“E pensare che c’era Giorgio Gaber” di Andrea Scanzi

Domenica 12 dicembre al Teatro Carbonetti, Broni

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Domenica 12 dicembre, doppia recita (ore 17 e ore 21) per lo spettacolo E PENSARE CHE C’ERA GIORGIO GABER di e con ANDREA SCANZI. Lo spettacolo si incentra sul Giorgio Gaber teatrale, quello che ha il coraggio di uscire dalla tv e che entra con Sandro Luporini nella storia.

Tutto nasce da un’idea di Andrea Scanzi, gaberiano doc; iornalista e scrittore aretino che si è laureato ad Arezzo nel 2000 su Gaber, De André e i cantautori di quella generazione. Scanzi conosceva Gaber, che di lui amava dire: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?”.

Se non fosse stato malato, Gaber sarebbe stato correlatore nella sua tesi di laurea. “Ho visto per la prima volta Giorgio Gaber nel ’91 a Fiesole ed è da allora che gli voglio bene; sono terrorizzato dall’idea che la sua memoria si perda. Il nome Gaber lo conoscono tutti, ma se vai a scavare ti accorgi che Giorgio Gaber è conosciuto solo in modo superficiale. Il Gaber più forte, quello più geniale, è spesso quello che meno si conosce.

L’accesso al teatro verrà effettuato nel pieno rispetto della normativa anti-Covid19 come previsto dal decreto approvato il 22 luglio dal Consiglio dei Ministri.

Per l’ingresso verrà richiesta la certificazione verde (Green Pass).

Per informazioni: www.teatrocarbonetti.it, tel.0385/54691-366/8190785.

Biglietteria presso il Teatro Carbonetti, via Leonardo Da Vinci 27, Broni.
Orari di apertura: venerdì dalle 17 alle 19; sabato dalle 10 alle 12.

Acquisto-on line dal sito del Teatro Carbonetti.