Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano

Ben sessanta i progetti selezionati, un grande "cantiere dello spettacolo dal vivo regionale" con impiegati più di quattrocento professionisti dello spettacolo delle Marche.

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Si è conclusa la fase di selezione delle 370 proposte pervenute a Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano, progetto voluto dalla Regione Marche / Assessorato alla Cultura con AMAT quale soggetto attuatore nato come prima concreta risposta all’attuale interruzione delle attività di spettacolo dal vivo dovuta all’emergenza sanitaria. Ben sessanta i progetti selezionati dalla commissione composta da Federica Patti (ricercatrice e studiosa di arti multimediali), Gemma Di Tullio (organizzatrice del Teatro Pubblico Pugliese, circuito multidisciplinare, ed esperta di danza) e Gilberto Santini (direttore AMAT), che daranno il via a un grande “cantiere dello spettacolo dal vivo regionale” con impegnati più di quattrocento professionisti dello spettacolo delle Marche.

L’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini: “I sessanta progetti selezionati e i moltissimi lavoratori dello spettacolo coinvolti sono la migliore conferma della validità del progetto, nato proprio per dare risposte immediate alla chiusura dei luoghi della cultura, non come sostegno assistenzialistico ma come proposta per mantenere viva quella loro scintilla di passione che dona benessere ai cittadini. Prende ora il via il grande “cantiere” di Marche Palcoscenico Aperto che ci accompagnerà a lungo, dando spazio alla creatività grazie ai tanti “teatri virtuali” che i diversi progetti andranno ad attivare permettendoci di far conoscere la nostra bellissima regione a una platea sempre più ampia”.

“Aver partecipato ai lavori della commissione di valutazione dei progetti – prosegue Gemma Di Tullio – è stata per me un’ottima esperienza. Innanzitutto per il valore di confronto arricchente con altri professionisti del settore culturale che offrono queste occasioni. E poi perché in questa selezione in particolare ho avuto modo di riscoprire la vitalità, la creatività e l’inventiva di una scena e di una comunità di artisti ed operatori – quelli marchigiani – che spesso trovano la loro migliore espressione nel senso di appartenenza unito ad una spiccata tendenza all’innovazione”.

“Il progetto offre una sorprendente occasione di contatto e mappatura delle realtà e delle visioni che animano il territorio marchigiano – afferma Federica Patti –, delle energie creative e sperimentali che lo attraversano, delle proposte e delle soluzioni che ne disegneranno il prossimo futuro. “

Conclude Gilberto Santini: “L’immersione in questo mare di creatività è stata un’esperienza entusiasmante e rigenerante anche per chi come noi da sempre ha attivo uno sguardo attento e partecipe sulla scena della nostra regione. Ringrazio profondamente la Regione Marche per aver dato il via al progetto, che porta luce e chiarezza in questo momento faticoso e confuso per il teatro”.

I progetti selezionati sono quelli dei seguenti artisti: Priscilla Alessandrini / Piero Massimo Macchini, Gennaro Apicella / Numeri 11, Francesco Arcuri, Andrea Baldassarri, Andrea Ballanti / Profili Artistici, Simon Luca Barboni / L’ Abile Teatro, Fabrizio Bartolucci / Teatro Linguaggi, Lorenzo Bastianelli / Teatro Sovversivo, Giulia Bellucci / Marina Bragadin, Roberta Biagiarelli / Babelia & c., Jari Boldrini, Fabio Bonso / Ruvido Teatro, Chiara Borsella, Federico Bracalente, Rodolfo Brocchini / The Faccions, Filippo Brunetti, Davide Calvaresi / 7-8 chili, Mara Oscar Cassiani, Giorgio Cipolletta / Collettivo Crash, Nicholas Ciuferri, Stefano Coppari Quartet, Gloria De Angeli / Indipendance, Giuliano Del Sorbo / Raffaele Damen, Remo Di Filippo / Dedal Culture, Vincenzo Di Maio / Teatrino Pellido, Marco Fagotti, Andrea Fazzini / Teatro Rebis, Cinzia Ferri / Teatro delle Isole, Roberto Gazzani / L. A. J. Big Band, Oscar Genovese, Simone Guerro, Alessandra Rebeja Cecilia Jabed, Carlo Alberto Lanciotti / Appennino Up, Giacomo Lilliù / Collettivo Ønar, Simona Lisi, Stefano Luciani / Nufabric, Filippo Mantoni / Collegamenti, Mario Mariani, Francesco Marilungo, Rosetta Martellini, Masako Matsushita, Antonio Mingarelli, Ylenia Pace / Teatro Elliot, Lorenzo Palmieri / La Gru, Roberto Paoletti / La casa di Asterione, Michela Paoloni, Alessandro Piccioni / Leda, Amilcare Pompei / Mabò Band, Alessia Racci Chini / Collettivo delirio creativo, Paola Ricci / Asini Bardasci, Filippo Rosati, Francesco Savoretti, Mario Scandale / Ginkgo Teatro, Luca Serrani / Teatro Patalò, Sebastiano Taddei / Circo Takimiri, Alice Toccacieli, Alessia Torresi / Compagnia della Marca, Cecilia Ventriglia, Alessandro Xiueref, Roberto Zechini / Stefano De Bernardini.

Ricordiamo che l’invito rivolto agli artisti e alle compagnie professionali delle Marche (non assegnatari di contributi ordinari FUS Fondo Unico per lo Spettacolo nell’anno 2020) è stato quello a presentare progetti performativi attraverso tutti gli strumenti – a partire dal digitale, ma anche mediante ogni altro mezzo che la loro creatività ritiene utile – che consentono la loro attuazione da subito anche ‘a teatri chiusi’, non prevedendo di utilizzare uno spazio teatrale con partecipazione del pubblico in presenza. I progetti selezionati andranno a comporre un vero e proprio cartellone di programmazione che da gennaio a maggio – grazie alla possibilità di potersi connettere da qualsiasi luogo – verrà messo a disposizione di tutti gli spettatori, ovunque si trovino. Info e aggiornamenti su www.amatmarche.net.

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