La città dei lettori. Il festival fiorentino dei lettori si apre a tutta la Toscana

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Un programma di incontri di qualità per piccoli e grandi lettori, che vuole coinvolgere il pubblico nell’approfondimento culturale attraverso i libri e i suoi protagonisti, ma anche per avvicinare alla lettura coloro che hanno perso questa passione: è questa la sfida de La città dei lettori, progetto dedicato al libro e alla lettura, ideato e curato da Associazione Wimbledon APS, con la collaborazione e il contributo di Fondazione CR Firenze e il supporto di Unicoop Firenze.

Per fare arrivare il messaggio al pubblico, in maniera capillare, in un momento di fragilità sociale come questo, la manifestazione si fa in nove, moltiplicando i luoghi dell’iniziative ma mantenendo il suo cuore a Firenze, a Villa Bardini. Con festival ed incontri territoriali, sarà questa la prima edizione diffusa del progetto La città dei lettori, che partecipa attivamente e condividono i valori del Patto della Lettura della Regione Toscana e dei Comuni del territorio per la promozione letteraria.

Dice Gabriele Ametrano, direttore del festival e del progetto culturale La città dei lettori e presidente dell’Associazione Wimbledon APS: “Crediamo nella cultura in presenza e abbiamo riprogrammato le date in un periodo in cui possa esserci responsabilmente la sicurezza sanitaria affinché, seguendo ogni norma necessaria, si possa nuovamente ascoltare la voce delle autrici e degli autori stando in platea. Ricordiamo che l’edizione del 2020 ha avuto un attestato di fiducia da parte del pubblico per tutte le regole e norme sanitarie fermamente osservate e fatte osservare, riportando l’assenza di contagi Covid-19 in tutto il percorso degli appuntamenti proposti. Sarà anche quest’anno una edizione straordinaria ma come abbiamo sempre detto ‘i lettori non si fermano’. Con responsabilità e passione possiamo dire che La città dei lettori non si è mai fermata”.

Tra i primi focus dell’iniziativa, i festeggiamenti per i 180 anni di attività della casa editrice Giunti e la collaborazione con il Premio Strega che anche quest’anno porterà a Firenze i vincitori delle sezioni del premio nella giornata di venerdi 27 agosto a Villa Bardini, durante il festival letterario che si svolgerà dal 26 al 29 agosto, luogo da cui è partito il progetto (quella del 2021 sarà la quarta edizione).

Oltre il Festival La Città dei lettori di Firenze ad agosto, il calendario dei festival e degli incontri in Toscana, in collaborazione e con il sostegno anche delle amministrazioni del territorio, si aprirà il 18/19 giugno con “PONTASSIEVE dei lettori”; 25/26 giugno con “GROSSETO dei lettori”; 1/2 luglio con “MONTELUPO FIORENTINO dei lettori”; 10/11 luglio con “VILLAMAGNA dei lettori” (Volterra – PISA); 14/15 luglio con “SESTO FIORENTINO – incontri”; 23/24 luglio con “AREZZO dei lettori”; 2/3/4 settembre con “CALENZANO dei lettori”; 10/11 settembre con “BAGNO A RIPOLI dei lettori”.

La Città dei Lettori è sempre più una iniziativa attenta all’ambiente, alla solidarietà e, da quest’anno, anche alla ricerca scientifica. Oltre ad essere uno dei primi eventi letterari italiani ‘plastic free’, è attento alla tutela atmosferica con l’abbattimento della produzione di CO2 indotto grazie al progetto “La foresta dei Lettori” creata in collaborazione con Treedom. Con il crowfunding di prossimo lancio, La città dei lettori sosterrà inoltre con parte dei fondi ricevuti due progetti in ambito solidale e sanitario: quello internazionale di Busajo Onlus, con il suo lavoro di educazione e avvio al lavoro dei ragazzi di strada di Soddo, in Etiopia, e la ricerca scientifica e le attività sanitarie di Geca Onlus – Giovani e cuore aritmico – per tutti coloro che sono affetti da cardiomiopatie genetiche che possono portare a morte improvvisa. Un supporto fondamentale, che tocca da vicino i ragazzi ma anche grandi atleti come Davide Astori. Proprio ricordando il giocatore della fiorentina, a tre anni dalla sua scomparsa, Wimbledon vuole sensibilizzare tutto il suo pubblico alle buone pratiche.

“Vogliamo che la cultura aiuti a guardare il mondo con occhi diversi, per migliorare il nostro tempo e avviare i nostri passi ma anche quelli del nostro pubblico verso un futuro sostenibile e solidale”, conclude Gabriele Ametrano.

“Salutiamo con grande piacere – dichiarano i Presidenti di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori e di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranzala nuova edizione del festival e siamo davvero molto lieti della sua ulteriore diffusione sul territorio a cui la nostra Istituzione è fortemente legata. Il libro e la lettura ci hanno accompagnato in questi mesi di pandemia e sarà per tutti noi un grande piacere poter rivedere i nostri amici lettori popolare nuovamente il giardino Bardini”.

Per ulteriori informazioni www.lacittadeilettori.it

Su FB: La Città dei Lettori Su IG: @lacittadeilettori #lacittadeilettori