Giovanni Sebastiano

L’opera di Gino Negri al Teatro Caio Melisso di Spoleto, il 6 e 7 agosto 2021

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E se un giorno ci svegliassimo credendo di essere Johann Sebastian Bach? Torna anche quest’anno al Teatro Caio Melisso di Spoleto l’ormai consueto appuntamento con la kermesse musicale EINE KLEINE MUSIK 2021 in collaborazione con il Comune di Spoleto, nell’ambito della manifestazione Spoleto d’Estate. Il nuovo allestimento andrà in scena venerdì 6 agosto, alle ore 18.00 [repliche sabato 7 agosto ore 18.00 e ore 20.30] e sarà interamente dedicato alla musica di Gino Negri. «L’autore – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – è una delle figure più eclettiche dell’ambiente musicale milanese degli anni ’60 e ’70: compositore, musicista, divulgatore, capace di coniugare con estrema naturalezza l’altezza della musica colta, con la “bassa” musica di consumo, con la pubblicità; sempre giocando con uno stile molto personale, lontano della cosiddetta “avanguardia”, ma anzi ricorrendo a continui riferimenti e citazioni di forme classiche».

La serata si aprirà con un Prologo incentrato sulla figura di Gino Negri, che sarà presentato al pubblico attraverso video, testimonianze e alcune delle sue canzoni. Sul palcoscenico Giorgio Bongiovanni e il soprano Sara Cortolezzis. Al pianoforte il Maestro Lorenzo Masoni.

A seguire la messa in scena dell’opera GIOVANNI SEBASTIANO di Gino Negri, vincitrice della ventesima edizione del Prix Italia, nella categoria “Opera Radiofonica” nel 1967.

«Giovanni Sebastiano – precisa il maestro Lorenzo Masoninasce nel 1967 come opera radiofonica, ovvero come opera scritta non per la rappresentazione scenica, ma per la radiodiffusione. Si tratta di un genere che in Italia aveva raggiunto il proprio apice negli anni ’50 e che ha la peculiarità, rispetto all’opera tradizionalmente intesa, di svolgere una comunicazione su un piano esclusivamente acustico e non su quello visivo. Gino Negri dimostra con questa opera, oltre a un’evidente sapienza compositiva, una grande duttilità e una piena consapevolezza delle problematicità e delle peculiarità del genere dell’opera radiofonica».

L’opera, come è possibile intuire dal titolo, vede come protagonista Giovanni Sebastiano che, svegliandosi una mattina convinto di essere Johann Sebastian Bach, viene ricoverato in manicomio. 

La direzione musicale e l’esecuzione al pianoforte è affidata al Maestro Lorenzo Masoni. La regia, come anticipato, è curata da Giorgio Bongiovanni, assistito da Biancamaria D’Amato. Allestimento scenico di Andrea Stanisci con costumi di Clelia De Angelis e luci di Eva Bruno. Consulenza musicale: Marco Mojana; maestri collaboratori: Mariachiara Grilli, Mauro Presazzi e Luca Spinosa. 

Si ringrazia Casa Ricordi, Milano per gli estratti musicali da Trash TV Trance di Fausto Romitelli.

In scena il tenore Alberto Petricca sarà Giovanni Sebastiano, l’attrice Biancamaria D’Amato Caterina, sua moglie, il basso Giacomo Pieracci Il professore, il soprano Elena Finelli L’infermiera, il tenore Oronzo D’Urso L’infermiere, il mezzosoprano Dyana Bovolo Il Mezzosoprano e il tenore Federico Vita Giancarlo. Tutti i Cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto protagonisti dello spettacolo sono risultati vincitori o idonei ai Concorsi “Comunità Europea” per giovani cantanti lirici di Spoleto 2020 e 2021.

BIGLIETTI DELLA STAGIONE IN VENDITA presso le rivendite Ticket Italia (a Spoleto Box 25 – Piazza della Vittoria, 25) e sul sito di Ticket Italia al seguente link: https://ticketitalia.com/teatro/75-stagione-lirica-sperimentale-2021. Per informazioni chiamare il numero 0743.221645 – 338.8562727 oppure visitare i siti www.ticketitalia.com e www.tls-belli.it. EINE KLEINE MUSIK 2021Ingresso unico 8€. I biglietti sono in vendita anche nei giorni 6 e 7 agosto dalle ore 16.00 presso il Teatro Caio Melisso di Spoleto.

Nel 2021 al Teatro Lirico Sperimentale è stata conferita la TARGA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA per i 75 anni di attività. 

Le attività 2021 sono rese possibili grazie a Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini e grazie alla collaborazione della Provincia di Perugia e dei Comuni di Perugia, Foligno, Città di Castello, Todi e Terni.