pio, un luogo intimo e ricco di storia, legato al sacro e che recentemente è entrato a far parte del polo museale. Alle ore 20:00 Nicola Cisternino, vincitore come solista di molti premi quali per esempio DanzaFirenze, Danza in Fiera, Spoleto Danza, e danzatore per Virgilio Sieni, Kinkaleri, Company blu, Abbondanza/Bertoni, si incontrerà con Emanuele Parrini, violinista poliedrico, tra i maggiori rappresentanti contemporanei del suo strumento in ambito jazzistico, che vanta collaborazioni con molti musicisti. A seguire alle 20:30 La danzatrice e coreografa Katia Pagni, che ha approfondito il lavoro di improvvisazione e composizione con coreografi quali Jermain Spivey (Crystal Pite’s company, Forsythe company), Shahar Binyamini (Batsheva Dance Company), Mimi Jeong e che ha danzato nella “Turandot” al Teatro Regio di Torino e nel “Faust” presso l’Opera Royal de Wallonie e al Palais des Beaux Arts de Charleroi, si incontrerà, per realizzare una creazione originale con Giacomo Riggi, pianista, diplomato in strumenti a percussione che vanta collaborazioni con prestigiosi musicisti e ha lavorato in qualità di pianista BandLeader per la compagnia “Cirque du Soleil” per il tour in Canada e Nord America dello spettacolo “AXEL”. Dalle 20:30 alle 22:00 nella Falsa braga della Fortezza Nuova, si dipanerà un viaggio narrativo nella memoria della comunità labronica, attraverso le storie di alcuni suoi personaggi emblematici come Giuseppe Cambini, Ernesto Rossi, Igor Protti, Piero Ciampi e molti altri in Racconti notturni – storie di Livorno e dintorni. Il DEEP festival porta in scena un percorso originale costruito negli anni con un gruppo di attori che, attraverso letture e racconti, in un itinerario personale di recupero della memoria di Livorno, tracceranno sui segni del passato una cartografia del presente e della sua complessa identità. A chiudere la prima serata alle 22:30 sul Palco di Piazza del Luogo Pio sarà Giobbe Covatta in “6 gradi”. ​Dopo “7” (come i vizi capitali) e “30” (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo), ancora una volta è un numero, il titolo del nuovo spettacolo del noto comico, attore e scrittore napoletano, testimonial di AMREF e Save the Children. 6 gradi centigradi sono l’aumento della temperatura del nostro pianeta e lo spettacolo racconta scenari futuri nei quali la temperatura media si eleverà progressivamente, comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica sui grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e delle sue popolazioni. Sabato 22 agosto alle 20:00 e alle 20:30 nella chiesa del luogo Pio Irene Russolillo, danzatrice nelle compagnie Roberto Castello, Lisi Estaras, Abbondanza|Bertoni, si incontrerà per la prima volta per realizzare una creazione originale con Simone Graziano, pianista e compositore innovativo che sta influenzando la nuova generazione di musicisti italiani. Votato fra i migliori artisti, nel referendum Top Jazz indetto dalla rivista MusicaJazz collabora tra gli altri con Ares Tavolazzi, Paolo Fresu, Stefano Bollani. Alle 20:30 tornano nel prato della Falsa Braga i Racconti notturni – storie di Livorno e dintorni e a seguire alle 21:00 un appuntamento tra arte e letteratura con Il mio mondo in una bottiglia Giorgio Morandi e la sua arte, un’intervista dello storico d’arte Vincenzo Farinella ad Andrea Caterini, scrittore, saggista e autore RAI, con un reading di Michele Crestacci e la proiezione del video L’oblio della figura nella stanza di Giorgio Morandi. L’arte di Giorgio Morandi, il teatro di Michele Crestacci e le parole di Andrea Caterini, intervistato per l’occasione da Vincenzo Farinella, si intrecciano per presentare al pubblico in anteprima la nuova pubblicazione curata da Sillabe Editore, dedicata al pittore e incisore Giorgio Morandi da Andrea Caterini.

La giornata si concluderà con il nuovo spettacolo di Michele Crestacci Un anno vissuto pericolosamente

Dodici storie surreali e condizioni domestiche estreme, vissute nella testa dolorante di un uomo in cerca di una “serenità” impossibile, per sessanta minuti di risate con l’attore livornese.

Domenica 23 agosto alle 20.00 e alle 20.30, Claudia Caldarano e Maurizio Giunti incontreranno il contrabbassista Gabriele Evangelista. Attualmente parte del quartetto di Enrico Rava e di molte formazioni di spicco nel panorama nazionale, Evangelista ha suonato nei più importanti festival e jazz club italiani ed europei, negli Stati Uniti, in Canada, in Marocco, Tunisia, Israele, India, Cina. In questa occasione il trio proporrà in anteprima l’esito di una residenza creativa per lo spettacolo RIFLESSIONI come s/comparire davanti ad uno specchio? Una performance coreografica che indaga il fenomeno della riflessione attraverso la trappola dello specchio, che compone forme geometriche simmetriche, sdoppiamenti, distorsioni e ritmi ipnotici. Lo specchio è uno strumento che riflette il nostro rapporto con la percezione della realtà e mette in relazione lo spazio individuale con lo spazio della comunità.

Alle 20:30 nel prato della Falsa Braga i Racconti notturni – storie di Livorno e dintorni e a seguire alle 21:00 un incontro letterario con protagonista il pluripremiato drammaturgo, autore e narratore Michele Santeramo che si confronterà con il capolavoro di Giovanni Verga I Malavoglia. Ultimo appuntamento del festival alle 22:30 in Piazza del Luogo Pio con il recital Stefano Massini Racconta. Con i suoi affreschi narrativi Massini emoziona e fa riflettere grazie ad uno stile unico, divenuto popolare grazie ai suoi interventi televisivi su La7, nel programma Piazzapulita o negli articoli su La Repubblica – dove tiene anche le rubriche Manuale di sopravvivenza (su Robinson) e Parole in corso. Le sue speciali lezioni-racconti sui libri, nel talent show Amici e nel programma #Maestri lo hanno fatto conoscere e apprezzare anche da un pubblico di giovanissimi. I suoi testi sono tradotti in 24 lingue e portati in scena da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes. Qualcosa sui Lehman è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger).

L’edizione 2020 di Deep è realizzata con il patrocinio e grazie al contributo del Comune di Livorno – “Effetto Venezia e dintorni 2020”.

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TUTTI GLI EVENTI SONO A PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ATTRAVERSO IL SITO

www.livorno-effettovenezia.it

Informazioni info@deepfestival.it – www.deepfestival.it – facebook: deep festival@comeeprofondoilmare

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Il Programma

Venerdì 21 agosto

PALCO PIAZZA DEL LUOGO PIO ORE 22.30 – 23.30

GIOBBE COVATTA 

6 gradi

CHIESA BOTTINI DELL’OLIO (Polo Museale) ORE 20.00 – 20.15

NICOLA CISTERNINO (danzatore) – EMANUELE PARRINI (violino) 

ORE 20.30 – 20.45

KATIA PAGNI (danzatrice) – GIACOMO RIGGI (elettronica e percussioni) 

FALSA BRAGA ORE 20.30- 22.00

RACCONTI NOTTURNI – storie di Livorno e dintorni

DEEP festivalracconta / mowan teatro

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Sabato 22 agosto

PALCO PIAZZA DEL LUOGO PIO ORE 22.30 – 23.30

MICHELE CRESTACCI / MOWAN TEATRO 

UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE

CHIESA BOTTINI DELL’OLIO (Polo Museale) ORE 20.00 – 20.15 e ORE 20.30 – 20.45

IRENE RUSSOLILLO (danzatrice) – SIMONE GRAZIANO (pianoforte – elettronica) 

FALSA BRAGA ORE 20.30 – 21.00

RACCONTI NOTTURNI – storie di Livorno e dintorni

DEEP festivalracconta / mowan teatro

ORE 21.00 – 22.15

Il mio mondo in una bottiglia – Giorgio Morandi e la sua arte nelle parole di Andrea Caterini

Intervista di Vincenzo Farinella, ad Andrea Caterini, – reading di Michele Crestacci con proiezione del video L’oblio della figura nella stanza di Giorgio Morandi in collaborazione con Sillabe Editore

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Domenica 23 agosto

PALCO PIAZZA DEL LUOGO PIO ORE 22.30 – 23.30

STEFANO MASSINI 

RECITAL

CHIESA BOTTINI DELL’OLIO (Polo Museale) ORE 20.00 – 20.15 e ORE 20.30 – 20.45

MAURIZIO GIUNTI / CLAUDIA CALDARANO (danzatorI) – GABRIELE EVANGELISTA (contrabbasso)

FALSA BRAGA ORE 21.00 – 22.00

INCONTRO LETTERARIO CON MICHELE SANTERAMO 

lettura di brani da I MALAVOGLIA

ORE 20.30 – 21.00

RACCONTI NOTTURNI – storie di Livorno e dintorni

DEEP festivalracconta / mowan teatro

24 e 25 Agosto LABORATORIO DI DRAMMATURGIA SU I MALAVOGLIA CON MICHELE SANTERAMO

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