La minirassegna “EsTaG”

Tre appuntamenti l'8, 22 e 29 luglio all'Arena dell'Istituto Comprensivo di Granarolo dell'Emilia

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Visto che si parla spesso di ripartenze, ripartiamo anche noi. Con la gioia di ritrovarci attorno al mondo del Teatro e dello Spettacolo.
Il TaG riparte con alcuni spettacoli all’aperto, per riavvicinare il pubblico all’Arte dal vivo.

La minirassegna “EsTaG” (nata da una collaborazione tra TaG-Teatro a Granarolo e ProLoco, con il patrocinio dell’amministrazione di Città di Granarolo dell’Emilia) si svolgerà in tre appuntamenti nel mese di luglio per ridare vita e ossigeno agli spazi e alle arti che aggregano, elevano il pensiero e allenano il sentimento.

Si parte giovedì 8 luglio con la comicità di Duilio Pizzocchi in “Poteva andare peggio”, si prosegue giovedì 22 luglio con le tragicomiche relazioni affettive della Compagnia Streben in “Coppie-Un medley”, per finire la rassegna giovedì 29 lugliocon “This is my life” con la stupenda Drag Calypso (Miss Drag Queen Emilia Romagna) che ci porterà dentro al suo variegato mondo artistico.

Gli spettacoli – tutti alle ore 21.15 – avranno luogo nell’Arena dell’Istituto Comprensivo di Granarolo dell’Emilia, in via Paolo Borsellino, e saranno annullati o rinviati in caso di pioggia.

In osservanza alle normative Covid è obbligatoria la prenotazione attraverso la compilazione di questo semplice modulo al link https://forms.gle/XDXoKAzcMvPpVYBeA.
Dato il numero definito di posti, si ricorda a tutti che le prenotazioni valgono fino ad esaurimento della disponibilità (le suddette prenotazioni andranno considerate secondo la data e l’orario dell’invio).
La prenotazione vale fino a un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Ingresso unico: 12 euro (per questa minirassegna estiva NON valgono i buoni riduzione o rimborso della Stagione Teatrale).
Ricordiamo a tutti che, sempre per normative Covid, abbiamo il dovere di privilegiare il pagamento elettronico – troverete i Pos alla nostra cassa la sera dello spettacolo – onde evitare di maneggiare denaro contante.

Si riempiano di nuovo i luoghi dello Spettacolo. Si dia voce e partecipazione alla Cultura viva, fatta di spettatori paganti. Perché c’è in ballo un settore stremato, dimenticato, agonizzante. Noi ce la metteremo tutta e so che Voi starete dalla nostra parte. Vi aspettiamo.

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