Teoria del gender, questo sconosciuto

Al Teatro Garybaldi di Settimo Torinese in scena "The Gender Show"

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Foto di Antonio Occhiuto

Domenica 30 Maggio al Teatro Civico Garybaldi di Settimo Torinese è andato in scena “The Gender Show” di Atopos compagnia Teatrale. Sarcastico, ironico, pungente ed emozionante: queste certamente le caratteristiche di uno spettacolo che ha il chiaro intento di spiazzare, provocare e far riflettere lo spettatore. La scena è occupata solo da un telo color porpora, una figura alta che indossa la maschera di un lupo (Antonia Monopoli) si avvicina lentamente al centro della scena e ci guarda e si lascia osservare, toglie la maschera e inizia il suo latrato, il suo urlo disperato per affermare la sua vera essenza. È a quel punto che interviene Marcela Serli (attrice eccezionale e caparbia, anche drammaturga e regista dello spettacolo) per spiegare che stiamo assistendo ad un prologo a cui seguiranno 3 atti e un epilogo, quasi come se si trattasse di un classico del teatro. Parla al pubblico con un tono pacato e serio, costellato di un’ironia sottile, interrotto brutalmente dai protagonisti del primo atto, una professoressa rigida e bigotta, la dirompente Nicole De Leo, che tenta in tutti i modi di affermare la necessità di una famiglia tradizionale con un papà maschio e una mamma femmina. Insieme a lei una straordinaria dattilografa, Noemi Bresciani, che con i suoi bizzarri errori di battitura, proiettati su un telo bianco che invade la scena dall’alto, svela un sottotesto irriverente accolto con grande ilarità dal pubblico.

Tenta di farsi ascoltare anche un’improbabile assistente, interpretata magistralmente ancora una volta da Marcela Serli, con il chiaro intento di approfondire il significato di “gender”, suscitando lo scandalo e l’assoluta impossibilità ad accettarne la sua teoria da parte della professoressa. Il secondo atto regala agli spettatori un monologo carico di emozione interpretato dal bravissimo Giacomo Arrigoni Gilaberte che racconta della sua transizione e ci svela il senso profondo di tutta la pièce: siamo voci uniche e ineguagliabili che risuonano in corpi che sono la nostra maschera, dal latino personam = suonare attraverso. Lottiamo per affermare la nostra personalità e non un’identità che ci rende solo schiavi di caratteristiche ben definite che ci ingabbiano nella necessità di una definizione chiara e riconoscibile da convenzioni sociali così radicate e retrogradi. Il terzo atto ci svela l’incapacità di guardare e relazionarci ai transgender rispettando la nuova identità di genere acquisita grazie alla transizione. Lo spettacolo si conclude con una magnifica citazione della meravigliosa poesia di Mariangela Gualtieri “Sii dolce con me, sii gentile” interpretata da un’emozionante Marcela Serli.

Uno spettacolo che permette al pubblico di mettersi in discussione, di riflettere anche sulle attuali scelte politiche del nostro paese ancora così avverso ai cambiamenti e alla libertà di espressione.

Visto il 30 maggio 2021.

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THE GENDER SHOW – Teoria del gender, questo sconosciuto [singolare maschile]

drammaturgia e regia: Marcela Serli

con Noemi Bresciani, Nicole De Leo, Antonia Monopoli, Marcela Serli, Giacomo Arrigoni

assistente alla drammaturgia Irene Petra Zani

Atopos Compagnia Teatrale

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