Al via il primo di nove appuntamenti denominati “Altri Pomeriggi”

Teatro Dal Verme, martedì 12 ottobre ore 19.30

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NASCONO GLI “ALTRI POMERIGGI”, PROGRAMMA SPECIALE IN NOVE TAPPE FRA MUSICA PAROLE E APERITIVI PER GLI UNDER30

Appuntamento di presentazione con la prova del Concerto in Sol di Ravel eseguito da Lise de la Salle, con James Feddeck sul podio dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali

Teatro Dal Verme, martedì 12 ottobre ore 19.30
ingresso su prenotazione dalle ore 19

L’inaugurazione della 77a Stagione dell’Orchestra i Pomeriggi Musicali (fissata per giovedì 14 ottobre alle ore 20) sarà preceduta martedì 12 ottobre alle ore 19.30, naturalmente al Teatro Dal Verme, da una nuova attività: il primo di nove appuntamenti denominati “Altri Pomeriggi“, ciclo di concerti, aperitivi, incontri pensati e realizzati in esclusiva per gli Under30, che per questa prima serata assisteranno alla prova del Concerto in Sol di Maurice Ravel con la celebre pianista Lise de la Salle, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali e il direttore stabile James Feddeck.

È la prima volta che la storica istituzione milanese pianifica un’attività espressamente pensata per un pubblico post-scolastico, di universitari o giovani lavoratori, e lo fa con un programma articolato e differenziato nelle proposte artistiche che sarà presentato in dettaglio durante l’aperitivo offerto dalla Fondazione subito dopo la prova del Concerto di Ravel.

L’idea del direttore generale e artistico Maurizio Salerno è nata nei mesi scorsi col desiderio e l’entusiasmo di aprire sempre più il teatro e le attività dell’orchestra al pubblico dopo il lockdown: dopo anni di attività per le scuole, si aggiunge adesso una programmazione su misura per gli under30. «Gli universitari o comunque i giovani adulti sono sempre più immersi nello studio o nelle prime esperienze di lavoro – sottolinea Maurizio Salerno – quindi dopo i lunghi periodi di isolamento del lockdown, è importante che la grande musica torni a essere motivo di aggregazione, fonte di emozioni e ricco patrimonio collettivo di cui riappropriarsi come elemento della propria identità. Il ciclo “Altri Pomeriggi” nasce come naturale prosecuzione delle attività che da anni proponiamo alle scuole per far vivere agli Under30 un’esperienza musicale differenziata, conoscendo gli artisti da vicino, dialogando con loro in un clima che speriamo sia conviviale e rilassato, da aperitivo. Ci sarà circa un appuntamento al mese sino a giugno in esclusiva per loro, per trasformare il Teatro Dal Verme, la nostra Casa della Musica, in un luogo sempre più vivo e aperto alla città con iniziative diverse».

L’idea di “Altri Pomeriggi” è realizzata con il coinvolgimento di giovani universitari utile a consolidare nuove reti di contatto con le università milanesi e alcune residenze studentesche. Tali possibilità si sono già sperimentate, in coincidenza con la rassegna primaverile dedicata a Johannes Brahms, quando sono stati programmati alcuni incontri-aperitivo con piccoli gruppi di under30, il cui positivo riscontro ha ulteriormente incoraggiato la realizzazione del nuovo e più articolato calendario di “Altri Pomeriggi” che sarà presentato il 12 ottobre al termine della prova.

L’ingresso per questo primo appuntamento è gratuito: i posti disponibili sono terminati in un paio di giorni attraverso i social e il passaparola tra universitari. Per ulteriori dettagli si può scrivere all’indirizzo e-mail collaboratori@ipomeriggi.it

Teatro Dal Verme
Martedì 14 ottobre ore 19.30
Direttore James Feddeck
Pianoforte Lise de la Salle

Maurice Ravel (1875-1937)
Concerto in sol per pianoforte e orchestra
Allegramente
Adagio assai
Presto
Il Concerto in sol per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel è una pagina lieve, scorrevole e spumeggiante. In un’intervista Ravel lo presentava così: «Penso effettivamente che la musica d’un Concerto possa essere gaia e brillante e che non sia necessario che aspiri alla profondità o che miri ad effetti drammatici», e aggiunse d’averlo composto nello spirito di Mozart e di Saint-Saëns, due nomi indicativi sia delle posizioni antiromantiche di Ravel sia della sua preferenza per un pianismo nitido e brillante.

James Feddeck direttore
Nato a New York e acclamato dal Chicago Tribune come “un talentuoso direttore di cui si sentirà parlare per molto tempo”, James Feddeck è stato vincitore del Solti Conducting Award, dell’Aspen Conducting Prize ed è ex-Assistant Conductor della Cleveland Orchestra. La stagione attuale comprende debutti con la BBC Scottish Symphony Orchestra, con la Filarmonica di Varsavia, con la Staatskapelle di Weimar e con la Oregon Symphony Orchestra, oltre a collaborazioni con l’Orchestre Symphonique de Montreal, l’Orchestre Natrional de Belgique, la Residentie Orkest, la Bournemouth Symphony Orchestra e l’Orquestra Sinfónica de Tenerife. Le ultime stagioni hanno visto performance con molte delle più importanti orchestre europee e americane, tra le quali la Sinfonica della Radio di Vienna, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, l’Orchestre National de France, la BBC Symphony Orchestra, la BBC Philharmonic, la Royal Philharmonic di Liverpool, la Sinfonica di Barcellona, la Royal Stockholm Philharmonic, la Filarmonica di Helsinki, l’Orchestra Sinfonica della città di Birmingham, la Hallé Orchestra, la Sinfonica di Chicago, la Cleveland Orchestra, la Sinfonica di San Francisco, la Sinfonica di Seattle, la Sinfonica di Detroit e la Sinfonica di Toronto. Esperto organista, James Feddeck si è esibito in recital in Europa e Nord America. Ha studiato oboe, pianoforte, organo e direzione al Conservatorio di Musica di Oberlin ed è stato il primo vincitore del loro Outstanding Young Alumni Award.

Lise de la Salle pianoforte
In carriera da oltre 15 anni, numerose registrazioni per Naïve pluripremiate, Lise de la Salle si è affermata come una degli artisti più entusiasmanti di oggi e come musicista di vera sensibilità e maturità. «Per gran parte del concerto, il pubblico ha dovuto ricordarsi di respirare… fino a quando le sue mani non si sono alzate dalla tastiera l’euforia non è mai diminuita» («Washington Post»). Ha suonato con molte importanti orchestre in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Francia e Italia, a San Pietroburgo e in Asia. Ha collaborato con direttori come Herbert Blomstedt, James Conlon, Antonio Pappano e Semyon Bychkov, esibendosi nelle più prestigiose sale da concerto del mondo. Tra i suoi CD per Naïve, un disco interamente dedicato a Chopin con Fabio Luisi alla direzione della Staatskapelle Dresden; un altro per il bicentenario di Liszt che ha ricevuto il Diapason d’Or; quindi Paris-Moscow (Sony Classical), il Concerto di Chausson con Daniel Hope e la Züchner Kammerorchester (Deutsche Grammophon) e nel 2021 When do we Dance? con una raccolta di danze attraverso un intero secolo. Nata a Cherbourg (in Francia) nel 1988, ha iniziato a studiare pianoforte all’età di quattro anni e ha tenuto il suo primo concerto a cinque. Ha studiato al Conservatorio di Parigi. Nel 2004, Lise de la Salle ha vinto le Young Concert Artists International Auditions di New York e il Primo Premio e il riconoscimento speciale del Premio Bärenreiter.