Mostra fotografica sull’Altare Argenteo di San Iacopo

Inaugurazione nella Chiesa dell’Università di Santiago di Compostela il 9 luglio 2021

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Nell’anno in cui Pistoia, “Piccola Compostela”, festeggia per la prima volta l’Anno Santo Iacobeo, le immagini di uno dei capolavori pistoiesi approdano a Compostela, in dimensioni extralarge, per permettere ai visitatori un’esperienza immersiva nella bellezza. Inaugura venerdì 9 luglio nella Chiesa dell’Università di Santiago di Compostela la mostra fotografica “L’altare argenteo di San Iacopo a Pistoia, realizzata a completamento dell’omonimo libro, con le foto di Nicolò Begliomini e i testi di Lucia Gai. Con l’obiettivo di consolidare il legame indissolubile che unisce la nostra città e Santiago di Compostela in unico cammino nel nome dell’apostolo Giacomo di Zebedeo, ovvero San Iacopo, che risale al 1145, quando il vescovo vallombrosano Atto fece portare a Pistoia una reliquia del corpo del santo, precisamente una particola ossea del cranio, donata a Pistoia dall’arcivescovo di Compostela. Per custodire la preziosa reliquia della testa del Santo fu costruito l’Altare Argenteo, il monumentale arredo liturgico situato all’interno della Cattedrale di San Zeno a Pistoia a cui hanno lavorato 5 generazioni di orafi – dal ‘200 al ‘400 – e importantissimo nel Cammino dei pellegrini che lasciavano Pistoia verso Santiago di Compostela. 

“L’altare argenteo di San Iacopo a Pistoia” – stampato in italiano, inglese e spagnolo – con testi di Lucia Gai e foto di Nicolò Begliomini è il quarto volume edito dalla Giorgio Tesi Editrice per la collana “Avvicinatevi alla Bellezza”. Grazie al sapiente abbinamento tra autorevoli testi e meravigliose immagini, attraverso la storia di questa importante opera d’arte orafa realizzata fra Medioevo e Rinascimento il volume è diventato una sorta di ponte ideale tra Pistoia e Santiago de Compostela, suggellato con la visita nel marzo 2019 di una delegazione pistoiese a Santiago per presentarlo alle autorità civili e religiose, ricambiata qualche tempo dopo dai Galiziani, che hanno donato il cippo posizionato all’incrocio tra Via degli Orafi e Piazza del Duomo. All’inaugurazione, venerdì 9 luglio presso la Chiesa dell’Università di Santiago di Compostela, sarà presente anche una delegazione pistoiese composta da Alessandro Sabella (Assessore al Turismo e alle Tradizioni e manifestazioni Iacopee del Comune di Pistoia), Don Luca Carlesi (Arciprete della Cattedrale di San Zeno di Pistoia) e Nicolò Begliomini, autore delle foto.

LA MOSTRA. La mostra, in programma fino al 28 agosto nella Chiesa dell’Università di Santiago di Compostela e dal 1° ottobre al 31 gennaio 2022 a Pistoia all’interno della Chiesa di San Leone per poi diventare itinerante,  è caratterizzata da immagini di grande impatto e dalla riproduzione a dimensione reale dell’Altare – realizzate grazie all’utilizzo di tecniche innovative come light box di grande formato, ideali ad esaltare anche i più piccoli particolari – in abbinamento ad una parte multimediale che racconta al mondo Pistoia e il suo territorio. Un viaggio dentro significati e espressioni inedite vivendo un’emozionante esperienza artistico – religiosa di fronte a questa opera davvero straordinaria e pensato e realizzato con l’obiettivo dichiarato di accompagnare il visitatore all’interno di un’esperienza visiva accuratamente calibrata, progettata per comprendere appieno la qualità e il significato dell’Altare Argenteo di San Iacopo custodito nella Cattedrale di San Zeno a Pistoia. 

L’INFO-POINT SU PISTOIA. Il giorno precedente l’apertura della mostra, giovedì 8 luglio alle ore 19, sarà inaugurato uno spazio informativo su Pistoia nel centro storico di Santiago de Compostela, nei pressi della Cattedrale, all’interno della Hospederia San Martin Pinario. Il progetto, approvato dal comitato promotore e scientifico di Pistoia Iacobeo 2021 e promosso dall’associazione Il Chiostro, ha l’obiettivo di fornire informazioni sui cinque cammini religiosi che confluiscono a Pistoia e sulle peculiarità storiche, artistiche e architettoniche della città toscana, ai tantissimi pellegrini che ogni anno arrivano a Santiago. All’inaugurazione saranno presenti l’assessore al Turismo e alle Tradizioni e manifestazioni Jacopee Alessandro Sabella e Rodolfo Amendola in rappresentanza dell’associazione Il Chiostro. L’info-point, completo di materiale informativo e promozionale multilingue su Pistoia, sarà presente all’interno di una grande sala della Hospederia San Martin Pinario fino al giugno 2022.

I PROMOTORI. Un’iniziativa – su progetto di Giorgio Tesi Editrice e Associazione The Wall, con il sostegno del Comune di Pistoia, della Fondazione CARIPT, di Giorgio Tesi Group e di CONAD,  d’intesa con la Diocesi di Pistoia, il Capitolo della Cattedrale, la Xunta de Galizia e l’Università di Santiago, e in collaborazione con il MIBACT e il Centro Italiano di Studi Compostellani – che oltre ad avvicinare il grande pubblico ad un’opera d’arte unica accompagna, i visitatori alla scoperta di Pistoia, città toscana “Crocevia di Cammini” che invita i Pellegrini di tutto il mondo a scoprire le sue innumerevoli bellezze e i tanti tesori nascosti.

La mostra curata dalla Giorgio Tesi Editrice è una vera e propria sorpresa per gli occhi e per lo spirito – queste le parole di S.E. Mons. Fausto Tardelli vescovo di Pistoia – l’ingegno e la tecnologia riescono a trasmettere al fedele e al pellegrino tutto fascino e il significato dell’Altare Argenteo, che esce, almeno virtualmente, per la prima volta dal Duomo di Pistoia e vola addirittura a Santiago. Là potrà essere ammirato in questa riproduzione fedele e sono certo che attirerà l’attenzione dei milioni di pellegrini che già quest’anno arriveranno in Galizia. Un modo per far conoscere le nostre bellezze, certo, ma anche un nuovo rafforzamento dello speciale legame che unisce la storia di questo territorio, della nostra Chiesa, a Santiago di Compostela. Ad ottobre la mostra sarà anche qui a Pistoia, prima tappa italiana di questo bellissimo e affascinante allestimento”

Con questa meravigliosa mostra inaugurata in Galizia e che sarà a Pistoia da ottobre a gennaio 2022 per poi diventare itinerante – queste le parole dell’Assessore al Turismo e alle Tradizioni e manifestazioni Iacopee del Comune di Pistoia Alessandro Sabella inizia un percorso internazionale di valorizzazione della storia della nostra città legata alle tradizioni iacopee. E’ per noi un’enorme soddisfazione iniziarlo proprio da Santiago di Compostela, rafforzando il profondo legame culturale, religioso e storico di Pistoia con la città galiziana, che affonda le sue radici nel lontano 1145 grazie all’arrivo a Pistoia della reliquia del Santo, oggi custodita nel meraviglioso Altare Argenteo custodito nella Cattedrale di San Zeno”.

“Oltre a rinvigorire il legame fra la nostra città e quella di Santiago di Compostela – afferma Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione CARIPT – questa mostra mi sembra possa rafforzare anche il legame fra la stessa Pistoia e i suoi cittadini. San Jacopo è infatti un santo apprezzato e popolare, identitario con il suo mantello rosso fra i tetti del centro storico. Crea quindi per la maggior parte dei pistoiesi un senso di comunità e tradizione che dura da secoli, e che con questa particolare esposizione riusciremo a vivere insieme agli abitanti di Santiago”.

“E’ per noi una grande emozione – ha detto Fabrizio Tesi Legale rappresentante di Giorgio Tesi Groupvedere realizzato un progetto internazionale così importante per la città. Da ormai più di 10 anni collaboriamo con le Istituzioni e gli Enti del territorio per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze espresse della nostra città, non solo sostenendo economicamente alcuni progetti ma lavorando con l’obiettivo di rappresentare un esempio da seguire e un forte punto di riferimento per tutta la comunità, stimolandone la crescita economica e di identità”.

IL FOTOGRAFO: Nicolò Begliomini

Nicolò Begliomini è il Responsabile del marketing e della comunicazione della Giorgio Tesi Group (azienda pistoiese leader a livello europeo per il vivaismo di piante ornamentali) e Art Director della rivista quadrimestrale bilingue NATURART, diffusa in oltre 60 Paesi nel mondo e on-line sul portale di valorizzazione territoriale www.discoverpistoia.it. Una passione per la fotografia nata in tenera età, così come l’amore per la sua terra e per l’arte in ogni sua forma, uno stile molto particolare, innovativo e personale, che prende spunto dalle atmosfere e dal gioco tra luci ed ombre. Conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale per lo stile particolare e moderno che tende ad evidenziare, nelle sue foto, dettagli poco visibili ad occhio nudo, Begliomini – che è stato autore e regista del video ufficiale per Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 – da oltre 10 anni racconta con i suoi scatti Pistoia e il suo territorio in tutto il mondo, è fotografo ufficiale della rivista Bell’Italia e collabora con la prestigiosa rivista Art Dossier ed i portali turistici della Regione Toscana intoscana.it e visittuscany.com.  La sua consacrazione è avvenuta grazie alla realizzazione delle immagini dei libri della collana “Avvicinatevi alla Bellezza” – edita dalla Giorgio Tesi Editrice in collaborazione il MIBACT – dedicata alle principali opere d’arte pistoiesi (il Fregio Robbiano, i Pulpiti delle chiese della città e l’Altare Argenteo di San Iacopo) e caratterizzata dall’abbinamento di autorevoli testi ad immagini realizzate con tecniche innovative, in grado di esaltare i particolari con l’obiettivo dichiarato di accompagnare il lettore in un viaggio dentro significati e espressioni e vivere un’esperienza emozionante di fronte ad opere di bellezza straordinaria. Libri che sono stati presentati con grandi eventi partecipati da oltre 2000 persone, da testimonial del calibro di Philippe Daverio e Antonio Paolucci e che nel tempo sono diventati mostre fotografiche itineranti ospitate in luoghi di prestigio come il Palazzo della Regione Toscana a Firenze, la Biblioteca San Giorgio di Pistoia e, con particolari allestimenti scenici, alcune delle più belle chiese pistoiesi.

L’ AUTORE: Lucia Gai

Nata a Pistoia nel 1941, dopo aver compiuto gli studi al Liceo Classico “Niccolò Forteguerri” si è laureata in storia dell’arte nel 1971 presso l’Università degli Studi di Firenze, con il prof. Roberto Salvini e sull’altare argenteo di San Iacopo di Pistoia, conseguendo il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha continuato ad approfondire i suoi studi sull’arte sacra, ed in particolare sull’oreficeria liturgica fra epoca romana e rinascimentale, di cui è specialista. Si è dedicata costantemente anche al tema del culto iacopeo e del pellegrinaggio a Santiago di Compostella; dopo la laurea ha frequentato seminari di perfezionamento in Italia e all’estero, con borse di studio erogate dall’Università degli Studi di Firenze, dalla Harvard University presso “Villa I Tatti”, dal Governo Francese. Grazie a quest’ultima borsa di studio ha potuto frequentare un seminario di specializzazione internazionale presso il CESCM (Centre d’études supériures de civilisation médievale) di Poitiers, riservato a giovani laureati, acquisendovi la metodologia successivamente seguita nei suoi studi storico-artistici. Ha tenuto corsi e lezioni in Italia e all’estero, fra cui all’Università di Santiago di Compostella, alla Sorbona di Parigi e alla Normale di Pisa; come membro del Centro italiano di studi compostellani ha pubblicato vari studi storici e organizzato, in Pistoia, il Convegno internazionale dedicato al tema dei rapporti di Pistoia con il ‘Cammino di Santiago’ nel 1984. Nello stesso anno ha pubblicato in volume il risultato delle sue ulteriori ricerche sull’altare argenteo di San Iacopo, come documento illustre del culto iacopeo in Europa. Ha partecipato all’attività della Società pistoiese di storia patria e del Centro italiano di studi di storia e d’arte, con numerosi contributi di studio, anche su temi storico-artistici relativi alla sua città, alla quale ancora dedica la sua attività di ricerca.

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