Pomeriggi Musicali – stagione estiva alle Stelline

Quattro concerti en plein air dal 10 al 31 luglio a Milano nel Chiostro della Magnolia

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Quattro sabati di luglio per quattro serate in musica nel cuore di Milano: la Fondazione Stelline, storica istituzione milanese, ospita anche quest’anno la Stagione estiva dei Pomeriggi Musicali il 10, 17, 24 e 31 luglio (ore 19) nel suggestivo Chiostro della Magnolia (corso Magenta 61), un angolo di verde nel pieno centro della città a due passi da Santa Maria delle Grazie. Prima di ogni concerto, inoltre, grazie alla collaborazione con Stelline Caffè & Gourmandises, il pubblico potrà gustare un aperitivo ispirato ai concerti, a partire dalle ore 18.

«Iniziative come I Pomeriggi alle Stelline, che richiamano un pubblico sofisticato ma anche una platea curiosa – scrive il Presidente della Fondazione Stelline PierCarla Delpiano – contribuiscono a rafforzare il legame tra ciò che accade dentro e quanto succede all’esterno della Fondazione Stelline. Giunti alla loro ottava edizione, forti di un successo che si ripete ogni anno, sono ormai un appuntamento irrinunciabile per chi ama la musica e ne vuole godere en plein air nel Chiostro della Magnolia, uno dei giardini più affascinanti di Milano. Questa rinnovata occasione di condivisione della bellezza assume poi un significato ancora più forte in questo anno così particolare». 

«Questo anno e mezzo di pandemia – ricorda il direttore generale e artistico dei Pomeriggi Musicali Maurizio Salerno– tra le difficoltà e le molte cose negative, ci ha comunque indotti a ripensare, reinventare e riscoprire la musica e lo spettacolo musicale dal vivo. Abbiamo compreso una volta di più, se ce n’era bisogno, di quanto essa sia essenziale per la nostra vita individuale e collettiva, ne abbiamo ulteriormente esplorato i territori, i linguaggi, gli interpreti. L’emergenza sembra finalmente affievolirsi e si riapre la possibilità di tornare a stretto contatto col nostro pubblico. Con un gioco di parole, potremmo dire che è tempo di tornare sul territorio, per restituirgli la musica e i suoi territori, nuovi e antichi. Si riapre lo scrigno sonoro dell’orchestra, coi grandi autori e con le novità. Una stagione all’insegna della scoperta e della riscoperta. La scoperta di nuove musiche e interpreti, la riscoperta dell’intensissima emozione del concerto, che conosciamo così bene e che pure non smette di sorprendere e incantarci». 

Per il primo appuntamento nel Chiostro della Magnolia sabato 10 luglio (ore 19:00), il programma musicale si apre con il celebre Concerto in La maggiore per clarinetto e orchestra K622 di Wolfgang Amadeus Mozart – composizione di incredibile freschezza e vitalità scritta nel suo ultimo anno di vita, che sperimenta le potenzialità e i timbri dal suono “umano” del clarinetto (strumento ancora relativamente “giovane” all’epoca). Il brano è divenuto celebre fra il grande pubblico essendo stato scelto come colonna sonora del film “La mia Africa” (1985) di Sydney Pollack, dal romanzo di Karen Blixen, interpretato da Meryl Streep e Robert Redford. Quindi ancora spazio al Settecento viennese con la Sinfonia n. 94 in sol maggiore “La Sorpresa” di Franz Joseph Haydn, caratterizzata da eleganti contrasti dinamici, per la quale compositore stesso affermò: «Il mio desiderio era […] quello di sorprendere il pubblico con qualcosa di nuovo». Sul podio per questo primo appuntamento Mario Roncuzzi, clarinetto Marco Giani (Primo clarinetto dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali). 

Si prosegue la settimana successiva, sabato 17 luglio (ore 19:30): violino solista e concertatore Fatlinda Thaci con l’Ensemble d’archi I Pomeriggi Musicali (della quale è primo violino) in Aria per archi di Ottorino Respighi, quindi il Concerto in do maggiore per violino e archi di Franz Joseph Haydn e le Antiche arie e danze per liuto di Ottorino Respighi, partitura impregnata del gusto per le antiche musiche e gli antichi strumenti e che tenta di riscoprire la secolare tradizione musicale italiana.

Sabato 24 luglio (ore 19:00) a dirigere invece l’Ensemble di fiati I Pomeriggi Musicali sarà il giovanissimo Pio Iozzi che, nei mesi del lockdown, è stato l’assistente musicale per le riprese dei concerti in live streaming dal Teatro Dal Verme e che adesso ritorna sul podio per impugnare la bacchetta. Il programma prevede Wedding and Funeral Marching Band di Alberto Cara, pagina eseguita per la prima volta a febbraio 2021 e animata dalla varietà delle situazioni e dei sentimenti racchiusi nei due estremi delle nozze e dei funerali; la Petite Symphonie di Charles Gounod, piacevole e deliziosa composizione musicale che conferma lo stile melodico dell’artista parigino; la Sinfonia per fiati di Gaetano Donizetti; la Marche militaire n. 3 di Franz Schubert riletta da Jean Françaix; la sinfonia dal Barbiere di Siviglia di Rossini nella trascrizione per fiati di Wenzel Sedlak. 

Il programma musicale dell’ultimo appuntamento di sabato 31 luglio (ore 19:00) vede l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Massimiliano Caldi impegnata nella sinfonia dalle Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart – una tra le ouverture più celebri ed eseguite dell’intero panorama operistico settecentesco; nella Sinfonia n. 2 in la minoreop. 55 di Camille Saint-Saëns e nella Sinfonia n. 3 in re maggiore D200 di Franz Schubert, pagina quest’ultima leggera e graziosa, che si pone sotto il segno di una scorrevole freschezza nella slanciata vivacità del primo tempo e nel giocoso umorismo del finale, per concludere questa rassegna con un sorriso.

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Biglietteria e Informazioni 

Costi dei biglietti: euro 8 + prevendita

 

Teatro Dal Verme

via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121, Milano

Tel. 02 87 905 – www.ipomeriggi.it

Il servizio informazioni e biglietteria presso il Teatro Dal Verme è aperto dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18.30.

 

Biglietteria online su TicketOne.it

Nei giorni dei concerti alla Fondazione Stelline da un’ora prima del concerto.

 

Fondazione Stelline

sabato 10 luglio ore 19.00

Direttore Mario Roncuzzi

Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Concerto per clarinetto in la maggiore K 622

Allegro

Adagio

Rondò. Allegro

 

Franz Joseph Haydn (1732-1809)

Sinfonia n. 94 in sol maggiore “La Sorpresa” Hob:I:94

Cantabile; Vivace assai

Andante

Minuetto e Trio

 

Mario Roncuzzi direttore

Ha compiuto i suoi studi di violino sotto la guida di Gigino Maestri e ha studiato direzione con Ottavio Dantone, con il quale dal 2003 collabora come assistente. In tale ruolo ha preso parte a numerose produzioni sinfoniche, operistiche e discografiche presso le maggiori Istituzioni musicali, tra cui Rinaldo di Händel e Così fan tutte di Mozart per il Teatro alla Scala e L’Arbore di Diana di Soler per il Teatro Real di Madrid. Ha debuttato come direttore nel 2005, ottenendo ovunque unanimi consensi di pubblico e critica. Ha diretto i Virtuosi dei Berliner Philarmoniker e l’Orchestra da Camera Fiorentina, della quale è ospite abituale, l’Orchestra del Festival di Bellagio, l’Orchestra Guido Cantelli, l’Orchestra Filarmonica Italiana e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Dal 2008 è direttore dell’Orchestra da Camera di Engelberg.

 

Marco Giani oboe

Primo clarinetto dei Pomeriggi Musicali, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode con Nicola Bulfone, perfezionandosi poi con Luigi Magistrelli. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, è stato finalista e unico italiano ammesso al Concorso Internazionale di Musica ARD di Monaco di Baviera nel 2012. È stato membro della GMJO di Vienna sotto la direzione di Claudio Abbado, con cui ha suonato in tour europei. Ha collaborato con prestigiose orchestre tra cui l’Orchestra della Fenice di Venezia, la Shleswig Holstein Musik Festival Orchester, l’Orchestra del Verbier Festival, l’Orchestra Regionale Toscana, e con direttori quali Gatti, Muti, Eschenbach, Zacharias, Gergiev. Ha suonato nelle più importanti sale concertistiche in Europa, Canada e USA, come Musikverein di Vienna, Semperoper di Dresda, Konzerthaus di Berlino, Louise M. Davies Symphony Hall di San Francisco, Toronto Roy Thomson Hall, Carnegie Hall di New York. Si è esibito come solista con I Pomeriggi Musicali, Münchener Kammerorchester, Kapelle Dresden Solisten, Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz. Nel 2014 ha pubblicato con Naxos due CD dedicati a Ernesto Cavallini.

 

 

Fondazione Stelline

sabato 17 luglio ore 19.30

Violino solista e concertatore Fatlinda Thaci

Ensemble d’archi I Pomeriggi Musicali

 

Ottorino Respighi (1879-1936)

Aria per archi

 

Franz Joseph Haydn (1732-1809)

Concerto n. 1 in do maggiore per violino e orchestra d’archi Hob:VIIa1

Allegro moderato

Adagio

Finale. Presto

 

Ottorino Respighi (1879-1936)

Antiche arie e danze per liuto

 

Fatlinda Thaci violino

Nata a Tirana, inizia prestissimo lo studio del violino sotto la guida di Papavrami e, in seguito, di Fundo. Nel 1991 vince una borsa di studio del Conservatorio di Milano dove, sotto la guida di Oliveti, si diploma brillantemente nel 1995. Nel 1994 frequenta il corso di Accardo presso l’Accademia Musicale di Cremona e nel 1996 continua a perfezionarsi seguendo il corso di musica da camera presso l’Accademia Chigiana sotto la guida di Brendola. Dal 1996 al 1999 ha collaborato in qualità di Primo Violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi” con direttori quali Muti, Prètre, Sado, Yorowski, Chailly, Giulini. Collabora con l’Orchestra da Camera Italiana sotto la direzione di Accardo, con l’Orchestra Milano Classica e con la United Europe Chamber Orchestra in qualità di Primo Violino di spalla. Dal 2008 è Primo Violino di spalla dell’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”. Svolge intensa attività concertistica in formazioni cameristiche e come solista, esibendosi in diversi Paesi Europei, tra cui Austria, Francia, Svizzera, Spagna e Italia, e ottenendo ottimi risultati in concorsi e recital.

 

 

Fondazione Stelline

sabato 24 luglio ore 19.00

Direttore Pio Iozzi

Ensemble di fiati I Pomeriggi Musicali

 

Alberto Cara (1975)

Wedding and Funeral Marching Band

 

Charles Gounod (1818-1893)

Petite Symphonie per fiati CG 560

Adagio et Allegretto

Andante cantabile

Scherzo: Allegro moderato

Finale: Allegretto

 

Gaetano Donizetti (1797-1848)

Sinfonia per fiati in sol minore A509

Andante. Allegro


Franz Schubert (1797-1828) / Jean Françaix (1912-1997)

Marche militaire n. 3

 

Gioachino Rossini (1792-1868) / Wenzel Sedlak (1776-1851)

Barbiere di Siviglia, overture

 

Pio Iozzi direttore

Nato nel 1992, intraprende lo studio del pianoforte con Roberto Agrestini conseguendo il diploma a pieni voti sotto la guida di Irene Inzerillo. Nel frattempo partecipa a numerose masterclass, tra cui spiccano quelle con Aldo Tramma e Franco Scala. Presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano studia composizione con Marco Tutino. Successivamente entra a far parte della classe di direzione d’orchestra di Daniele Agiman diplomandosi nel 2016. Prosegue e perfeziona gli studi in direzione d’orchestra con Gilberto Serembe (Italian Conducting Academy dal 2016 al 2019), Günter Neuhold, Ryusuke Numajiri. Nel corso dei suoi studi ha condotto le seguenti orchestre: Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra Classica Viva, Orchestra di Toscana Classica e Orchestra da Camera del Maggio Musicale Fiorentino.

 

 

Fondazione Stelline

sabato 31 luglio ore 19.00

Direttore Massimiliano Caldi

Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Nozze di Figaro, ouverture

 

Camille Saint-Saëns (1835-1921)

Sinfonia n. 2 in la minore

Allegro marcato, Allegro appassionato

Adagio

Scherzo. Presto

Prestissimo

 

Franz Schubert (1797-1828)

Sinfonia n. 3 in re maggiore D. 200

Adagio maestoso. Allegro con brio

Allegretto

Menuetto: Vivace. Trio

Presto vivace

 

Massimiliano Caldi direttore

Massimiliano Caldi (Milano 1967), vincitore del primo premio assoluto del Concorso “G. Fitelberg” (1999), attualmente è Direttore Principale della Filarmonica Subcarpatica “A. Malawski” di Rzeszów, Polonia. Fra gli ultimi impegni, il debutto de Il Don Bucefalo all’Opera Baltica di Danzica, il concerto videoregistrato al Teatro alla Scala con I Virtuosi del Teatro alla Scala, la prima polacca del concerto per violoncello di Castelnuovo-Tedesco con Silvia Chiesa e l’inaugurazione del 60° Festival Internazionale di Łańcut. Il Maestro è sempre attivo fra Italia e Polonia, dove appare regolarmente sul podio delle più importanti Filarmoniche e orchestre sinfoniche. Nel 2018 ha vinto il premio Gazzetta Italia per la promozione, in campo sinfonico e operistico, della musica italiana in Polonia e viceversa. Negli ultimi anni è stato invitato da orchestre quali la Berliner Konzerthaus Kammerorchester, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la Istanbul State Symphony Orchestra. Fra le registrazioni, Mario Castelnuovo-Tedesco (Sony Classical – Orchestra Nazionale RAI di Torino), Don Bucefalo di Antonio Cagnoni e Salomè di Richard Strauss (Dynamic).

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