#DirettaMente / Officina Pasolini a casa tua

Dal 19 novembre, ore 21, in diretta sulla pagina Facebook di Officina Pasolini

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 Officina PasoliniDal ConversaConcerto con Salvador Sobral, al live streaming di Cristina Zavalloni e Manuel Magrini, agli incontri a distanza con Renzo Rubino, Emidio Clementi (Massimo Volume), Francesco Bruni. Da giovedì 19 novembre ore 21:00 Officina Pasolini, Laboratorio creativo di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio, alza il sipario con una nuova serie di appuntamenti sulla propria pagina Facebook dal titolo #DirettaMente/ Officina Pasolini a casa tua.

Una finestra digitale con inediti appuntamenti settimanali, che lHub culturale di Officina Pasolini aveva già aperto sul canale Instagram con il titolo InstaHub durante il lockdown primaverile e che ora, oltre agli incontri in diretta a distanza, si arricchisce di alcuni appuntamenti in live streaming a porte chiuse, senza pubblico, dal teatro Eduardo De Filippo’. 

Eravamo pronti a proporre già dai primi di novembre un cartellone nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento sociale e delle misure anti-Covid – sono le parole di Tosca, supervisore di Officina Pasolini – poi, con la chiusura forzata dei teatri disposta dallultimo Dpcm, abbiamo congelatoalcuni eventi in attesa di auspicabili positivi sviluppi della situazione generale, lavorando intensamente per redigere subito un nuovo cartellone di dieci appuntamenti tra concerti in live streaming e interviste virtuali fino a dicembre. So bene che la musica, il teatro, i documentari, gli incontri con gli ospiti italiani e internazionali di rilevante spessore culturale e umano, che abbiamo il piacere e lonore di ospitare, vanno fruiti in sala, ma ora siamo in emergenza. Anche se ci mancherà il calore del nostro pubblico, in rete c’è una grandissima comunità che ci segue, e sono comunque soddisfatta del fatto che questa proposta online alternativa ci consenta di salvare il lavoro che con tutti i miei collaboratori di Officina Pasolini abbiamo costruito in questo anno che definirei con un eufemismo intenso. 

Ad aprire giovedì prossimo sarà la stella lusitana Salvador Sobral, protagonista di un ConversaConcerto a porte chiuse condotto da Tosca e Max De Tomassi. Il suo ultimo album Paris, Lisboa è uscito nel 2019 ed è composto da dodici canzoni scritte e cantate in varie lingue, ma Salvador Sobral è famoso soprattutto per aver commosso il mondo nel 2017 con Amar pelos dois, brano composto dallaltrettanto famosa sorella Luisa, che ha vinto a sorpresa lEurovision Song Contest e che, nel 2018, il cantautore ha ricantato sullo stesso palco insieme al suo idolo Caetano Veloso (lanno precedente lartista brasiliano era stato colpito dalla esibizione del giovane portoghese e in un video aveva detto di tifare per la sua vittoria al festival musicale). Grazie a timbro, tecnica e a una straordinaria voce melodiosa, Salvador Sobral porta nel panorama musicale internazionale una ventata di freschezza e novità. Il suo stile essenziale mescola con eleganza e carisma elementi del passato e prospettive sonore che regalano allorecchio unesperienza di ascolto unica. E la semplicità con cui si presenta al pubblico lascia lascoltatore affascinato da un mondo artistico così ammaliante e suggestivo. Per questa occasione, oltre a raccontare la sua esperienza musicale, Sobral regalerà al pubblico di Officina Pasolini alcune delle sue intense interpretazioni, tra cui non mancherà proprio Amar Pelos Dois, che in una versione italiana, adattata da Joe Barbieri, Tosca ha inserito nel suo ultimo CD Morabeza, insieme a un altro brano che Luísa Sobral ha composto in italiano per lei dal titolo Un giorno in più. 

Venerdì 20 arriva al Teatro Eduardo de Filippo una delle protagoniste più originali e affascinanti della scena italiana: la cantante, performer e compositrice bolognese Cristina Zavalloni, lunica artista nella storia della prestigiosa Carnegie Hall di New York ad essersi esibita in tre diverse occasioni nella stessa stagione. Considerata unesponente vitale e rappresentativa del canto contemporaneo, capace di spaziare dalle partiture liriche allimprovvisazione afroamericana, dal suono latino americano alla chanson française, è dotata di una grande presenza scenica e di una tecnica fuori dal comune. Per lei cantare, scrivere e comporre hanno un valore ugualmente grande nella sua vita. Che si tratti di interpretare unopera di Britten o di Monteverdi, di scrivere per i suoi gruppi jazz, di esibirsi in una grande sala o in un piccolo club, Cristina Zavalloni si muove con intelligenza e passione realizzando album e concerti che conquistano lattenzione di un sempre più vasto pubblico internazionale. Sul palco di Officina Pasolini presenta un concerto in streaming con Manuel Magrini, giovane e brillante pianista con il quale ha iniziato a collaborare un paio di anni fa. Una selezione di pezzi dal suo personale songbook: standard jazz, musica brasiliana, funambolie vocali di brani come Nati per adeguarsi dellamico e collega Stefano De Bonis o di Apanhei-te, cavaquino di Ernesto Nazareth e un piccolo omaggio allItalia e a un grande maestro recentemente scomparso: Ennio Morricone. 

Mercoledì 25 Gino Castaldo intervista a distanza il cantautore e musicista Renzo Rubino, nome di riferimento della musica italiana. Da pochissimo è sbarcato sul grande schermo della Festa del Cinema di Roma con il documentario Porto Rubino. Storie, canzoni e lupi di mare e questa sarà l’occasione giusta per raccontare del viaggio della scorsa estate che ha filmato tra i mari della Puglia. Una moderna avventura mitologica da Polignano a Taranto, durante la quale Rubino ha attraversato porti e città e, a bordo dellimbarcazione Tramari, ha incontrato amici, cantanti, persone del posto. Un equipaggio vero, ma anche una super band a fare da equipaggio, da Giuliano Sangiorgi a Diodato, Paola Turci, Vasco Brondi, Noemi, Bugo e un mostro marino da combattere: linquinamento, la plastica nello splendido mare pugliese. 

Giovedì 26 ancora unintervista a distanza, quella di Enrico Deregibus a Emidio Clementi, figura unica nel panorama culturale e artistico italiano. A partire dai Massimo Volume, di cui è voce, penna e basso. Una band che ha contribuito in modo determinante a creare la cultura musicale alternativa del nostro paese, grazie a una grande intensità letteraria, un recitativo al posto del cantato e un tappeto rock teso e evocativo. Ma Clementi è anche scrittore di vaglia, con romanzi e racconti in cui esprime con un passo più lungo il gusto e il talento per la narrazione. E molto altro ancora: dalla collaborazione e amicizia con Manuel Agnelli ai tanti progetti musicali e letterari che punteggiano la sua storia. 

Giovedì 3 dicembre Francesco Bruni, reduce dalluscita del film Cosa sarà, presentato allultima Festa del Cinema di Roma, e già regista di Scialla! e Tutto quello che vuoi, si racconta a distanza a Gino Castaldo. I due converseranno del film, un racconto autobiografico di Bruni con Kim Rossi Stuart, un viaggio attraversato da momenti di dolore e lampi di umorismo nella sua personale esperienza della malattia e del trapianto di midollo a cui si è sottoposto, per ripercorre anche tutta la sua attività di cineasta e affrontare tematiche riguardanti la difficoltà del cinema in questo momento di chiusura delle sale a causa del Covid-19. 

*Programma in aggiornamento, la restante parte del calendario di dicembre sarà annunciato prossimamente

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Programma Novembre

giovedì 19 ore 21:00  

Salvador Sobral 

ConversaConcerto

con Tosca e Max De Tomassi

 

venerdì 20 ore 21:00 

Cristina Zavalloni e Manuel Magrini in concerto

 

mercoledì 25 ore 21:00

Gino Castaldo incontra Renzo Rubino

 

giovedì 26 ore 21:00
Enrico Deregibus incontra Emidio Clementi (Massimo Volume)

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Programma Dicembre

giovedì 3 ore 21:00
Francesco Bruni in diretta con Gino Castaldo

 

Per collegarsi a DirettaMente/ OfficinaPasolini a casa tua FB: @officinapasolini

Programmazione in continuo aggiornamento. Per aggiornamenti www.officinapasolini.it

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Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini Supervisore Tosca

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