Festival Musica e Arte Sacra, la chiusura con Mozart, Verdi, Dvořak

Martedì 16 novembre nella Basilica di San Giovanni in Laterano la chiusura del festival

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Cristiani ed ebrei, tedeschi e israeliani insieme per il concerto che chiude la XX edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra martedì 16 novembre nella Basilica di San Giovanni in Laterano

Unisce cristiani ed ebrei, tedeschi e israeliani, il concerto conclusivo del Festival internazionale di Musica e Arte Sacra di martedì 16 novembre alla Basilica di San Giovanni in Laterano (ore 21).

La musica sacra di Mozart, Verdi, Dvořak e del compositore israeliano Itzhak Tavior, che troviamo per l’occasione anche in veste di direttore, sarà affidata a ensemble corali e orchestrali provenienti dai due paesi. Dalla Germania l’ensemble Ex Silentio e lo Zamirchor, quest’ultimo proveniente da Bayreuth e fondato quindici anni fa per volontà di Barbara Baier con l’intento di far dialogare e incontrare musicisti di religioni diverse, cantanti tedeschi e israeliani. Ne è riprova la proficua collaborazione degli ultimi anni con l’Ashirachor di Haifa che insieme hanno tenuto già diversi concerti. Il prossimo sarà proprio quello che chiude il Festival organizzato dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra. A loro si unisce, dall’Italia, l’Orchestra Nova Amadeus.

Il programma si apre con la Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201 di Wolfgang Amadeus Mozart, composta a Salisburgo nel 1774 a diciotto anni, una delle ultime delle sinfonie del periodo “giovanile” e fra le più celebri. Altrettanto celebre è l’aria di Leonora da La forza del destino di Giuseppe Verdi, “Pace, pace, mio Dio” che segue la sinfonia mozartiana e che sarà interpretata dal soprano Barbara Baier. Al centro del concerto due lavori contemporanei, per coro, soli e orchestra, del compositore, nonché pianista e direttore israeliano, Itzhak Tavior (1943), l’oratorio Last days to come e il poema sinfonico The vision of the dry bones. Chiude il concerto una pagina sacra di Antonín Dvořák, il Salmo 149 op. 79 per coro e orchestra, composto dal musicista ceco nel 1879.

Modalità di accesso ai concerti
L’ingresso è libero e gratuito fino al raggiungimento della massima capienza posti che sono ridotti in funzione dell’emergenza Covid19.
Per accedere in Basilica è necessario ritirare il coupon d’accesso previa registrazione via e-mail all’indirizzo email: info@promusicaeartesacra.it
Il coupon si ritira presso gli uffici della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra dalle 14.00 alle 18.00 in via Paolo VI 29 – 00193 Piazza San Pietro.
Il coupon è strettamente personale ed è richiesto di esibirlo all’entrata. Sono richiesti il green pass / eu digital covid certificate e l’uso della mascherina.
Si consiglia anche di effettuare un tampone rapido nelle 48 ore che precedono l’evento a cui si intende partecipare.
Ai sostenitori e agli amici della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra verranno messi a disposizione dei settori riservati.
Per informazioni su come diventare sostenitori e partecipare alle attività istituzionali della Fondazione chiamare il numero +39 06.6869187 oppure visitare i siti www.fondazionepromusicaeartesacra.org
e-mail: festival@promusicaeartesacra.it

 

Info:
Fondazione pro Musica e Arte Sacra
Via Paolo VI n. 29 (Piazza S. Pietro), 00193 Roma – Italia, Tel. 06-6869187
festival@musicaeartesacra.it , www.fondazionepromusicaeartesacra.org

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Martedì 16 novembre ore 21
Basilica Papale di San Giovanni in Laterano – Roma
Orchestra Nova Amadeus
Ashirachor – Itzhak Tavior, direttore
Ensemble “Ex Silentio” – Lukas Roth, direttore
Zamirchor – Barbara Baier, direttore
Barbara Baier, soprano
James Clark, tenore

Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201
Giuseppe Verdi “Pace, pace, mio Dio” Aria di Leonora da La forza del destino
Itzhak Tavior (1943) Last days to come oratorio per coro, soli e orchestra
The vision of the dry bones Poema sinfonico per coro, soli e orchestra
Antonín Dvořák Salmo 149 op. 79 per coro e orchestra