“Firenze. Un passo alla volta”, Murmuris invita a riappropriarsi della città

Sabato 5 giugno 2021 in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente

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Attenzione per l’ambiente, per la conservazione della biodiversità, per l’inclusione attraverso l’arte: in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, sabato 5 giugno, Murmuris, realtà culturale dedita al teatro contemporaneo, propone “Firenze. Un passo alla volta”, un nuovo modo di vivere e riappropriarsi dei luoghi della città, portando il teatro per strada, dopo le limitazioni causate dal Covid19.

Il primo appuntamento del nuovo format prevede più tappe, fuori dai percorsi turistici, partendo dall’ascolto condiviso di Dimmi cosa vuoi vedere” l’audio-descrizione di Earthbound”, l’ultima opera di teatro visuale di Marta Cuscunà, storie di mondi e futuri possibili, in cui la specie umana cerca di salvare il pianeta e prendersene di nuovo (e meglio) cura. Murmuris è stata scelta insieme ad altri 6 soggetti quale unica realtà toscana per creare la rete di punti d’ascolto in contemporanea, in tutta Italia. Il progetto arriva alla fine di un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche legate alla disabilità visiva. 

Presso il Tepidarium del Giardino dell’Orticoltura, alle ore 20, si terrà l’ascolto in forma intima (saranno allestite postazioni di seduta singola, opportunamente distanziate) ma collettiva. Realizzato con l’Associazione culturale Etnorama attraverso un laboratorio di ricerca percettiva condotto in collaborazione con Al. Di. Qua. Artists – Alternative Disability Quality Artists, lo scopo è fare in modo che l’audio-descrizione restituisca al pubblico radiofonico un’esperienza estetica di alta qualità e coinvolgente. Non un surrogato ma una nuova dimensione di fruizione di contenuti usualmente visivi, qualcosa di simile a un prodotto in realtà aumentata, ma per orecchie, con gli occhi liberi di vagare. Un percorso di ricerca su cosa significhi accedere agli spazi dell’emozione, della sensazione e dell’immaginario attraverso strade percettive differenti.

Gli altri sei partner del progetto sono Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio per la Comunità della Valle di Cembra, TEN Teatro Eliseo Nuoro, IAC Centro Arti Integrate di Matera e Big Bari International Gender Festival/AncheCinema, Centro Zut di Foligno. L’audio-descrizione sarà trasmessa in diretta da Rai Radio 3.

Ad aprire l’evento, dalle ore 17.00, un triplice “percorso teatrale urbano”, da Piazza Giorgini al Giardino dell’Orticoltura, alla ricerca della Natura in città, piccole forme di vita resistente che testimoniano la complessità dell’ambiente urbano in cui viviamo. In continuità con l’idea che ha ispirato “Dimmi cosa vuoi vedere” anche uno degli itinerari è stato appositamente pensato per spettatori ipovedenti; alle ore 19 l’incontro con Francesco Ferrini, professore ordinario di Arboricoltura all’Università di Firenze, sul tema “Alberi, natura, città e noi: una relazione da ripensare?”.

Coniugare impegno etico e artistico è sempre stato per Murmuris una vocazione primaria, tanto più oggi, un momento in cui sarebbe per noi impossibile ripartire come se nulla fosse accaduto programmando spettacoli generici. – dice Laura Croce, direttrice artistica di Murmuris È invece essenziale progettare un percorso di riappropriazione della città, degli spazi urbani, minimi, vicini, per ridisegnare, insieme, un futuro diverso, ripartendo da presupposti differenti, cogliendo l’opportunità che la pandemia ci ha dato di riflettere sul nostro modello di sviluppo. Con questo progetto uniamo vari punti essenziali di questa riflessione, dall’ambiente alla sensibilità verso le categorie svantaggiate, con l’inclusione attraverso l’arte. È un grande onore per noi essere uno dei sei partner del progetto di Cuscunà, una tra le artiste più interessanti e apprezzate del panorama internazionale e siamo onorati di poter collaborare con lei, in un’esperienza originale e rivelatrice”.

Oltre al primo appuntamento, gli altri (le cui date sono in via di definizione) si snoderanno attorno ad alcuni temi: la città, la sostenibilità della vita urbana, la comunità, il divertimento, le diseguaglianze, la solitudine, il futuro, il cambiamento. Un micro-viaggio urbano alla scoperta di Firenze.

Ad ispirarci, una citazione dall’Ulisse di Joyce: Voglio vedere se posso vedere. Anche noi vogliamo vedere se possiamo vedere… questa città bellissima che abitiamo, vogliamo vedere se riaprendo gli occhi, dopo questi mesi di isolamento, Firenze c’è ancora. E com’è diventata? Forse scomparsa, cambiata così tanto da non riconoscerla? O è sempre là. Ineluttabile. Ecco l’Ulisse, ecco Joyce. Da qui vogliamo partire e trovare ispirazione. Dall’incredibile giornata di Leopold Bloom a spasso per Dublino dalle 8 alle 2 di notte del 16 giugno 1904”, conclude Laura Croce.

Firenze. Un passo alla volta” ha il patrocinio del Comune di Firenze, in co-promozione con l’Assessorato all’ambiente del Comune di Firenze, con il sostegno di Erre Energie, in collaborazione con Toscana Fuori Sentiero e A.S.D. Polisportiva Fiorentina Silvano Dani.

Murmuris è una realtà culturale che opera a livello nazionale e internazionale nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della promozione del teatro contemporaneo attraverso progetti, laboratori, spettacoli, organizzazione di eventi e festival. Tema fondante dell’identità di Murmuris è il continuo confronto tra i diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo e l’indagine del complesso rapporto fra scena e pubblico. Nella convinzione del ruolo pubblico che la cultura deve avere in termini di miglioramento civico, di estensione della partecipazione e di rinnovamento della società, Murmuris si impegna prioritariamente nell’organizzazione di appuntamenti di formazione dedicati al giovane pubblico su temi come la violenza, l’identità e la comunità. Parallelamente alla attività di creazione e produzione di spettacoli, Murmuris si occupa di organizzazione: dal 2007 al 2013 si occupa della Direzione Artistica e organizzativa del Teatro Everest di Firenze, per diventare poi parte dal 2013 della multiresidenza creativa del Teatro Cantiere Florida di Firenze, realizzata grazie al contributo della Regione Toscana nell’ambito delle attività a sostegno e diffusione della cultura e delle arti dello spettacolo.

Tra i prossimi appuntamenti organizzati dall’associazione, il 10 giugno in prima nazionale la proiezione de il docu-film “Faccia di capra” al Teatro Cantiere Florida che racconta di come una compagnia teatrale formata da attori, detenuti nel carcere di Sollicciano di Firenze, e attrici professioniste, ha vissuto nella primavera del 2020 l’isolamento a causa della pandemia da Covid19. L’evento sarà introdotto da un dialogo sul tema dei diritti trascurati a causa dell’emergenza sanitaria tra Antonella Tuoni, direttrice della Casa Circondariale di Sollicciano, Elisa Taddei, regista del documentario e Antonella Bundu, attivista politica e Capogruppo Gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune. L’11 giugno, di nuovo al Teatro Cantiere Florida, in programma del musicista di fama internazionale Luigi Attademo che eseguirà un omaggio originale alla figura di Astor Piazzolla nel centenario della sua nascita, restituendo le sue canzoni più felici in inedite trascrizioni per chitarra sola. A questa antologia di canzoni, anteprima di un lavoro discografico pubblicato dalla Da Vinci Classics e che include anche brani originali di autori contemporanei, si affianca la Sonata per chitarra di Alberto Ginastera, compositore argentino, maestro che mise a contatto il giovane Piazzolla con la grande musica del Novecento. Sarà anche l’occasione per presentare proprio il cd “Oblivion, dimenticare Piazzolla”, ultima fatica del chitarrista Luigi Attademo..

Sabato 5 giugno 2021, incontro ore 17. Ascolto condiviso dalle ore 20. Biglietto intero: € 10,00 + d.p. Biglietti disponibili su TicketOne; info su info@murmuris.it; web www.murmuris.it. Gli eventi del progetto non sono fruibili singolarmente. 

Presentando il biglietto, si ha diritto a un prezzo agevolato presso Il panino di categoria in via XX Settembre, 34/r, 50129 Firenze FI (di fronte all’ingresso del Giardino dell’Orticoltura)

FACEBOOK: @murmurismurmuris INSTAGRAM: murmurismurmuris TWITTER: @murmurisfirenze

ULTERIORI DETTAGLI

Francesco Ferrini, professore ordinario di Arboricoltura all’Università di Firenze già Presidente della Società Italiana di Arboricoltura. Il suo campo di ricerca principale riguarda gli aspetti fisiologici e di crescita delle diverse specie interessate dall’ambiente urbano. Autore del libro “La terra salvata dagli alberi” (Ferrini, Del Vecchio, ed. Elliot 2020), interverrà su “Alberi, natura, città e noi: una relazione da ripensare?”, e dalla tesi che, a causa del cambiamento climatico di origine antropica che sta devastando il pianeta, bisogna puntare sugli alberi, compagni silenzioso dell’umanità, la cui storia precede e affianca la nostra. Una guida per la creazione di una governance sia locale che internazionale nella gestione del verde urbano, con un invito rivolto a ciascuno di noi a intraprendere da subito una gentile “resistenza verde”.

Dimmi cosa vuoi vedere” l’audio-descrizione di EarthboundOgni utente avrà un ricevitore al quale collegherà le cuffie, il ricevitore è connesso a una postazione informatica collegata a internet. La postazione invia il segnale radio ai ricevitori. Il tutto è allestito in maniera professionale e con i massimi standard da personale specializzato e le strumentazioni sono altamente prestazionali: questo per rendere l’ascolto fluido e il più immersivo possibile.

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