Tre serate di musica internazionale al Teatro Puccini di Firenze per Fabbrica Europa

Lunedì 13 - Mercoledì 15 e Sabato 18 al TEATRO PUCCINI, via delle Cascine 41 – Firenze

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Lunedì 13 settembre salgono sul palco Nils Petter Molvær e Mino Cinelu, maestri del suono abili nel trasformare il visibile in udibile. La tromba rauca e nuvolosa del norvegese Molvær evoca il freddo boreale, mentre il percussionista Cinelu è il fuoco ritmico dell’America Latina e dell’Africa.

Mercoledì 15 settembre è la volta dell’ucraino Lubomyr Melnyk. Considerato il profeta del piano, è inventore della continuous music, un flusso ininterrotto di note che scorrono velocissime. La natura stratificata della sua musica, unita alla straordinaria tecnica, restituiscono l’esperienza sonora multidimensionale come un nuovo e meraviglioso volto per il pianoforte.

Sabato 18 settembre il Teatro accoglie la giovane compositrice di musica elettronica Caterina Barbieri e l’artista multimediale Ruben Spini. La ricerca sonora di Barbieri innesca allucinazioni temporali e stati di estasi che si fondono con l’indagine visiva di Spini che rilegge in chiave cibernetica il rapporto uomo-natura.

 

LUNEDì 13 SETTEMBRE ore 21.00

MINO CINELU | NILS PETTER MOLVÆR Live

batteria, loops: Mino Cinelu
tromba, loops, effetti: Nils Petter Molvær
in coproduzione con Empoli Jazz

L’album “SulaMadiana”, nato dalla collaborazione tra il percussionista Mino Cinelu e il trombettista Nils Petter Molvær, prende il nome da Sula, isola al largo della costa occidentale della Norvegia, da cui proviene Molvær, e Madiana, sinonimo di Martinica, terra di origine del padre di Cinelu. Mino Cinelu, che ha raggiunto fama internazionale negli album di Miles Davis come “We Want Miles” o “Amandla”, ha lavorato con i Weather Report, Herbie Hancock, Pat Metheny, Sting, Santana, Lou Reed e Laurie Anderson. Nils Petter Molvær è una delle figure più importanti del jazz europeo. Il suo viaggio nelle aree inesplorate della musica abbraccia quasi una dozzina di dischi, con i quali ha esplorato varie combinazioni tra sonorità acustiche ed elettroniche. Entrambi sono maestri nella visualizzazione del suono, e nel cambiare il visibile in udibile. La loro casa musicale è l’intero pianeta, ma mentre il suono rauco e nuvoloso della tromba di Molvær evoca il freddo boreale, Cinelu è il fuoco ritmico dell’America Latina e dell’Africa.

  • Biglietti: intero €15 / ridotto €13 _ Prevendita su ticketone.it

 

MERCOLEDÌ 15 SETTEMBRE ore 21.00

LUBOMYR MELNYK

Live

pianoforte: Lubomyr Melnik

Conosciuto nel mondo come “il profeta del piano” per via della sua devozione allo strumento, il musicista di origine ucraina Lubomyr Melnyk è attivo sin dagli anni Settanta anche come autore per produzioni legate alla danza, in particolare con Carolyn Carlson. È inventore della continuous music, stile che si può descrivere come un flusso ininterrotto di note che scorrono velocissime in un fluire connesso alle profondità della natura circostante. L’artista da alcuni anni ha legato le sue opere all’etichetta dedicata alla sperimentazione sonora Erased Tapes Record. Le sue composizioni – grazie alla natura stratificata della sua musica, unita alla personale tecnica pianistica – hanno attratto un pubblico in costante crescita, che trova l’esperienza sonora multidimensionale come un nuovo e meraviglioso volto per il pianoforte. Ha mostrato anche un grande interesse per le innovazioni tecnologiche che possono migliorare e approfondire l’esperienza musicale lavorando costantemente con ingegneri del suono con l’obiettivo di migliorare le tecniche di registrazione all’interno della produzione digitale.

  • Biglietti: intero €15 / ridotto €13 _ Prevendita su ticketone.it

 

 

SABATO 18 SETTEMBRE ore 21.00 

CATERINA BARBIERI | RUBEN SPINI Time-Blind

live electronics: Caterina Barbieri

visuals: Ruben Spini

 

“Time-blind” è il frutto della collaborazione tra la compositrice di musica elettronica Caterina Barbieri e l’artista visivo Ruben Spini che esplora il senso dell’estasi e il rapporto tra percezione, spazio e tempo. In questo lavoro la ricerca sonora della Barbieri sull’uso creativo della computazione al fine di innescare allucinazioni temporali e stati di estasi e contemplazione, si fonde con l’indagine visiva di Ruben Spini, che scardina il linguaggio del documentario per rileggere in chiave cibernetica il rapporto uomo-natura. Caterina Barbieri è una compositrice e musicista italiana. Il suo lavoro esplora gli effetti psicofisici della ripetizione e delle operazioni basate su schemi nella musica, indagando il potenziale polifonico e poliritmico dei sequencer per disegnare geometrie complesse nel tempo e nello spazio. Ruben Spini è un artista multimediale la cui pratica si basa sulla ricerca in formato aperto attorno ai temi della comunicabilità e della percezione, sviluppata nelle tradizioni della poesia religiosa e della teoria dell’informazione. Come artista visivo il soggetto principale del suo lavoro è il rapporto tra il passare del tempo e il paesaggio.

  • Biglietti: intero €15 / ridotto €13 _ Prevendita su ticketone.it

 

 

È obbligatorio il green pass.

Tutti gli eventi si terranno nel rispetto delle norme anti Covid in vigore.

 

Prevendite su ticketone.it

o presso PARC, Piazzale delle Cascine 7, dal martedì alla domenica h 18.00 > 20.00

 

INFO: +39 055 2638480 – 055 365707 | www.fabbricaeuropa.net