Accademia Nazionale di Santa Cecilia, “Stravinsky’s Love” apre la stagione estiva

Il concerto - balletto omaggio al compositore russo per i 50 anni dalla morte. Beatrice Rana, Vladimir Derevianko, Sergio Bernal, Davide Dato tra i protagonisti, il 6 luglio a Roma

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La stagione estiva dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia si apre il 6 luglio (ore 21) all’insegna della musica e del balletto con Stravinsky’s Love, anteprima dello spettacolo realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario della morte del compositore russo.

Appuntamento nella Cavea dellAuditorium Parco della Musica di Roma con il nuovo scintillante spettacolo a cura di Daniele Cipriani con la consulenza musicale di Gastón Fournier-Facio in una produzione realizzata con la Fondazione Carlo Felice di Genova per il Nervi Music Ballet Festival 2021.

Splendido viaggio musicale in un’Italia tanto amata dal compositore, Stravinsky’s Love, racconta la passione Stravinsky per il balletto, i cui allestimenti, prodotti da Serge de Diaghilev a Parigi, hanno contribuito in modo decisivo alla nascita di alcune delle opere musicali più straordinarie: sul palco della Cavea, per una stagione all’insegna della commistione fra le arti, un cast internazionale di musicisti che include i pianisti Beatrice Rana (fresca di nomina come nuova Accademica a Santa Cecilia) e Massimo Spada e la violinista olandese Simone Lamsma.

Lo spettacolo si articola su una drammaturgia firmata da Vittorio Sabadin e basata sugli scritti del compositore russo mettendo in scena proprio Igor Stravinsky interpretato da Vladimir Derevianko, già primo ballerino del Bolshoi di Mosca, intento a eseguire passi di danza, rievocare ricordi e aneddoti, legati in particolare modo proprio ai Ballets Russes, ricordare personaggi come Picasso e Diaghilev, Nijinsky e Balanchine.

A StravinskyDerevianko anche il ruolo di narratore della serata cui viene affidato il compito di introdurre ciascun brano in programma. Sul palco si alterneranno le stelle della danza nazionale e internazionale spesso raccolte proprio negli scintillanti galà di Cipriani.

Aprono la serata nelle duplici vesti di coreografi e danzatori Simone Repele/Sasha Riva, già Ballet du Grand Théâtre de Genève – artisti dI RIVA & REPELE, con Pulcinella (Suite italienne n. 2) e si prosegue con il ritorno del bailaor spagnolo Sergio Bernal (già Ballet Nacional de España) e la sua nuova creazione con tre danze da L’Histoire du soldat.

Grande attesa per il nuovo balletto firmato da John Neumeier su Divertimento, brano per violino e pianoforte tratto da Le baiser de la fée, il balletto composto da Igor Stravinsky in omaggio a Ciaikovsky. Il nuovo lavoro del coreografo americano, Peter and Igor, è stato creato per gli italiani Jacopo Bellussi e Alessandro Frola dello Hamburg Ballet a Roma dopo la prima mondiale del 27 giugno al Nijinsky Gala di Amburgo.

È un onore poter presentare, per la prima volta in Italia, il nuovo balletto di John Neumeier creato per il 50° anniversario della morte di Stravinsky – commenta Daniele Cipriani – “Ho voluto che accanto a stelle come Bouder e Bernal, nel cast fosse presente un nutrito contingente di ballerini italiani che danzano in compagnie allestero.

Nel pas de deux di Apollo e Tersicore di Apollo (con la registrazione storiche diretta dallo stesso Stravinsky), dalla coreografia originale di George Balanchine, saranno impegnati Sergio Bernal e Ashley Bouder del New York City Ballet. Ancora una registrazione storica di Stravinsky per il pas de deux da L’Uccello di fuoco di Marco Goecke interpretato da Riva e Repele.

La danza russa da Petrushka con la storica coreografia di Michel Fokine del 1911 sarà interpretata da alcuni danzatori della Compagnia Daniele Cipriani, Mattia Tortora (Petrushka), Susanna Elviretti (la Ballerina) con Tommaso Beneventi (il Moro) del Reale Balletto Svedese e il ruolo del Prestigiatore, ballerino e maestro di ballo Enrico Cecchetti, sarà interpretato da Derevianko. Chiude la serata la prima italiana di La Sagra della primavera nella versione di Uwe Scholz interpretata da Davide Dato dell’Opera di Vienna) con la ricostruzione della coreografia di Giovanni di Palma, il ballerino italiano per cui il balletto era stato creato.  

Costumi a cura Anna Biagiotti che ha ricostruito anche i costumi di Petrushka dai bozzetti originali di Benois, l’Uccello di Fuoco disegnato da Bakst per il balletto originale di Fokine, il costume Pulcinella indossato da Riva e ricostruito sul disegno originale di Picasso. La messa in scena è affidata ad Annamaria Bruzzese. Dopo l’anteprima romana, lo spettacolo fa tappa l’8 luglio al Nervi Music Ballet Festival 2021 a Nervi (Genova) e il 10 luglio al Ravenna Festival presso la Rocca Brancaleone. Parterre e tribuna centrale: 30, Tribuna laterale: 20, Ridotto giovani under 30: 10 in tutti i settori.

Info su santacecilia.it.

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