ATER Fondazione riavvia la stagione del Teatro Laura Betti

Dall’11 al 27 giugno a Casalecchio di Reno, Bologna

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ATER Fondazione riavvia la programmazione del Teatro Comunale Laura Betti presso il Parco del Museo Casa Nena in via del Lavoro 46, a Casalecchio di Reno, con due rassegne estive: una all’interno di Politicamente Scorretto 2021 e l’altra destinata ai bambini e alle bambine nell’ambito del cartellone regionale ESTATERAGAZZI, intitolata Levare le ancore. 

Politicamente Scorretto è il progetto culturale ideato nel 2005 dall’Istituzione Casalecchio delle Culture con Carlo Lucarelli, per combattere le mafie e la corruzione con le sole armi della cultura promuovendo i valori di giustizia, solidarietà e legalità. Un impegno sociale, quindi, anche verso la cultura stessa di cui Politicamente Scorretto si fa promotore attraverso un ricco calendario di spettacoli teatrali, panel di discussione e presentazioni di libri ed ospiti d’eccezione come, tra gli altri, i rapper Willie Peyote e Murubutu. Le due rassegne, pensate da ATER per riallacciare il legame tra il teatro e il proprio pubblico, ripartono da ciò che è stato interrotto dalla pandemia e dalla successiva chiusura dei teatri: la centralità del teatro come fulcro della comunità e come spazio per l’elaborazione del presente.

Si comincia venerdì 11 giugno alle ore 21:30 con lo spettacolo teatrale The Black’s Tales Tour di e con Licia Lanera – una delle attrici e autrici più promettenti della scena italiana contemporanea, vincitrice del Premio UBU nel 2014 – e con Qzerty alla musica dal vivo. Lo spettacolo, dentro il programma di Politicamente Scorretto e per la prima volta a Bologna, parte dalle fiabe classiche per raccontare cinque figure femminili intrappolate dalle proprie paure: incubi notturni e storie di insonnia per parlare di ossessioni, manie e inquietudini profonde, radicate nell’inconscio collettivo al punto da essere trattati come archetipi fiabeschi. Da un’indagine sulla fiaba classica, Licia Lanera indaga infatti i risvolti più neri e perturbanti dell’animo umano in una chiave che ricorda un concerto rock per voce sola, in cui il rapporto tra voce, musica e gesto si evolve in maniera sempre differente sulla scena. 

Era invece già previsto nell’edizione autunnale di Politicamente Scorretto, Controcanti, il secondo spettacolo, con Carlo Lucarelli e i musicisti Alessandro Nidi e Marco Caronna, in scena mercoledì 16 giugno alle 21:30. Un’opera buffa che in forma semiseria compirà un viaggio tra gli orrori della censura dell’epoca fascista per poi approdare nel tempo presente in situazioni in cui la censura ha continuato il suo cammino. Un percorso tra i misteri e le verità, spesso nascoste, che solo un occhio attento come quello dello scrittore noir può rivelare.
Da non perdere anche l’ultimo spettacolo della rassegna, Storia di un oblio di Laurent Mauvignier, con Vincenzo Pirrotta, attore di rara sensibilità e grande talento, in scena il 18 giugno e il 19 giugno alle 21:30. L’intenso e drammatico monologo, diretto da un maestro del teatro e del cinema come Roberto Andò, racconta la terribile storia, realmente accaduta, di un giovane uomo pestato a sangue dai vigilantes in un supermercato per aver rubato una lattina di birra. In questo spettacolo, osannato dalla critica, emerge un abuso di potere cieco, che richiama alla mente analoghi episodi della recente storia italiana, come i casi di Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi. Ciò che colpisce lo spettatore è però la fisicità di Pirrotta, che lascia al proprio corpo forse il compito più difficile: quello di raccontare l’irraccontabile. 

Oltre agli spettacoli ATER Fondazione promuove e organizza anche la giornata di lunedì 14 giugno, interamente dedicato al potere della parola nella musica rap (e non solo). Ospiti speciali, nella sala del Teatro Comunale Laura Betti, Murubutu che alle ore 18:30 dialoga con il giornalista e critico musicale Pierfrancesco Pacoda e, alle 20:30 Willy Peyote in dialogo con Carlo Lucarelli. Gli incontri, inseriti sempre nell’ambito di Politicamente Scorretto approfondiscono i temi affrontati nel laboratorio FLOW, che ha coinvolto gli adolescenti delle scuole nel periodo del lockdown. Nel corso dei due incontri si parlerà di ‘Edutainment’, educazione e intrattenimento, ma anche della funzione del rap e dell’hip hop, definito da David Byrne “la CNN dei poveri”, ossia una musica che dà voce a chi non ce l’ha, uno strumento a disposizione di tutti capace però di essere megafono di coscienza critica e volano di emozioni. 

Come sempre succede al Teatro Laura Betti, le proposte per i più grandi sono affiancate da proposte di qualità per i piccoli spettatori. Ecco quindi uno spettacolo sulla relazione con i nonni; uno sulle emozioni scatenate dagli adulti e uno sulla classe intesa come un micro-mondo a se stante, presenti nel cartellone Levare le ancore, inserito nel progetto di ATER Fondazione EstateRagazzi che unisce cinque cartelloni per famiglie in tutta la Regione.  

Si comincia domenica 13 giugno alle ore 18:30, con Mattia e il nonno, lo spettacolo di Factory Compagnia tratto dal libro omonimo di Roberto Piumini con la straordinaria interpretazione di Ippolito Chiarello. Un lavoro sul ciclo della vita che rinnova nei piccoli le radici familiari, in un percorso di trasmissione e memoria delicato e poetico come una fiaba, che racconta il viaggio immaginifico e fantastico di un vecchio e un bambino prima di salutarsi per sempre. Uno spettacolo sul ciclo della vita che con grande delicatezza, rafforza il legame con le proprie radici oltre il tempo e lo spazio. 

Domenica 20 giugno, sempre alle ore 18:30, tocca a Cattivini, uno spettacolo di Valentino Dragano di Kosmocomico Teatro. Un omaggio in forma di concerto a quella fondamentale e vitale pulsione infantile che tutti conosciamo: la monelleria, il sovvertimento delle regole, la naturale inclinazione a sbagliare per imparare. Le canzoni di questo concerto rispecchiano lo sguardo dei bambini sul mondo, sugli argomenti urgenti per un animo piccino e su quelli più frivoli ed evanescenti, ma non per questo meno importanti. Tutto questo per svelare le emozioni, sia quelle forti che un po’ spaventano, sia quelle che ci fanno divertire e stare bene. Canzoni piene di humor, di non-sense, di geniali trovate, proprio come i bambini sanno fare! Anche gli adulti riconosceranno sé stessi, le proprie comiche nevrosi, i propri tic e rideranno insieme ai piccoli.
Chiude la rassegna domenica 27 giugno, alle 18:30, I brutti anatroccoli di e con Silvano Antonelli della Compagnia Stilema pensato per i bambini dai 3 anni in poi.  Ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen, il progetto racconta la classe come il luogo in cui ci si costruisce la propria identità, sin dai primi anni di vita. I bambini-anatroccoli in scena, tutti diversi ma accomunati dall’essere “piccoli e fragili” a causa dell’età, vengono resi forti dalla comunità-classe che diventa la vera palestra di cittadinanza e partecipazione.

Gli spettacoli di svolgeranno tutti nel Parco del Museo Casa Nena con i seguenti orari e prezzi: 

Spettacoli “Politicamente Scorretto”, ore 21:30 

costo del biglietto 10 €; carnet 3 spettacoli 27 € 

Spettacoli “Levare le ancore”, ore 18:30 

costo del biglietto: adulti 8 €; bambini 6 € 

Incontri con Murubutu e Willy Peyote presso il Teatro Comunale Laura Betti, ore 18:30 e 20:30
ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 

Info e prenotazioni biglietteria@teatrocasalecchio.it 

www.teatrocasalecchio.it, tel. 051/573557