Massimo Ranieri: “La voce delle stelle” nel cofanetto da collezione

Disponibile dall'8 gennaio in edicola

0
263

Era il 1978 quando Massimo Ranieri pubblicò probabilmente uno dei suoi dischi più particolari: La faccia del mare’ (Odyssea)’. Un vero e proprio concept album mitologico (sarà in edicola da venerdì 8 gennaio) ispirato allopera di Omero, una vera rivoluzione musicale per l’artista: all’interno 11 brani contenenti suoni epici e altisonanti sostenuti da unorchestra che ne tratteggiò il sapore pop-rock. 11 pezzi che rappresentano, autobiograficamente, il viaggio di Ranieri-Ulisse che, partendo idealmente dal golfo di Napoli, arriva a New York dove inizia una carriera di successo. Nel mezzo del percorso storie di delusioni e tradimenti. 

Un disco immaginifico che prende per mano lascoltatore dal primo istante, con Introduzione(la prima traccia) tutta strumentale e quasi cinematografica. Ecco poi Il cuore del mareche dà il via al viaggio di un Ulisse dichiaratamente egoista e in cerca di libertà che promette un ritorno e chiede unattesa. Il ritmo cambia decisamente in New York Citydove Ranieri si esibisce nei panni di un Nessuno appena approdato nella città americana. Segue la title-track del disco: un sirtaki greco rivisitato dove le voci femminili sembrano mimare landamento delle onde mentre larrivo della voce di Ranieri è avvolta in un sound quasi da disco-music. C’è anche aria di progressive rock in I lotofagi, mentre è molto delicata Penelope. Spazio al funky in Il dirottamento. Particolare Stephanosdove in apertura si ascoltano le onde del mare con Ranieri che, da narratore, racconta la storia di un pescatore, accompagnato, come nel teatro greco, da un coro importante. Sole sulla banda’ conduce a ‘Odyssea’, vera e propria sintesi di questa opera in cui il protagonista fa i conti con la propria storia. La conclusione è affidata a un brano strumentale, Finale, in perfetta corrispondenza cinematografica con louverture. 

I brani dellalbum furono composti da Michelle Vasseur e Vito Pallavicini, con le musiche di Gianluigi Guarnieri e Victor Bach. “Il disco mi fu proposto da Pallavicini – spiega Ranieri – che vedeva in me una specie di Ulisse, sempre in viaggio, come un uomo del mare, sempre alla ricerca di qualcosa. Nel titolo c’è davvero il senso profondo di questo progetto, che evoca immagini e sensazioni di ambientazione omerica, e quadri narrativi come quello dellisola, dove ci si sdraia alla fine di un lungo viaggio, dopo avventure e peripezie. Io oggi sono ancora in viaggio, non sono certamente Ulisse, ma ho attraversato nella carriera e nella vita mari che sembrano tavole così come tempeste”.

———-

IL COFANETTO DA COLLEZIONE

L’opera completa prevede luscita, di settimana in settimana, dei 16 album più belli di Massimo Ranieri. Ogni disco presente nella collana (nuovo formato digipack) ha contenuti inediti, accompagnati da fotografie dellepoca e unintervista esclusiva in cui l’artista racconta la storia e gli aneddoti relativi a ciascuna uscita. Una sorta di ‘opera omnia’, insomma, per conoscere a fondo una delle voci più amate da più generazioni oramai da 50 anni.

 

 

 

PIANO DELL’OPERA

Massimo Ranieri

27/11/2020

 

Perdere lamore

04/12/2020

 

Ventanni

11/12/2020

 

O surdato nnammurato (Live)

18/12/2020

 

Dallo Stadio Olimpico “Live”

23/12/2020

 

Ti penso

30/12/2020

 

La faccia del mare (Odyssea)

08/01/2021

 

Erba di casa mia

15/01/2021

Canto perché non so nuotareda 40 anni (dvd)

22/01/2021

 

Malìa 1 e 2 (doppio cd)

29/01/2021

 

Album di famiglia

05/02/2021

 

Napulammore (live)

12/02/2021

 

Per una donna

19/02/2021

 

Via del Conservatorio

26/02/2021

 

Un giorno bellissimo

05/03/2021

 

Macchie ‘e culore (live)

12/03/2021

———-

MASSIMO RANIERI

LA VOCE DELLE STELLE

 

GLI ALBUM PIÙ BELLI DI UN GRANDE INTERPRETE

DELLA CANZONE ITALIANA

 

1978: ‘LA FACCIA DEL MARE (ODYSSEA), DA NAPOLI A NEW YORK

IL VIAGGIO DI RANIERI-ULISSE IN UN DISCO MITOLOGICO

ISPIRATO ALLOPERA DI OMERO

 

La nuova uscita del cofanetto da collezione è un concept album:

11 brani contenenti suoni epici e altisonanti sostenuti da unorchestra che ne tratteggiò il sapore pop-rock

LEAVE A REPLY