I solisti veneti diretti da Giuliano Carella

Venerdì 11 dicembre 2020 ore 21 il primo dei Quattro Concerti di Natale in streaming

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Anche quest’anno grazie all’Orchestra de “I Solisti Veneti” l’appuntamento natalizio sarà all’insegna della grande musica. Quattro imperdibili concerti punteggiano questo Natale musicale. Realizzati grazie al contributo della Fondazione Cariparo, i quattro concerti saranno tutti godibili gratuitamente via streaming.

Basterà infatti collegarsi al canale YouTube de “I Solisti Veneti”: https://www.youtube.com/channel/UCPc6oVlg514Ju_BaPAAq3mw

Oppure seguire la diretta streaming direttamente dalla pagina Facebook dell’Orchestra: https://www.facebook.com/solistiveneti

“I Solisti Veneti”, sempre diretti da Giuliano Carella, suoneranno dal vivo a partire dalle ore 21.00, in quattro emblematiche quanto suggestive location, collocate tra Padova e Rovigo.

Nonostante i concerti debbano svolgersi rigorosamente a porte chiuse, nelle case degli italiani non entrerà soltanto la grande musica dei Solisti ma anche la bellezza di luoghi talvolta poco noti ma di grande fascino architettonico, estetico e spirituale.

Gli appuntamenti con i concerti in streaming sono così organizzati: l’11 dicembre “I Solisti Veneti” trasmetteranno suonando dal vivo a Lendinara (Rovigo), dall’Abbazia di Santa Maria del Pilastrello. Il concerto vanta la presenza di Roberto Rigo alla tromba e di Gianantonio Viero e Giuseppe Barutti ai violoncelli; si tratta di tre storici Solisti, musicisti acrobatici da sempre molto cari al pubblico.

Appuntamento importante quello del 15 dicembre. Sempre alle 21.00 l’Orchestra, diretta da Giuliano Carella, suonerà a Padova nella Chiesa di Santa Caterina trasmettendo in streaming il concerto che vedrà la partecipazione del celebre Massimo Mercelli al flauto, di Lucio Degani – Primo Violino e punta di diamante dei Solisti- e del virtuoso Francesco Comisso ai violini. Mercelli, che ultimamente è stato coinvolto dai Solisti in concerti di prestigio e ha coinvolto egli stesso l’Orchestra in importanti collaborazioni, è il flautista al mondo che vanta le più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori: hanno scritto per lui o ha eseguito le prime assolute di personalità del calibro di Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Bacalov, Galliano, Morricone, Sollima.

Venerdì 18 dicembre “I Solisti” con il loro direttore saranno invece a Rovigo nella Chiesa di San Bartolomeo Apostolo dove trasmetteranno un concerto che vede la partecipazione della Soprano Benedetta Torre, giovane e talentuosa artista genovese, già voce di riferimento per molti palcoscenici internazionali.

Chiude la quadrilogia natalizia il concerto del 20 dicembre nell’Abbazia di Santa Maria delle Carceri a Carceri (Padova), anch’esso dal classico sapore natalizio grazie al cantato della genovese Benedetta Torre che bissa la sua presenza a fianco de Solisti. La giovane Soprano è anche vincitrice di importanti premi di livello internazionale. Il concerto vede la partecipazione anche di Rossana Calvi, primo oboe del Gran Teatro La Fenice di Venezia e da sempre oboista dei Solisti Veneti.

I quattro concerti natalizi che “I Solisti Veneti” diretti da Giuliano Carella propongono quest’anno al grande pubblico grazie alla trasmissione in streaming sono caratterizzati da un forte senso di libertà, dato da spazi inattesi e orizzonti dilatati, sia dal punto di vista cronologico che estetico.

Si spazierà dal Seicento al Novecento, attraversando il Barocco, il Classicismo e il Romanticismo per giungere a un soffio dall’oggi. Mentre, geograficamente l’Orchestra e il suo Direttore trasporteranno il pubblico in un viaggio ideale che, partendo da Venezia, ci condurrà a Padova, Bologna, Pistoia, Roma, per poi toccare, sulle onde dell’immaginazione, Salisburgo, Köthen, Amburgo, Londra e Buenos Aires. Senza dimenticare Parigi.

Apre la quadrilogia musicale il concerto di venerdì prossimo a Lendinara, dove alla 21.00 le note dell’Orchestra riempiranno di atmosfera natalizia l’Abbazia di Santa Maria del Pilastrello di Lendinara a Rovigo, luogo legato a forte culto del territorio e che vede la statua della Madonna Nera protagonista di antiche leggende miracolose.

La Madonna Nera che sorge infatti su un Pilastrello (capitello) è una statua di legno di 33 cm raffigurante la Madonna con il Bambino. Un tremendo incendio nel 1500 distrusse tutto ma risparmiò la statua; da quest’evento miracoloso ebbe origine la grande devozione che ancora oggi la popolazione riserva a questa Madonna Nera.

Il concerto dell’11 dicembre vede grandi protagonisti i Solisti Roberto Rigo, alla tromba con Gianantonio Viero e Giuseppe Barutti, ai violoncelli. Il programma propone un ascolto così articolato: si comincia con Tomaso Albinoni (1671 – 1750) con  il Concerto op. 5 n. 2 in fa maggiore per archi e basso continuo; si prosegue con Giuseppe Torelli (1658 – 1709) e il Concerto in re maggiore Pas.A.2.2.18 per tromba, archi e basso continuo. Immancabile Antonio Vivaldi (1678 – 1741) con il Concerto in sol minore RV 531. A seguire Ottorino Respighi (1879 – 1936) con “Antiche Danze ed Arie per liuto”. Si chiude la serata con il Concerto in re maggiore per tromba, archi e basso continuo firmato da Georg Philipp Telemann (1681 – 1767).

Il primo appuntamento propone quindi un viaggio musicale che abbraccia il Barocco veneziano con il Concerto op. 5 n. 2 di Albinoni e il Barocco bolognese di Torelli , sigillandone il virtuosismo con alcune delle pagine fra le più belle scritte da Vivaldi. Seguendo le note dei Solisti siamo quindi a Roma con Respighi e la Suite di antiche Arie e Danze per liuto, uno dei suoi capolavori più amati dal pubblico, per volare poi ad Amburgo con Telemann grazie al suo Concerto per tromba, il cui bellissimo primo tema fu poeticamente ripreso da De André nella celebre “La canzone dell’amore perduto” (1966).