Suoni in Rivolta

Domenica 2 maggio, ore 11.30 e 18.00. Con Alice Canovi e Riccardo Carbone

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Maga Stornella e Wolfgango (nipote lontano del famoso Mozart) hanno progettato una pozione infallibile per produrre il suono perfetto.

Di quale pozione si tratta?

Fondazione Aida domenica 2 maggio presenterà Suoni in rivolta: uno spettacolo di teatro ragazzi digitale, una sfida online all’ultima nota per introdurre i bambini nel variegato mondo del suono (due repliche di 30 minuti ciascuna alle 11.30 e 18.00). L’evento chiude la rassegna Teatro Onlife realizzata con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona, Mibact e Regione del Veneto, iniziata a ottobre 2020 come alternativa alla chiusura degli spazi teatrali.

In Suoni e rivolta Maga Stornella, talmente ossessionata dalla musica è disposta a tutto pur di diventare la migliore musicista sul pianeta! Ecco perché lei e il suo fedele aiutante Wolfgango (bis bis bis nipote del famoso Mozart) hanno progettato una pozione infallibile per produrre il suono perfetto. Qualcosa però va storto e tutti i suoni del mondo si ribellano, rendendo Wolfgango sordo e muto. Sarà compito di Maga Stornella, assieme all’aiuto prezioso dei bambini, quello di riuscire a convincere i suoni a tornare ad abitare il corpo e le orecchie del povero Wolfgango, più armoniosi che mai. I bambini dai 4 ai 10 anni avranno un ruolo attivo nella ricerca dei vari suoni, così da scoprire assonanze e dissonanze, rendendo il loro orecchio più vigile e consapevole della meraviglia sonora che ci circonda. Ai partecipanti viene chiesto di portare un oggetto che emana un suono a cui loro sono affezionati.

Gli spettacoli di Teatro onlife offrono un’esperienza di teatro digitale dove bambini e ragazzi hanno la possibilità di interagire con un attore in un alternativo spazio, senza rinunciare all’irripetibilità dello spettacolo dal vivo.

Il progetto rappresenta una scommessa che il teatro ragazzi lancia nel coniugare tre soggetti differenti: l’attore con la sua azione performativa e pedagogica, il pubblico, in particolare il pubblico dei ragazzi, inclusi i bambini con disabilità, e il sistema digitale.

La scommessa consiste nel mantenere vivo e costante il denominatore che fa dello spettacolo dal vivo un evento irripetibile, creando nuova affluenza di pubblico, attraverso l’incontro su una piattaforma digitale dedicata.

“La pandemia – spiega Meri Malaguti, direttoreche ha costretto Fondazione Aida, così come tutte le altre istituzioni cultuali, a fermarsi, è stata quindi un’occasione per ragionare su nuove forme teatrali. Proseguiremo nei prossimi mesi lo sviluppo tecnologico del progetto; uno sviluppo che permetterà a Fondazione Aida di riproporre l’iniziativa durante la stagione teatrale 2021/2022 con soluzioni tecnologiche più innovative. L’obiettivo è di proseguire con il progetto presentando una stagione dove spettacoli in presenza online si integrano “.

Da ottobre 2020 a marzo 2021 sono state complessivamente allestite otto nuove produzioni originali pensate per questo mezzo, per un totale di circa sessanta repliche realizzate in sedici giornate (un numero addirittura superiore a quello che era previsto per la stagione teatrale in presenza a Verona) capitalizzando fino al 4 aprile 1600 accessi che equivalgono a circa 4800 persone.

Per info: prezzo per accesso 7,00 euro disponibile su https://www.fondazioneaida.it/negozio/.
Al momento dell’acquisto viene inviata una mail con i dettagli per il collegamento.

Tel 045.8001471/045.595284 – fondazione@fondazioneaida.it – www.fondazioneaida.it

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