Il Teatro Rossini di Pesaro riapre al pubblico con la XXIX edizione del Premio lirico internazionale Mario Tiberini

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Il Premio lirico internazionale Mario Tiberini ha avuto il privilegio di riaprire alla musica e al pubblico il teatro Rossini di Pesaro, accogliendo un numero forzatamente ridotto di persone desiderose di tornare ai propri lidi musicali. Domenica 9 maggio alle ore 16 per la XXIX edizione del Premio Tiberini è stata eseguita la raffinata composizione sacra di Giovanni Battista Pergolesi Stabat Mater con l’orchestra Filarmonica Gioachino Rossini, diretta dal M° Donato Renzetti e i cantanti Raffaella Milanesi soprano e Raffaele Pe controtenore (i due Raffaelli della musica, tanto per restare nelle alte sfere).

Il M° Renzetti, che ha ricevuto il Tiberini d’oro nel 2019, si è offerto a titolo gratuito e con piacere a dirigere questo capolavoro del compositore marchigiano, i due cantanti si sono sentiti onorati di essere coinvolti in questo progetto che li vede ancora insieme in un lavoro già realizzato all’estero, ma mai in Italia. Per Raffaele Pe si è inoltre concretizzato il desiderio di debuttare in Italia questo ruolo, solitamente sostenuto da un contralto.

Ai due cantanti e all’orchestra è stato conferito il Premio Tiberini d’oro con le seguenti motivazioni:

Premio Tiberini d’oro

al soprano

Raffaella Milanesi

per lo spessore, l’estensione e la duttilità del corpo vocale

nel fantasmagorico canto di coloratura e di sbalzo,

per la morbidezza del suono nel cesello dei lunghi filati

e la corretta gestione del fiato nell’uso della messa di voce,

al fine di una precisa interpretazione,

nella consapevolezza degli specifici stilemi esecutivi.

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Premio Tiberini d’oro

al controtenore

Raffaele Pe

per il felice connubio di pregevoli doti vocali,

applicate con naturalezza d’emissione

sia alla dolcezza del cantabile che all’ardita coloratura virtuosistica,

sensibilità interpretativa e perizia tecnica

nell’aderire con rigore stilistico alla prassi esecutiva

dell’opera barocca e dell’opera contemporanea.

Premio Tiberini d’oro

all’orchestra

Filarmonica Gioachino Rossini

per la sensibilità artistica e il rigore stilistico

applicati alla ricerca di un alto livello di espressione musicale

e per il ruolo di ambasciatrice del patrimonio culturale del territorio

e della diffusione dell’arte di Rossini nel mondo.

Una grande sintonia ha unito questi due autentici specialisti del canto settecentesco con l’orchestra e ne è scaturito un lavoro di pregio, che sarà trasmesso da Sky in data da definire e in streaming il 2 giugno alle ore 21.

Lo spettacolo è stato organizzato dall’Associazione musicale Mario Tiberini e dall’orchestra Filarmonica Rossini, grazie al sostegno e collaborazione del Comune di San Lorenzo in Campo, SKYTRADE, AMAT e al patrocinio del Comune di Pesaro.

Il Premio Tiberini è nato nel 1989 per riportare alla memoria il tenore dei due mondi Mario Tiberini, definito “superbo” da Verdi e “bravo tenore” da Rossini, e per dare un giusto e meritato riconoscimento al basso americano Samuel Ramey, che ha dato nuova luce a Rossini e alle nostre vite, tornato a Pesaro per quella leggendaria Gazza ladra, dopo gli strepitosi successi del 1982 con L’Italiana in Algeri e del 1983 con Maometto II, dirette da Renzetti, e i fuochi d’artificio di quel memorabile Viaggio a Reims diretto da Abbado nel 1984.

Ramey è stato il primo premiato col Tiberini d’oro ed aspettiamo la sua disponibilità per incoronarlo RE.

Con lui il Premio ha acquisito subito prestigio ed è stato conferito a più di cinquanta artisti tra i più famosi del mondo operistico.

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