È un settembre di passeggiate, quello di EnjoyFirenze®

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Da sabato 4 a domenica 26 settembre otto nuove date in collaborazione con il Comune di Firenze e Estate Fiorentina 2021 e IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, festival del turismo responsabile: le passeggiate fotografiche fuori dal centro de “L’altra Firenze” e le “visite dall’alto” inserite nel progetto strategico “Firenze dall’alto”.

Al via un settembre di appuntamenti e novità con EnjoyFirenze®, il calendario di visite guidate di Cooperativa Archeologia in compagnia di guide e archeologi esperti, a cui si aggiungono gli eventi realizzati in collaborazione con il Comune di Firenze e inseriti nel programma dell’Estate Fiorentina 2021: le passeggiate fotografiche fuori dal centro de “L’altra Firenze”, progetto con l’obiettivo di esplorare la città con itinerari culturali nei quartieri e nei luoghi più periferici, di cui un appuntamento è inserito all’interno della 13° edizione di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, festival del turismo responsabile, e le visite di “Firenze dall’alto”, la rassegna di “Altri punti di vista” sul tema delle città, raccontati da inedite e privilegiate vedute dei tetti e delle terrazze di Firenze e festival del turismo responsabile.

Il programma mensile si apre con la visita del quartiere di Gavinana e il parco della Villa di Rusciano, sabato 4 settembre, alle ore 18.30. La passeggiata fotografica porterà tra le vie di comunicazione da e per Firenze utilizzate sin dall’epoca preistorica, nei luoghi legati alla resistenza anti-fascista. Con partenza da Piazza Bartali, intitolata a uno degli eroi più burberi della città, si prosegue in Piazza Cardinale Elia dalla Costa, colui che ebbe il coraggio di chiudere le finestre in faccia a Hitler, dove verrà visitato il Monumento ai Caduti di Pian d’Albero. L’itinerario proseguirà nel Parco della Villa di Rusciano, luogo simbolo del quartiere molto amato dai suoi abitanti e si concluderà al Canto degli Aretini, che cela una storia curiosa: si tratta di un fazzoletto di terra in cui un cippo monumentale commemora gli aretini caduti nella battaglia di Campaldino, contro i fiorentini, nel 1289. Un angolo di Firenze che di fatto è di proprietà del Comune di Arezzo. L’evento fa parte del progetto “L’altra Firenze” per EF 2021.

Giovedì 9 settembre, ore 18.00, l’appuntamento sarà nella splendida area verde delle colline del Galluzzo. Il Galluzzo, oltre ad essere una suggestiva zona collinare è anche il territorio di due fiumi, l’Ema e la Greve, e di tre importanti e storici assi stradali: le Vie Senese e Cassia e la via Volterrana. Un territorio impreziosito da “case da signore”, ville, giardini e poderi disseminati nell’arco delle sue colline, con una storia importante: da piccolo borgo tardo-duecentesco divenne sede della omonima Lega, nel 1415 fu “podesteria” dalla quale dipendevano Casellina e Ponte a Greve, Bagno a Ripoli, i Colli fiorentini di Arcetri, San Leonardo e San Felice, San Casciano, Greve in Chianti e Impruneta e Comune autonomo dal 1881 al 1931. La memoria storica vive nel reticolo viario urbano ed extraurbano, negli antichi tracciati di collegamento, nella straordinaria commistione tra natura e architettura, campagna e dimore storiche, ville e case contadine, chiese e monasteri e la grandiosa Certosa sul bel poggio di Montacuto. L’evento fa parte del progetto “L’altra Firenze” per EF 2021.

Domenica 12 settembre, ore 15.30, la passeggiata conduce in un fuori porta verso la Pieve di Galatrona, in provincia di Arezzo. Un tour che esce dai consueti itinerari per ammirare un luogo che offre spunti insoliti: una torre scomparsa, la delicata opera dei Della Robbia e la storia dello stregone Nepo protetto dai Medici. La Pieve di San Giovanni Battista a Petrolo, composta di tre navate, racchiude il complesso decorativo di Giovanni della Robbia, la fonte battesimale, la statua di San Giovanni e un ciborio, unico nel suo genere. La salita fino al Torrione, fatta di pietre, alberi e ceramiche svela le vicende di questo magnifico castello, appartenuto al Viscontado della Valdambra e citato già in un documento del 963.

A seguire, giovedì 16 settembre, ore 19.00, la visita porterà sulla terrazza del Caffè del Verone in Piazza della Santissima Annunziata. Il Caffè del Verone si trova nella grande loggia affacciata sulla città, il verone, l’antico stenditoio dell’Istituto degli Innocenti dove, dalla fine del Quattrocento, veniva tesa ad asciugare la biancheria. Nell’Ottocento la loggia era usata come “Grande terrazza di soggiorno per balie, bambini lattanti e divezzati”. Durante la visita verrà narrata la lunga storia del primo orfanotrofio d’Europa, rimasto fedele alle sue origini per quasi sei secoli. Una storia figlia del Rinascimento stesso che si potrebbe ripercorrere sfogliando le carte del suo archivio, che conserva intatte le vicende dell’istituzione, ma soprattutto dei bambini che vi vissero e vi trovarono rifugio, a partire dal primo nome inscritto nei registri: Agata Smeralda, la prima “gittatella” accolta nello Spedale. L’evento, gratuito, escluso il costo della consumazione à la carte, fa parte del progetto “Firenze dall’alto”, rassegna di Altri punti di vista.

Venerdì 17 settembre, ore 18.00, in programma la passeggiata che porterà alla scoperta dell’Archeologia industriale nel quartiere di Rifredi. Un percorso per raccontare la storia di una zona che alla fine del 1800 era ancora aperta campagna e agli inizi del XIX secolo diventa un vero e proprio polo industriale che getta le basi per la nascita di un forte legame con la classe operaia e con le lotte politiche legate alla Resistenza. Le ex aree industriali sono luoghi ricchi di storia, la cui memoria rischia a volte di perdersi: per questo devono essere luoghi da riqualificare, da far rivivere, declinandone l’uso nella contemporaneità. L’evento fa parte del progetto “L’altra Firenze” per EF 2021. Inoltre, è all’interno della 13ª edizione di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori: festival del turismo responsabile, tappa di Firenze, prevista dal 17 al 19 settembre 2021. Quest’anno il tema del progetto è il “Diritto di respirare”, con particolare attenzione al respiro, non solo come bisogno ma come diritto. La tappa di Firenze intende valorizzare gli spazi periferici della città, come luoghi in cui riprendersi una boccata d’ossigeno.

Domenica 19 settembre, ore 18.00, alla scoperta di Firenze dall’Arno sui barchetti originali dei Renaioli. Vedere la città monumentale e i suoi antichi edifici dal fiume, raccontati dall’archeologo a bordo, sarà l’occasione per scoprire una prospettiva completamente nuova fatta di luoghi incredibili visibili solo dall’acqua. Racconteremo stratigraficamente la città, osservandola dal fiume, a partire dalla sua cronologia più antica, avendo accesso a informazioni preziose, che non si trovano sui libri, grazie all’esperienza diretta scaturita dai numerosi scavi archeologici che abbiamo realizzato a Firenze negli ultimi 40 anni. Evento in collaborazione con Associazione Culturale “I Renaioli”.

La visita di giovedì 23 settembre, ore 18.00, porterà invece nel cuore dell’Oltrarno e sulla terrazza della Torre San Niccolò, luogo che parla di un tempo lontano, in cui la città intera era fortificata da mura lunghissime costellate di torri e porte che continuavano idealmente anche sul fiume. Torre San Niccolò è l’unica torre di Firenze che non è stata abbassata rispetto alla sua altezza originaria e che conserva anche un camminamento suggestivo e praticabile per salire fino alla sua sommità da cui si gode di una vista a 360 gradi su Firenze: uno splendido panorama nella luce della sera. L’evento gratuito fa parte del progetto “Firenze dall’alto”, rassegna di Altri punti di vista.

L’ultimo appuntamento si terrà domenica 26 settembre, alle 17.00, con gli splendori ottocenteschi sulla collina di Montughi caratterizzata da un bellissimo paesaggio e fin dal 1300 considerata da parte delle più illustri ed antiche famiglie fiorentine, come gli Ughi, i Medici e gli Alberti, luogo ambito per costruirvi le loro ville. In occasione degli interventi urbanistici per Firenze Capitale tutta la zona ai piedi della collina subì importanti interventi, in particolare nel rione Romito-Vittoria, che divenne un quartiere residenziale con costruzioni in stile Liberty e Coppedè. L’evento fa parte del progetto “L’altra Firenze” per EF 2021.

Gli appuntamenti sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative in materia di Covid-19.