Accademia Filarmonica Romana: Bach e Chopin un confronto a ritmo di danza

Il 18 ottobre in Sala Casella, Roma

0
229

Accademia Filarmonica RomanaDomenica 18 ottobre (ore 17.30) allAccademia Filarmonica Romana si completa la seconda edizione di Chopin e…” il ciclo di concerti della domenica pomeriggio in Sala Casella (via Flaminia 118) con gli allievi dei Corsi di Alto perfezionamento dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia. La musica del compositore polacco dialoga con la scrittura compositiva di altri autori, scelti tra coloro che hanno dedicato al pianoforte e alla musica da camera una significativa stagione creativa, che per Chopin sono stati fonte di ispirazione o al contrario che da Chopin sono stati ispirati. Lultimo incontro della rassegna vedrà sul palco il pianista Andrea Napoleoni, attualmente allievo di Benedetto Lupo ai Corsi ceciliani, giovane talento già ospite di importanti realtà musicali quali Biennale Venezia, MiTo Settembre Musica, laFil-Filarmonica di Milano. Napoleoni esegue Chopin e si confronta con il genio di Johann Sebastian Bach di cui il musicista polacco aveva studiato con profonda dedizione il Clavicembalo ben temperato. Tra tutti i compositori della cosiddetta prima generazione romantica” – la generazione che comprende Schumann, Mendelssohn, Liszt, Berlioz Chopin fu senza dubbio quello che assorbi più in profondità la lezione di Bach, pur essendo lunico a non aver mai scritto una Fuga o un Canone: linfluenza di Bach infatti non si manifesta nella citazione stilistica o nella tecnica del contrappunto, quanto soprattutto nella qualità della scrittura pianistica, la sonorità stessa della musica di Chopin. Napoleoni incentra il programma sulle danze: quelle che ritroviamo nelle Suites di Bach (in questo caso la Suite francese n. 6 in mi maggiore BWV 817 e la Suite inglese n. 6 in re minore BWV 811) e in due polacche di Chopin: la Polonaise in fa diesis minore op. 44 e la Polonaise-Fantaisie in la bemolle maggiore op. 61. 

Nella stessa giornata di domenica, in due incontri in mattinata alla Sala Casella (ore 9.45 e ore 11.30), spazio ai più piccoli, nellappuntamento sempre festoso di Allegro capriccioso, i laboratori che la Filarmonica organizza con successo da due anni insieme agli insegnanti dellAIGAM – Associazione Italiana Gordon per lapprendimento musicale, dedicata ai bambini dai 0 ai 3 anni e dai 3 ai 5 anni e ai loro genitori. Unopportunità per i più piccoli di vivere da vicino lascolto della musica in un ambiente accogliente ed emotivamente arricchente. Ad incuriosire i bambini, non solo le musiche ma anche gli strumenti impiegati un pianoforte, un violoncello, la chitarra, il flauto e le percussioni unitamente alla voce cantata, secondo i principi della Music Learning Theory del prof. Edwin E. Gordon, cui fa riferimento l’AIGAM. 

Il concerto Chopin e Bach” è inserito nella rassegna La musica da camera dal barocco al contemporaneopromosso dalla Regione Lazio.

———

Info: filarmonicaromana.org, tel. 342 9550100, promozione@filarmonicaromana.org

Biglietti: concerti posto unico 10 euro (più diritto di prevendita).

Si raccomanda la prenotazione e lacquisto on line su filarmonicaromana.org.

Presso la Sala Casella la biglietteria apre unora prima del concerto.

Gli ingressi avverranno rispettando le disposizioni anti Covid.

————

OTTOBRE IN MUSICA ALLA FILARMONICA

SALA CASELLA

Via Flaminia 118

 

domenica 18 ottobre ore 9.45 e ore 11.30

ALLEGRO CAPRICCIOSO

concerto per bambini 0-3 anni

Nora Iosia voce

Valeria Antenore pianoforte

Paola Conte violoncello

Luigi Farina chitarra

Evi Baba flauto

Roberto Cippitelli percussioni

 

in collaborazione con AIGAM

 

 

domenica 18 ottobre ore 17.30

CHOPIN E BACH

Andrea Napoleoni pianoforte

BACH                   

Suite francese no. 6 BWV 817 in mi maggiore

Suite inglese no. 6 BWV 811 in re minore

 

CHOPIN

Polonaise op. 44 in fa diesis minore

Polonaise-Fantaisie op.61 in la bemolle maggiore

 

in collaborazione con i Corsi di Alto perfezionamento dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia

nellambito della rassegna La musica da camera dal barocco al contemporaneopromosso dalla Regione Lazio

————

Dopo lavvio dello studio di pianoforte con Alberto Braghini, Andrea Napoleoni prosegue il suo percorso accademico presso il Conservatorio G. Verdidi Milano dove nel 2018 consegue la laurea di II livello con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Silvia Limongelli. Attualmente frequenta il Corso di Perfezionamento presso lAccademia Nazionale di Santa Cecilia con Benedetto Lupo.

Ha avuto modo di perfezionarsi con artisti di fama internazionale del calibro di Emanuele Arciuli, Giovanni Bellucci, Fabio Bidini, Vsevolod Dvorkin, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Aleksandar Madžar, Rolf Plagge, Sander Sittig e Natalia Trull.

Vincitore di numerosi premi pianistici (Premio Forziati nel 2015, primo premio al 10° Concorso Città di Piove di Sacco, premio speciale Orlando al 55° Concorso Arcangelo Speranza di Taranto, Premio Rancati nel 2018), ha debuttato presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano con il Concerto n. 5 di Beethoven nella trascrizione per pianoforte e quintetto darchi di Lachner. Negli ultimi anni si è esibito sia come solista che in formazioni da camera per importanti associazioni musicali e stagioni concertistiche quali MiTo (prima assoluta di Per aspera ad astra di Gianluca Cascioli), Associazione Kreisleriana, Museo del Novecento, Università Bicocca, Accademia di Belle Arti di Brera, Palazzina Liberty. Nel 2015 si è esibito presso il Museo del Teatro alla Scala sul pianoforte Steinway and Sons appartenuto a Franz Liszt. Ha collaborato con lorchestra Roma Sinfonietta presso l’Università di Roma Tor Vergata e lAuditorium Parco della Musica. Tra le recenti esibizioni ricordiamo quella alle Gallerie dItalia di Milano per laFil-Filarmonica di Milano in trio con il violinista Giulio Plotino e il violoncellista Francesco Parazzoli. Ha debuttato alla Biennale di Venezia 2019 con lEnsemble Novecento dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia.

LEAVE A REPLY